Nel bel mezzo della foresta, c’è un incredibile lago nero: è il Blindensee, in Germania

Nel cuore degli altopiani della Foresta Nera, un piccolo lago quasi circolare riflette acque scurissime tra piante rare e una torbiera attraversata dal Westweg

Foto di Serena Proietti Colonna

Serena Proietti Colonna

Travel blogger

PhD in Psicologia Cognitiva, Travel Blogger, Coordinatrice di Viaggio e Redattrice Web di turismo, una vita fatta di viaggi, scrittura e persone

5 min di lettura

Chiedi a SiViaggia

Il colpo d’occhio iniziale sul Blindensee arriva attraverso una distesa di vegetazione bassa, umida, molto diversa dall’immagine più consueta della Foresta Nera. Al posto di un semplice sentiero nel bosco, infatti, qui ci sono passerelle di legno, terreno acquitrinoso, pini dalle forme basse e irregolari e una vegetazione composta da specie tipiche degli ambienti di torbiera.

Al centro di questo scenario appare questo piccolo lago situato all’interno di una riserva naturale, con una forma quasi perfettamente circolare e soprattutto con un colore dell’acqua che attira immediatamente l’attenzione: la superficie è così scura da dare al bacino un aspetto quasi nero.

La particolarità più sorprendente, però,k emerge osservandone la struttura, perché Blindensee non possiede né un corso d’acqua in entrata né uno in uscita. Il suo fondale è completamente paludoso e già a 60 cm di profondità si intravede un primo strato di fango. Da quel punto in poi non si raggiunge un terreno solido.

Origine e formazione del Blindensee

Il Blindensee appartiene alla categoria dei laghi di alta torbiera. Intorno alla superficie d’acqua si sviluppa infatti una zona umida caratterizzata da terreno paludoso e da una flora specifica.

La vegetazione racconta molto del carattere dell’ambiente: tra le specie presenti si sono l’erioforo, i giunchi, le carici, il mirtillo rosso, il centaurio, l’erica e la drosera. Quest’ultima è una piccola pianta carnivora tipica di diversi ambienti umidi e rende ancora più particolare l’elenco delle specie presenti nella riserva.

Pini striscianti e altre forme vegetali basse completano il paesaggio. Il loro aspetto contribuisce a distinguere l’area del lago dal bosco circostante e crea una cornice molto particolare per la superficie scura del Blindensee.

Anche il rapporto tra acqua e terreno rappresenta una delle caratteristiche più insolite. La torbiera arriva direttamente fino alle acque del lago e il fondo mantiene la propria natura paludosa. A 60 cm compare già uno strato di fango, senza un successivo raggiungimento di terreno solido.

L’assenza di immissario ed emissario costituisce un’altra peculiarità del bacino. Nessun torrente alimenta visibilmente il lago e nessun corso d’acqua ne raccoglie le acque in uscita.

Questi elementi spiegano gran parte del fascino del Blindensee senza bisogno di ricorrere a storie leggendarie, poiché il suo carattere enigmatico nasce dalla combinazione fra acqua scurissima, torbiera, vegetazione rara e struttura del fondale.

La visita al Blindensee tra passerelle, natura e silenzio

Visitare Blindensee significa soprattutto entrare in contatto con un ambiente naturale delicato. Il lago si trova direttamente lungo il Westweg, uno dei percorsi escursionistici della Foresta Nera. In prossimità dello specchio d’acqua il tracciato attraversa la riserva naturale tramite passerelle in legno.

La passerella diventa parte integrante dell’esperienza: sotto le assi si trova la superficie umida della torbiera, mentre ai lati si apre la vegetazione tipica dell’area. Il lago appare progressivamente tra i pini e le piante della zona paludosa, fino a rivelare la sua caratteristica superficie quasi nera.

Panchine collocate lungo il percorso permettono di fermarsi per una pausa. Sono punti semplici, perfettamente coerenti con il carattere del luogo. Nessuna grande costruzione interrompe il paesaggio e l’attenzione resta concentrata sull’ambiente naturale.

Cosa vedere durante la visita

  • Il lago stesso: la forma quasi circolare e l’acqua scurissima rappresentano gli elementi più riconoscibili del Blindensee. La superficie appare particolarmente compatta e profonda alla vista, mentre la struttura reale del fondale è quella di una torbiera.
  • La torbiera: il terreno umido circonda il bacino e costituisce una componente fondamentale della riserva naturale. La sua presenza influenza direttamente la vegetazione e rende l’ambiente molto diverso da quello di un normale lago di montagna.
  • La flora rara: eriofori, giunchi, carici, mirtilli rossi, centauri, eriche e drosere fanno parte della vegetazione dell’area. Per chi ama la botanica, il lago offre quindi un interesse che va ben oltre il semplice panorama.
  • I pini striscianti: le formazioni di pino presenti nella zona umida contribuiscono all’aspetto particolare del paesaggio. La vegetazione bassa accompagna il percorso intorno all’acqua.
  • Le passerelle in legno: costituiscono il tratto più caratteristico del percorso vicino al lago. Permettono di attraversare la zona della torbiera senza entrare direttamente nel terreno paludoso.
  • Il Westweg: grande itinerario escursionistico che attraversa la riserva naturale e passa direttamente nell’area del Blindensee. Il lago rappresenta quindi una tappa inserita in un percorso più ampio attraverso gli altopiani della Foresta Nera. Sul versante di Schönwald è stato inoltre realizzato il Schönwälder Lieblingsplatz Blindensee, un nuovo punto pensato per la sosta e la contemplazione del paesaggio. La sua presenza aggiunge una possibilità in più per fermarsi vicino al lago e godere dell’ambiente circostante.

Dove si trova e come arrivare

Il misterioso Blindensee si trova nella Foresta Nera, in Germania, all’interno di una riserva naturale compresa tra Schönwald e Schonach, due comuni degli altopiani di questo misterioso bosco. Il riferimento principale per raggiungerlo è il Westweg, il percorso che attraversa la riserva naturale e passa direttamente nell’area del Blindensee. La visita al lago è quindi legata alla rete escursionistica della zona più che a un accesso stradale diretto sulla riva.

Alla fine della sua scoperta resta soprattutto un’immagine: una piccola superficie quasi circolare, scurissima, circondata da piante rare e da una torbiera attraversata da una passerella di legno. Intorno, la Foresta Nera assume un volto più silenzioso e selvatico.

Blindensee è piccolo, ma la sua particolarità sta proprio nella combinazione di elementi difficili da incontrare tutti insieme. Un lago senza immissario né emissario, un fondale che diventa fangoso già a 60 cm, una torbiera ricca di specie vegetali e un grande itinerario escursionistico che passa proprio attraverso la riserva.