Quando le giornate si accorciano e il freddo comincia a farsi sentire, c’è un modo infallibile per ricaricare le energie: regalarsi qualche giorno di benessere. Una fuga alle terme è molto più di una semplice pausa, è l’occasione per rimettere in equilibrio corpo e mente tra bagni in acque calde, massaggi e trattamenti rigeneranti, spesso in luoghi immersi nella natura o in edifici storici che da soli valgono il viaggio.
Certo, la meta giusta dipende da cosa si cerca. C’è chi sogna un rifugio lontano da tutto, dove staccare davvero e lasciare che il tempo rallenti, e chi preferisce restare in città, alternando un bagno termale a una passeggiata tra i monumenti e a una cena in qualche locale del centro.
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Ecco tre mete dove prendersi cura di sé mentre fuori arriva l’inverno!
Indice
Da Bologna a Bucarest
La prima tappa è Bucarest, raggiungibile con voli da Bologna a partire da 34 euro. La capitale è perfetta per chi vuole unire relax e vita di città: dopo una passeggiata tra i palazzi di Calea Victoriei e i locali del centro storico, si può dedicare un’intera giornata alle Therme București, uno dei complessi termali più grandi d’Europa.
Si trovano a Balotești, a nord della città e vicino all’aeroporto di Otopeni, e sono alimentate da acqua termale estratta a oltre 3.000 metri di profondità. Il complesso è diviso in tre aree: Galaxy, pensata per le famiglie con scivoli e piscina a onde; The Palm, un’oasi tropicale tra centinaia di palme e piscine mineralizzate; ed Elysium, per chi cerca la massima tranquillità tra saune tematiche e piscine a sfioro.
Da Milano Malpensa a Budapest
Si vola poi da Milano Malpensa a Budapest, con biglietti a partire da 39 euro. Qui il benessere è una tradizione secolare: la capitale ungherese conta più di cento sorgenti termali, ricche di minerali come magnesio e calcio, e i suoi bagni sono così radicati nella vita quotidiana che i medici li prescrivono come una vera terapia. Il più grande è lo Széchenyi, riconoscibile dalla facciata gialla in stile neobarocco.
Con l’arrivo del freddo, immergersi nelle vasche all’aperto mentre il vapore sale nell’aria gelida è un’esperienza da non perdere, soprattutto al mattino presto, quando si incontrano i bagnanti del posto. Per un’atmosfera più raccolta c’è invece il Rudas, un bagno di epoca ottomana con arcate e acque turchesi. Sul tetto ha una piscina panoramica affacciata sul Danubio e sui suoi ponti, aperta fino a tarda notte nel fine settimana.
Da Roma Fiumicino a Praga
L’ultima tappa è Praga, raggiungibile con voli da Roma Fiumicino a partire da 53 euro. La capitale ceca non ha terme in città, ma offre un’esperienza di benessere tutta sua: le beer spa, dove ci si immerge in vasche di legno riempite di acqua calda, luppolo, malto e lievito di birra, ingredienti a cui si attribuiscono effetti benefici su pelle e muscoli, spesso con una spillatrice a portata di mano.
Per le terme vere e proprie basta spostarsi di un paio d’ore verso ovest, fino a Karlovy Vary e Mariánské Lázně, eleganti città termali della Boemia Patrimonio UNESCO dal 2021. Tra palazzi Belle Époque dai colori pastello, colonnati ottocenteschi e sorgenti calde che sbuffano vapore, sembra di tornare ai tempi in cui qui soggiornavano aristocratici e artisti. Da non perdere il rito locale di assaggiare l’acqua direttamente dalle fonti con le tipiche tazzine in porcellana, prima di concedersi un bagno termale o un massaggio in uno dei grandi hotel storici.