Trova una toccante lettera d’amore sulla spiaggia: era stata scritta 54 anni fa

Su una spiaggia, quasi per caso, viene trovata una vecchia lettera d'amore: dopo 54 anni la storia commuove tutti

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Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

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Sembrava un pezzo di carta qualunque, uno di quelli che il vento trascina sulla sabbia e che quasi nessuno si ferma a raccogliere. Invece era una lettera d’amore di 4 pagine datate 16 aprile 1972. A trovarle è stata Delight Rogers durante una passeggiata su una spiaggia di Cuba, lo scorso febbraio mentre stava cercando conchiglie.

La lettera d’amore trovata sulla spiaggia di Cuba

La lettera era scritta interamente in spagnolo. Rogers non riusciva a comprenderne subito il contenuto, ma la data bastava già a renderla insolita. Erano passati 54 anni da quando qualcuno aveva preso una matita e riempito quelle pagine. In un primo momento l’artista aveva immaginato di trovarsi davanti a un messaggio in bottiglia, una di quelle storie che sembrano appartenere più ai romanzi che alla vita reale. Poi, tornata a casa, aveva messo il foglio da parte.

La lettera parte con “querida novia” (cara fidanzata) e a scriverla è Pablo, che racconta di essere a bordo di una nave. L’autore dice di aver ricevuto le lettere della sua compagna e di essere felice di sapere che sta bene. Chiede notizie della madre. Poi torna sul momento della partenza, quello che evidentemente aveva lasciato una ferita aperta. Spiega di non essere andato alla porta per salutarla un’ultima volta perché temeva di non riuscire più ad andarsene. È una frase che, più di mezzo secolo dopo, conserva ancora tutta la sua fragilità. Non il gesto eroico di un grande addio, ma la paura molto umana di guardare ancora una volta la persona amata e perdere il coraggio di lasciarla. Pablo parla di un nodo alla gola, di un dolore difficile da contenere. Preferisce apparire distante per un momento piuttosto che cedere davanti a lei.

Il resto della lettera ha lo stesso tono intimo. Le dice che il suo cuore è completamente suo, che non deve avere dubbi. Parla del loro matrimonio, del futuro che immagina insieme a lei, del giorno in cui diventeranno marito e moglie. Promette che, appena la nave arriverà in porto, le farà sapere di essere al sicuro con un telegramma. Saluta i suoi familiari, manda affetto ai fratelli, chiede ancora notizie di casa. Poi chiude con una parola sola: “Tuyo”. Tuo. E sotto, il suo nome. Pablo.

Come ha fatto la lettera a sopravvivere per 54 anni?

Il ritrovamento della lettera a Cuba resta difficile da spiegare. La carta non è perfetta: gli angoli sono consumati, ci sono macchie e piccoli strappi. Eppure, la scrittura è ancora leggibile, le pieghe tengono, le pagine non sono state distrutte dal tempo. Proprio per questo l’ipotesi del messaggio in bottiglia, per quanto affascinante, appare poco convincente.

Dopotutto, se davvero la lettera fosse rimasta in mare per decenni avrebbe avuto danni maggiori. Per questo la possibilità è di una storia forse meno romantica: la lettera potrebbe essere stata conservata per molto tempo in un cassetto e poi persa o gettata di recente.

C’è un dettaglio che rende questa possibilità ancora più concreta. La lettera non è stata trovata vicino all’acqua, ma più in alto, sulla sabbia asciutta, nei pressi di alcune piccole baracche abbandonate. Luoghi che oggi sembrano vuoti, ma che un tempo potrebbero essere stati abitati. Forse il foglio era rimasto lì dentro per decenni. Forse il vento, la pioggia o il deterioramento di una struttura lo hanno portato fuori solo recentemente.

Di Pablo resta una promessa d’amore

Di quell’uomo e della donna a cui scriveva non sappiamo quasi nulla. Non sappiamo se si siano rivisti. Non sappiamo se si siano sposati, se il telegramma promesso sia mai arrivato, se quella lettera sia stata letta dalla persona per cui era stata scritta o se sia rimasta per anni chiusa in un cassetto.

Eppure, qualcosa è rimasto. Una voce. Un sentimento affidato a una matita. La paura di partire, il desiderio di tornare, il bisogno di rassicurare qualcuno che si ama: tutto racchiuso in una lettera ritrovata su una spiaggia di Cuba in modo del tutto casuale.

Sono trascorsi 54 anni da quelle parole che oggi sono diventate un frammento di storia che emoziona: una lettera che sopravvive al tempo e viene ritrovata per caso sulla spiaggia per ricordarci come l’amore possa superare secoli e avversità restando puro.