Riparte il collegamento ferroviario più atteso dell’autunno: dal 10 ottobre al 15 novembre torna attivo il Treno del Foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli che collega Domodossola a Locarno. Il percorso è quello tra Italia e Svizzera: 52 chilometri, poco meno di due ore per tratta, con il paesaggio che cambia settimana dopo settimana.
Castagneti e faggete, gole, piccoli centri e versanti di montagna si accendono dei colori dell’autunno, dal giallo al rosso passando per tutte le sfumature dell’arancio. Negli ultimi anni la linea ha attirato anche l’attenzione della stampa internazionale. Tutti ne hanno parlato, ma il dato più significativo arriva dal numero di passeggeri che ha permesso di trasformare una tratta ferroviaria in un itinerario turistico attesissimo anno dopo anno.
Indice
L’itinerario del Treno del Foliage 2026
Si può salire a bordo da entrambi i capolinea, Domodossola o Locarno. Il biglietto speciale vale per andata e ritorno e permette, se si vuole, una sola sosta intermedia lungo il percorso, all’andata oppure al ritorno. Da Domodossola il treno lascia il fondovalle e prende quota verso la Valle Vigezzo, la cosiddetta Valle dei Pittori.
Tra le tappe più frequentate c’è Santa Maria Maggiore, borgo di montagna che nelle settimane del foliage affianca al paesaggio anche un calendario di eventi. Il 17 e 18 ottobre torna, per la 21ª edizione, Fuori di Zucca, tra mercatino, degustazioni e iniziative nel centro storico. Più avanti si arriva a Re, con il Santuario della Madonna del Sangue. Poi il percorso cambia volto. Passato il confine, la ferrovia entra nelle Centovalli e comincia la discesa verso il Lago Maggiore.
È qui che il tragitto offre alcuni degli scorci più spettacolari: gole profonde, boschi sui versanti, piccoli paesi e aperture improvvise sul paesaggio. Una delle fermate più apprezzate è Intragna, un borgo conosciuto per il campanile iconico che domina il Ticino e per il museo regionale delle Centovalli e del Pedemonte. Capolinea dell’itinerario è Locarno, una località svizzera affacciata sul lago Maggiore. Piazza Grande, il centro storico e il lungolago permettono facilmente di allungare la giornata prima del viaggio di ritorno. Da qui, con un breve collegamento in autobus, si può raggiungere anche Ascona.

Informazioni utili: date, prezzi e prenotazioni
Il Treno del Foliage 2026 sarà attivo dal 10 ottobre al 15 novembre. Il periodo coincide con la fase in cui, normalmente, i boschi attraversati dalla Vigezzina-Centovalli mostrano le tonalità autunnali più intense. Naturalmente il foliage resta un fenomeno naturale: temperatura, piogge e andamento della stagione possono anticipare o ritardare il picco dei colori.
Il biglietto speciale è valido per il viaggio andata e ritorno Domodossola-Locarno oppure Locarno-Domodossola.
I prezzi del treno del foliage 2026
Ecco nel dettaglio i prezzi del treno del foliage per l’autunno 2026:
- In settimana i costi vanno da 36 euro per la seconda classe a 46 euro per la prima classe;
- Sabato e domenica i prezzi salgono a 42 euro e 51 euro rispettivamente per la seconda e la prima classe;
- I bambini dai 6 ai 15 anni pagano la metà mentre quelli sotto i 6 anni viaggiano gratis se si siedono in braccio ai genitori.
Come funziona la sosta intermedia
Il biglietto permette una sola sosta intermedia nell’intero viaggio: si può inserirla all’andata oppure al ritorno, non in entrambe le direzioni. Aggiungere più fermate può infatti bloccare la procedura di acquisto. Chi parte da Domodossola e sceglie, per esempio, di fermarsi a Santa Maria Maggiore dovrà prenotare separatamente i posti sulle tratte indicate dal sistema: Domodossola-Santa Maria Maggiore, Santa Maria Maggiore-Locarno e, per il rientro, Locarno-Domodossola.
Non c’è invece una durata fissa per la sosta. Il tempo da trascorrere nella località scelta dipende dagli orari disponibili e può essere deciso liberamente dal viaggiatore.
