Foliage sulle Alpi: 5 sentieri per vedere i colori dell’autunno al momento giusto

Dalle Dolomiti alla Val di Mello, cinque itinerari tra laghi alpini, valli glaciali e foreste di larici per vivere il foliage quando i colori sono al massimo

Foto di Elena Usai

Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

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Siamo arrivati all’autunno che, con tutto ciò che porta con sé, rende più sopportabile la fine dell’estate. Parliamo di abiti dai tessuti avvolgenti e colori caldi, una tazza di tè da accompagnare a un buon libro e, soprattutto, i paesaggi che si dipingono di rosso fuoco e oro. Il modo migliore per immergersi nella loro bellezza (e scattare fotografie) è indossare scarpe comode e uscire all’aria aperta sui sentieri dove il foliage esplode, facendo attenzione ai tempi.

Il foliage segue una regola precisa: cambia con la quota. In alto i primi a colorarsi sono i larici, che iniziano a ingiallire già tra fine settembre e inizio ottobre. Più in basso, faggi e altre latifoglie si accendono verso fine ottobre. I tempi variano di anno in anno e bastano qualche giorno di anticipo o un colpo di vento per trovare versanti ancora verdi oppure già spogli.

Per non sbagliare il momento, AllTrails, la piattaforma dedicata all’escursionismo, ha selezionato alcuni itinerari sulle Alpi italiane. Oltre a mappe e informazioni aggiornate sui percorsi, sono utili soprattutto le recensioni con foto lasciate dalla community, che permettono di capire a che punto è la stagione prima di partire.

Lago Federa via Pian del Pantan, Veneto

Nei dintorni di Cortina d’Ampezzo si trova forse lo scorcio più celebre del foliage dolomitico. Il percorso, di difficoltà facile-moderata, sale fino al Lago Federa, a oltre 2.000 metri di quota, ai piedi della Croda da Lago. Il lago è circondato da un anfiteatro di larici che a ottobre, in genere intorno a metà mese, diventano dorati e si riflettono sull’acqua. È uno dei panorami più fotografati di tutto l’arco alpino, quindi conviene partire presto per goderselo con calma.

Pian dei Casoni-Val Venegia, Trentino

È una camminata di livello moderato, ma con salite dolci, che risale la Val Venegia, nel Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Il sentiero parte da Pian dei Casoni e passa tra pascoli e lungo il torrente Travignolo, con le Pale di San Martino sullo sfondo. Nel corso di ottobre, i lariceti che accompagnano il percorso si colorano di giallo.

Vallunga: La Ciajota-Plan dala Ciajeies, Alto Adige

Alle spalle di Selva di Val Gardena, nel Parco Naturale Puez-Odle, la Vallunga rappresenta una valle di origine glaciale chiusa tra prati e pareti dolomitiche altissime. L’itinerario, classificato di difficoltà moderata, è quasi tutto in piano. Per questo è tra i più accessibili della selezione, adatto anche a chi ha poca esperienza. A ottobre i larici tingono la valle d’oro, mentre le rocce tutt’intorno ricordano le navate di una cattedrale di roccia.

Giro del Gran Bosco, Piemonte

Spostandosi verso ovest, in alta Val di Susa, si trova il Gran Bosco di Salbertrand, parco naturale e una delle foreste alpine più estese del Piemonte. L’anello, di livello moderato, attraversa un bosco in cui i larici crescono accanto ad abeti bianchi e rossi, pini silvestri e cembri. In autunno, il giallo dei larici e il verde scuro delle conifere sempreverdi formano un mosaico di colori, lontano dalle mete più affollate delle Dolomiti.

Filorera-Rasica via Torrente Valle di Mello, Lombardia

La stagione si chiude in Val di Mello, riserva naturale in provincia di Sondrio. Tra prati e grandi pareti di granito, un anello di difficoltà moderata segue il torrente dentro un bosco dall’atmosfera quasi fiabesca. Qui la quota è più bassa e i colori arrivano più tardi: verso fine ottobre le foglie di faggi e castagni ricoprono il sottobosco di toni rame e ambra. È una delle passeggiate autunnali più belle del Nord Italia e il modo ideale per salutare il foliage prima che arrivi l’inverno.