Il weekend che arriva è ricco di appuntamenti imperdibili con la buona tavola e con le nostre tradizioni. Da Nord a Sud d’Italia, dalle località di mare a quelle di montagna sono tantissimi gli eventi gastronomici e folkloristici, con stand di street food, tavolate sparse nei centri storici dei borghi, rievocazioni storiche e tanto divertimento per tutta la famiglia.
Abbiamo selezionati gli eventi più interessanti e gustosi a cui partecipare, dal tartufo ai formaggi di malga, dal sale di Cervia all’olio extravergine. Ecco dove andare.
Indice
Sapore di sale a Cervia (RA)
Da trent’anni, a Cervia si celebra il Sale Dolce di Cervia con l’evento Sapore di sale che quest’anno si svolge dal 3 al 6 settembre, la manifestazione che tornerà a raccontare la città attraverso il suo elemento più antico e prezioso. Sono previste degustazioni gratuite di piadina romagnola con i sardoncini e scottadito, la rievocazione storica della Rimessa del Sale con l’arrivo della Burchiella, il mercatino del Borgo Marina, organizzato dal Consorzio Cervia Centro, mentre in Piazza Maffei numerosi ristoranti proporranno menu e specialità dedicati al sale di Cervia e alla cucina del territorio. Non mancherà anche tanta musica.

Sagra del Tartufo a Sant’Agostino (FE)
Inizia il 2 e termina 14 settembre la Sagra del Tartufo in provincia di Ferrara, dove il profumo inconfondibile invade ogni angolo della festa e finisce ovunque: sui tagliolini, nei tortellini, sul risotto, nei passatelli, nelle lasagne, sulle uova e persino in abbinamenti che faranno la felicità dei più golosi. Da queste parti il tartufo non è una semplice eccellenza gastronomica, ma una tradizione che si tramanda da generazioni e che ogni anno richiama visitatori, appassionati e curiosi pronti a mettersi a tavola. Il cuore della manifestazione sarà il grande ristorante allestito presso il campo sportivo comunale Renato Caselli, aperto tutte le sere dalle 19.30 e la domenica anche a pranzo. Qui volontari e cuoche trasformano il tartufo in decine di piatti che raccontano il territorio meglio di qualsiasi guida turistica.
Raduno Internazionale dello Spazzacamino a Santa Maria Maggiore (VB)
Torna dal 4 al 7 settembre 2026 a Santa Maria Maggiore, in Valle Vigezzo, conosciuta come “Valle degli spazzacamini” il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, giunto alla 43^ edizione. Oltre 1100 “uomini neri” provenienti da ogni angolo del pianeta celebreranno qui il loro mestiere, che proprio in questo angolo remoto d’Italia, ha le sue radici più autentiche. Il Comune piemontese sarà la cornice di una serie di appuntamenti che richiamano a ogni edizione migliaia di turisti e visitatori, desiderosi di entrare in contatto con la vera storia dei numerosi spazzacamini, adulti ma anche bambini, che da qui partirono emigrando verso il Nord Europa.
Giornate del Graukäse in Valle Aurina (BZ)
Dal cuore delle Alpi torna l’appuntamento dedicato a uno dei formaggi più antichi dell’arco alpino: dal 5 al 20 settembre, in Valle Aurina, in provincia di Bolzano, si svolgono le Giornate del Graukäse, l’antico formaggio altoatesino che ancora oggi viene prodotto nei masi e nelle malghe della valle secondo una tradizione tramandata di generazione in generazione, con degustazioni, menu tematici, incontri con i produttori e momenti di festa che accompagneranno residenti e visitatori alla scoperta delle tradizioni gastronomiche della valle nei Comuni di Campo Tures, Valle Aurina e Predoi. L’apertura delle Giornate del Graukäse è in programma sabato 5 settembre, dalle 10 alle 17, con la tradizionale Festa del Graukäse presso il tendone delle feste di Lutago.
Piazzetta Piazzetta a Poggio Moiano (RI)
Sabato 5 settembre, dalle 19.30, torna a Poggio Moiano “Da Piazzetta a Piazzetta”, il percorso enogastronomico che trasforma il centro storico del borgo in una grande tavola all’aperto dove ogni vicolo conduce a un nuovo sapore. Il filo conduttore dell’intero itinerario è naturalmente l’olio extravergine di oliva di Poggio Moiano, protagonista della prima tappa con una fragrante bruschetta preparata secondo la tradizione. Da lì il percorso continua tra la coratella, i formaggi locali, i maccheroni al ragù, la grigliata mista di carne con insalata e, per concludere, dolci tipici locali e liquori della tradizione. Ogni piatto viene servito in una diversa piazzetta del centro storico, accompagnato da vino e birra, trasformando la degustazione in una passeggiata tra i luoghi più caratteristici del paese. Ed è proprio questa la particolarità dell’evento: non una classica sagra con un unico stand gastronomico, ma un itinerario da vivere lentamente, tappa dopo tappa, lasciandosi guidare tra vicoli, scalinate e piazzette che raccontano tutta l’autenticità della Sabina. Ad accompagnare il viaggio gastronomico non mancheranno musica, spettacoli folkloristici, artisti di strada e momenti dedicati alla cultura popolare, trasformando il borgo in un grande palcoscenico all’aperto dove ogni angolo regala un’atmosfera diversa.
Sagra del pesce a Giorgino (CA)
Dal 5 al 6 settembre 2026, nel borgo di Giorgino in provincia di Cagliari si svolge la sagra dedicata al mare, alla tradizione e allo spettacolo, con cucina di piatti tipici marinareschi cagliaritani preparati secondo antiche ricette e serviti nella piazza del Villaggio Pescatori di Giorgino. Sarà una due giorni tra gastronomia, musica e laboratori che faranno da cornice ai due grandi protagonisti della manifestazione: il pesce e il Vermentino. La novità dell’edizione 2026: al menu si aggiunge una ricetta tipica del borgo, la pasta al cartoccio. Anticamente veniva realizzata con gli scarti della pesca come granchi, cozze, arselle, piccoli polipetti e calamari, che venivano e verranno utilizzati per un sugo speciale.
Palio della Brocca a Deruta (PG)
Dal 3 al 6 settembre 2026, a Deruta si svolge il Palio della Brocca che rievoca la storia e l’identità del borgo umbro con la Corsa delle Brocche, costumi d’epoca, dame, cavalieri e popolani, esaltando il valore artistico della ceramica.
Festa del Miele a Poggio Torriana-Montebello (RI)
Il weekend del 5-6 settembre, in provincia di Rimini si fa un viaggio nel passato passeggiando tra le antiche e tortuose strade del borgo di Montebello, dove ogni anno si svolge la Festa del Miele, appuntamento fisso con i mieli romagnoli. Il consueto mercatino propone mieli, formaggi, salumi, incontri con esperti e laboratori gratuiti di assaggi e degustazioni con dimostrazioni di smielature dal vivo per scoprire tutti i segreti dell’oro liquido. Tra le varietà più pregiate della regione la melata, ricavata da querce e castagni dal gusto deciso con note che ricordano la frutta secca.