Il Ponte dell’Immacolata è un’occasione per concedersi una pausa prima delle festività natalizie e immergersi nell’atmosfera più suggestiva dell’anno. Nel 2026 la festa dell’8 dicembre cade di martedì: prendendo un giorno di ferie lunedì 7, si possono avere a disposizione ben quattro giorni, da sabato 5 a martedì 8 dicembre, per organizzare un viaggio alla scoperta dell’Italia.
Da Nord a Sud, passando per le isole, ecco dieci idee per trascorrere il Ponte dell’Immacolata 2026 in Italia, tra esperienze originali e luoghi da riscoprire.
Indice
Sfilata dei Krampus a Bressanone (BZ)
Per vivere un’esperienza diversa dal solito, si può raggiungere Bressanone, in Alto Adige, dove sabato 5 dicembre 2026 il centro storico sarà attraversato dalla tradizionale sfilata dei Krampus. Si tratta di figure demoniache appartenenti al folklore alpino, riconoscibili per le maschere spaventose, le corna, le pellicce e i pesanti campanacci che portano addosso.
Secondo la tradizione, queste creature accompagnano San Nicola e vanno alla ricerca dei monelli. La sfilata, prevista dalle 17, trasforma le vie della città in uno spettacolo suggestivo, tra folklore, rumori e antichi rituali.
Natale nel Borgo a Bondone (TN)
Bondone è un borgo che si trasforma in un grande presepe a cielo aperto, con oltre 100 natività artigianali disseminate tra vicoli, finestre e angoli nascosti. Uno dei Borghi più belli d’Italia, in Trentino, che dall’8 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027 si veste a festa con Natale nel Borgo.
L’8 dicembre 2026, inoltre, è in programma la Winter Edition di Bondone in Strada, il Festival Internazionale con artisti di strada, musica e spettacoli.
Sulle piste da sci per inaugurare la stagione invernale
Il Ponte dell’Immacolata è anche una delle prime occasioni per rimettere gli sci e respirare l’atmosfera della montagna. Nel 2026 diversi comprensori italiani hanno programmato l’apertura degli impianti proprio nei primi giorni di dicembre.
Tra questi c’è il Dolomiti Superski, con la stagione prevista dal 28 novembre 2026 e numerose aree sciistiche pronte ad accogliere gli appassionati. In Val Gardena gli impianti sono programmati per aprire il 4 dicembre. Anche Val di Fassa e Arabba prevedono l’avvio della stagione il 4 dicembre.
Chi preferisce la Valle d’Aosta può invece puntare su Cervinia, dove nel comprensorio Cervino Ski Paradise, la stagione invernale aprirà ufficialmente il 7 novembre (sul versante italiano).
Il presepe di Manarola (SP)
Scendendo verso la Liguria, una meta davvero suggestiva per il Ponte dell’Immacolata è Manarola, uno dei borghi più caratteristici delle Cinque Terre. Qui, sulla collina delle Tre Croci, prende vita uno dei presepi luminosi più spettacolari d’Italia, una tradizione che accompagna il Natale del borgo da oltre sessant’anni.
L’appuntamento con l’accensione è per l’8 dicembre alle ore 17:30, quando migliaia di lampadine illumineranno le figure della Natività, creando un colpo d’occhio straordinario sul paesaggio ligure. L’accensione sarà accompagnata da uno spettacolo pirotecnico incredibile. L’opera fu ideata da Mario Andreoli, ex ferroviere che, a partire dal 1961, lavorò per anni alla realizzazione delle sagome luminose.

Candele a Candelara (PU)
Un’esperienza davvero originale si può vivere a Candelara, piccolo borgo medievale sulle colline di Pesaro, nelle Marche. Qui tornerà anche nel 2026 l’evento Candele a Candelara, manifestazione interamente dedicata alle fiammelle di cera, giunta alla sua 23ª edizione. L’evento si svolgerà anche durante tutto il Ponte dell’Immacolata, da sabato 5 a martedì 8 dicembre.
Il momento più atteso è quello degli spegnimenti programmati dell’illuminazione elettrica: per 15 minuti il borgo rimane illuminato soltanto dalla luce calda e tremolante di migliaia di candele. Tra le vie si trovano mercatini natalizi, prodotti artigianali, presepi e spettacoli itineranti.
Accensione dell’Albero di Natale a Gubbio (PG)
In Umbria, una delle destinazioni simbolo del Natale è Gubbio, dove ogni anno torna ad accendersi il celebre Albero di Natale più grande del mondo. Realizzato sulle pendici del monte Ingino è composto da centinaia di luci colorate che disegnano un enorme abete visibile anche a grande distanza.
Per il 2026 l’accensione è in programma lunedì 7 dicembre alle ore 19, preceduta da uno spettacolo che inizierà alle 17.20 in Piazza Quaranta Martiri. A Gubbio inoltre verranno organizzati tantissimi altri eventi natalizi dal 21 novembre al 6 gennaio 2027.
Un city break tra le città d’arte italiane
Se non si vuole seguire un evento particolare, si può comunque organizzare un bel city break durante il Ponte dell’Immacolata per scoprire una città italiana in una veste diversa.
Si può scegliere Torino, con i suoi musei e le eleganti piazze illuminate, oppure Firenze, per passeggiare tra le meraviglie rinascimentali e le strade addobbate a festa. Roma offre un itinerario tra monumenti, mostre e grandi piazze natalizie, mentre Napoli è una meta imperdibile per chi ama la tradizione dei presepi artigianali di Via San Gregorio Armeno.
Mercatini di Natale nei borghi
Per chi ama le atmosfere natalizie, ma preferisce evitare le destinazioni più famose, un’ottima idea è organizzare un itinerario tra i mercatini di Natale dei piccoli borghi italiani.
Tra gli appuntamenti da segnare c’è Natale nel Borgo di Tussio, in Abruzzo, dove il 5 e 6 dicembre le vecchie cantine del borgo e le stradine ospiteranno espositori, artigiani e prodotti tipici.
In Piemonte, invece, Santa Maria Maggiore accoglie i turisti dal 6 all’8 dicembre con il suo caratteristico mercatino natalizio, con oltre 200 espositori. Per raggiungere questo evento da Domodossola ti consiglio di salire a bordo dei treni della Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Un altro evento natalizio da non perdere per il Ponte dell’Immacolata se ci si trova nelle Marche è Natale a Mombaroccio dove, oltre al tipico mercatino, va in scena una magica nevicata artificiale accompagnata da musica e lucine.
Festa dei Fuochi Rituali a Agnone (IS)
Il Molise custodisce un appuntamento ancora poco conosciuto fuori dai confini regionali: la Festa dei Fuochi Rituali di Agnone, in provincia di Isernia. Sabato 5 dicembre 2026, alle ore 17, il borgo ospiterà la quinta edizione della manifestazione, con la partecipazione di diversi gruppi provenienti da tutta Italia che porteranno in scena i propri riti legati al fuoco.
L’iniziativa inaugura il cosiddetto mese del Fuoco, un calendario di appuntamenti che prosegue con la Grande ‘Ndocciata.
Autunno in Barbagia
Nel cuore della Barbagia, in Sardegna, il calendario della manifestazione Autunno in Barbagia 2026 si prolunga fino al 13 dicembre. Si tratta di un circuito di eventi che permette di entrare in contatto con l’anima più autentica dell’isola, attraversando piccoli paesi, antiche abitazioni, laboratori artigiani e tradizioni gastronomiche. Durante il Ponte dell’Immacolata, dal 6 all’8 dicembre, l’appuntamento sarà a Fonni.
Per maggiori informazioni consultare il sito Cuore della Sardegna.