In Svizzera aprirà un enorme parco a tema sul cioccolato: il sogno più goloso d’Europa diventa realtà

Tra hotel, degustazioni, fabbrica visitabile e attrazioni immersive, in Svizzera nascerà un maxi parco dedicato al cioccolato entro il 2030 ma la novità è già da segnare

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Per chi ha sempre pensato che una fabbrica di cioccolato fosse il luogo perfetto dove perdersi per qualche ora, la Svizzera sta preparando qualcosa di molto serio. Nel cuore della regione della Gruyère, tra paesaggi alpini da cartolina e tradizioni gastronomiche leggendarie, nascerà infatti il Parc du Chocolat Cailler, una maxi destinazione interamente dedicata al mondo del cacao.

Il progetto porta la firma di Maison Cailler, storico marchio fondato nel 1819 e considerato il più antico brand di cioccolato svizzero ancora attivo. L’apertura ufficiale è prevista per il 2030, ma alcune prime esperienze potrebbero debuttare già tra la fine del 2027 e il 2028.

Un parco immersivo tra degustazioni, hotel e show

Il nuovo complesso (o regno del cioccolato!) sorgerà a Broc, nel Canton Friburgo, e si estenderà su circa 30.000 metri quadrati. Non si tratterà di un semplice museo né di una classica attrazione turistica, ma di un’esperienza immersiva pensata per trasformare il cioccolato in viaggio, intrattenimento e cultura.

Cioccolatini svizzeri
iStock
Cioccolatini e praline svizzeri

I visitatori potranno infatti scoprire i segreti della produzione del cioccolato in Svizzera entrando dietro le quinte della fabbrica, assistere alla lavorazione del cacao, partecipare a workshop con maestri cioccolatieri e naturalmente assaggiare diverse creazioni. Il tempo medio di visita stimato sarà fino a sei ore, segnale chiaro dunque di un progetto costruito per essere vissuto con calma, senza fretta e con parecchia curiosità, per tutta la famiglia.

Accanto agli spazi esperienziali arriveranno anche hotel family friendly, ristoranti e aree dedicate al relax. In pratica, non una semplice tappa ma una vera mini vacanza a tema dolcezza. Gli organizzatori puntano a richiamare tra 700.000 e 800.000 visitatori nel primo anno, con l’obiettivo di superare poi il milione di ingressi annuali.

Tra le attrazioni già annunciate c’è una serra tropicale chiamata “Cacao Greenhouse”, dove saranno coltivati alberi di cacao per raccontare l’origine della materia prima e il percorso che porta dalla pianta alla tavoletta. Ci sarà spazio anche per il ruolo del latte, ingrediente centrale nell’identità del cioccolato svizzero. Non mancherà poi un tocco spettacolare: il progetto include anche un “flying theatre”, una sorta di esperienza dinamica che permetterà di sorvolare virtualmente alcuni dei paesaggi più noti della Svizzera.

Quando visitarlo e perché segnarsi già la data

Per il momento bisognerà attendere ancora qualche anno, perché il debutto del parco svizzero a tema cioccolato resta fissato al 2030. Tuttavia, la località di Broc merita già oggi una deviazione grazie alla storica fabbrica Maison Cailler, che accoglie centinaia di migliaia di visitatori ogni anno con tour multilingua, laboratori e degustazioni.

Raggiungere l’area sarà semplice anche in futuro: il parco sarà collegato alla rete ferroviaria svizzera, dettaglio fondamentale in un Paese dove il treno è quasi parte dell’esperienza di viaggio. Chi ama itinerari originali, atmosfere alpine e tappe gourmand può iniziare a segnare questa destinazione nella lista dei viaggi da fare e, attendere, questi “lunghissimi” anni per un’esperienza che sicuramente saprà come ripagare l’attesa.