Il giardino segreto del Fontanone a Roma apre gratis al tramonto, ma solo pochi giorni

Un giardino nascosto del Gianicolo apre gratuitamente al tramonto: dietro il Fontanone si scoprono viste sorprendenti su Roma

Foto di Angelica Losi

Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

3 min di lettura

Chi pensa di conoscere Roma rimarrà sorpreso di scoprire che alle spalle della celebre Fontana dell’Acqua Paola sul Gianicolo esiste un giardino segreto che torna accessibile gratuitamente al pubblico solo per poche settimane; l’ingresso è in via Garibaldi 30 e fino al 29 settembre, in alcune date speciali, all’ora del tramonto sarà possibile entrarci godendosi una vista suggestiva.

La riapertura del giardino del Fontanone

I Giardini dell’Acqua Paola rappresentano una piccola porzione superstite di un’area verde un tempo molto più ampia. Oggi l’accesso avviene attraverso una breve scalinata su via Garibaldi, al civico 30, poco distante dal grande bacino del Fontanone. L’iniziativa rientra nel programma “Eventi a Fontana 2026”, che durante il mese di settembre anima lo spazio con appuntamenti culturali e spettacoli.

Come visitarlo

Per chi vuole visitare soltanto il giardino, la fascia da ricordare è quella gratuita: dal lunedì al venerdì, dalle 18:30 alle 20:00, fino a martedì 29 settembre 2026. In questo intervallo è possibile entrare e osservare il sito in autonomia, prima dell’inizio degli eventi serali, alcuni dei quali possono prevedere modalità di accesso differenti o un biglietto.

Il consiglio è arrivare con qualche minuto di anticipo, soprattutto nelle giornate di bel tempo, quando il Gianicolo richiama numerosi visitatori al tramonto. La zona si raggiunge facilmente da Trastevere salendo verso via Garibaldi, mentre dal centro storico si può attraversare il Tevere all’altezza di Ponte Sisto e proseguire a piedi verso il colle. Il percorso è in salita, ma regala scorci panoramici già prima di arrivare.

Cosa vedere nel giardino segreto dietro la Fontana dell’Acqua Paola

Il punto di forza del giardino è soprattutto uno: da qui la Fontana dell’Acqua Paola si vede dal retro. Una prospettiva insolita, lontana dall’immagine più conosciuta del Fontanone che domina via Garibaldi. Dietro alla facciata monumentale che tutti conosciamo possiamo rimanere stupiti osservando le arcate e i dettagli architettonici che solitamente sono nascosti e a quel punto lasciamo che lo sguardo si allarghi.

Ci sono i tetti del centro storico, le cupole, scorci della città e, più in basso, il Tevere. Un punto di osservazione che cambia completamente la percezione del complesso barocco e che si presta bene anche alle fotografie.

All’interno del giardino si trovano anche colonne, capitelli e altri frammenti lapidei ma tra gli elementi più curiosi c’è un piccolo ninfeo datato fine Seicento decorato con i simboli riconducibi alla famiglia Borghese (aquile e draghi).

Il legame con il Fontanone, del resto, è diretto. La Fontana dell’Acqua Paola venne realizzata all’inizio del Seicento per volontà di papa Paolo V Borghese, come mostra terminale dell’acquedotto riportato in funzione per rifornire d’acqua la parte occidentale della città, dal Vaticano a Borgo fino a Trastevere.

Visitare questo giardino segreto è un modo per scoprire i quartieri di Roma più nascosti andando oltre alle viste panoramiche tipiche del Gianicolo. Proprio la durata limitata dell’apertura rende l’esperienza ancora più interessante: chi si trova nella Città Eterna a settembre ha pochi giorni per approfittarne, gratuitamente e nell’ora più suggestiva della giornata.