L’attesa è finita: dall’8 gennaio 2026, Rai 1 dà il benvenuto alla quindicesima stagione di Don Matteo, una delle serie Tv più longeve e amate della televisione italiana. Prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, racconta indagini e spiritualità, diventando un atto d’amore verso il territorio italiano. Protagonisti di rilievo come Raoul Bova, Nino Frassica, Diletta Leotta e Federica Sabatini terranno compagnia al pubblico.
Scopriamo insieme quali sono le location di Don Matteo 15 che vedremo sullo schermo.
Indice
Di cosa parla
La trama di Don Matteo 15 ruota attorno al concetto profondo di vocazione che non si lega solo al mondo religioso, ma soprattutto alla ricerca laica del proprio posto nel mondo.
Protagonista assoluto don Massimo (interpretato da Raoul Bova) che come sacerdote si troverà ad affrontare l’accoglienza in canonica di Maria (Fiamma Parente), una giovane adolescente incinta e priva di memoria. Dovrà proteggerla e don Massimo si misurerà con una sorta di “paternità” improvvisata prendendosi anche cura del piccolo Max una volta nato.

Dove è stato girato
Se per i primi anni il pubblico ha imparato a conoscere i vicoli di Gubbio, da ormai sette stagioni è Spoleto a fare da padrona di casa, trasformandosi in un personaggio aggiunto che respira insieme ai protagonisti.
Spoleto
Spoleto non è semplicemente una cornice, ma l’anima visiva della serie Tv. La città del Festival dei Due Mondi torna protagonista assoluta. Le sue piazze monumentali e le strade acciottolate offrono quella commistione tra sacro e profano che è la firma stilistica della fiction. Passeggiando per il centro storico, è facile immaginare Don Massimo che sfreccia sulla sua moto o il Maresciallo Cecchini intento a discutere davanti a un caffè.
Il rapporto tra la città e la produzione è diventato, negli anni, un esempio virtuoso di cineturismo: i visitatori non cercano solo monumenti, ma i luoghi fisici dell’immaginario collettivo, come la piazza del Duomo o la caserma. Spoleto accoglie la troupe con un calore immutato, dimostrando che dopo venticinque anni di messa in onda, il fascino di questa storia non ha ancora stancato né i residenti né i telespettatori.

La Piana di Castelluccio
Non si può parlare di Don Matteo senza citare la sigla e le immagini di raccordo che mostrano la maestosità della natura umbra. La piana di Castelluccio di Norcia, con le sue fioriture spettacolari e i suoi spazi sconfinati, rimane un punto di riferimento visivo fondamentale. Queste location esterne servono a dare respiro alla narrazione, elevandola da semplice giallo procedurale a racconto universale. La scelta dei luoghi, curata minuziosamente dal location manager e dallo scenografo in sinergia con la regia di Alexis Sweet e degli altri direttori, punta a valorizzare chiesette isolate e borghi meno noti, contribuendo a mantenere quel senso di pace e riflessione che caratterizza la serie Tv.
Formello
Se gli esterni ci regalano la bellezza dell’Italia da cartolina, gli interni di Don Matteo 15 nascono in un contesto molto diverso. Gli studi di posa di Formello, alle porte di Roma, ospitano i teatri dove vengono ricostruiti meticolosamente gli ambienti che tutti conosciamo. Qui si trovano la canonica, dove vedremo Don Massimo prendersi cura del piccolo Max, il bar di Pippo e Natalina, e gli uffici del commissariato.
Questa divisione geografica permette alla produzione di lavorare con ritmi industriali: mentre una unità gira gli esterni a Spoleto, un’altra può lavorare agli interni nel Lazio. Formello rappresenta il lato tecnologico e “costruito” della serie Tv, dove ogni dettaglio dell’arredamento è studiato per trasmettere quel senso di calore domestico che fa sentire il pubblico a casa propria fin dal primo minuto di visione.