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Castello di San Gaudenzio: alla scoperta di un piccolo tesoro italiano

L’antica fortezza di San Gaudenzio, circondata da un suggestivo parco secolare, è oggi una delle residenze storiche più esclusive dell’Oltrepò

Incastonato nella quiete della campagna, a pochi chilometri da Voghera, il Castello di San Gaudenzio è un trionfo di raffinatezza e ricercatezza, che ha saputo armonizzare le forme rigorose del fortilizio con un tocco di modernità.

Nel cuore dell’Oltrepò, questa residenza esclusiva è una splendida testimonianza di riuso fedele ai tempi, che ha portato a una nuova rinascita votata all’arte dell’accoglienza. Dal 1977, anno della sua inaugurazione come hotel e albergo di lusso, il castello non ha mai smesso di reinventarsi.

Oggi continua a sorprendere con le sue atmosfere d’altri tempi, dove ospitalità, tradizione e buon gusto si sposano in un connubio unico ed è un punto di riferimento per chi vuole trascorrere un weekend o una giornata fuori dall’ordinario o una cerimonia memorabile.

La storia del Castello, un luogo ricco di fascino

Quella del Castello di San Gaudenzio è una storia che attraversa i secoli e che lo vede trasformarsi da fortezza difensiva a residenza delle delizie. Sospeso nel tempo, il castello ha saputo mantenere intatto il suo fascino austero e regale, caratteristico dei castelli quattrocenteschi lombardi.

Poche le notizie provenienti dalle fonti storiche. Se ne attribuisce la realizzazione, nella seconda metà del Trecento, alla famiglia Ferrari che fece costruire una torre di difesa e un primo impianto difensivo. Nel corso dei secoli il castello vide il passaggio di diverse dinastie (Beccaria, Taverna, Trotti), che lo ampliarono fino a trasformarlo nell’attuale palazzo signorile.

Due curiosità storiche accrescono ulteriormente il fascino del castello: nella suite, ricavata dall’antica camera da letto padronale, il 28 gennaio 2003 ha alloggiato S. M. Re Carlo Gustavo di Svezia e il 9 dicembre 1815 vi ebbe i natali l’ingegnere Severino Grattoni, progettista del traforo del Frejus.

Accantonato il suo ruolo difensivo, il Castello di San Gaudenzio si presenta oggi come un signorile maniero a quattro stelle, adibito a hotel, ristorante e location per eventi e circondato da un maestoso parco romantico. La ristrutturazione, voluta dai fratelli Bergaglio, gli attuali proprietari, è rimasta fedele alla vocazione storica del castello. Gli ambienti del castello, dalle camere dell’hotel alle sale di rappresentanza, fino ai locali del ristorante, si mostrano oggi intatti nella struttura, nei materiali e nei colori originari.

Tutt’oggi, le sontuose sale di rappresentanza, ci lasciano immaginare un passato dorato, fatto di ricevimenti, sfarzosi balli e feste organizzate dalle nobili famiglie proprietarie. Le torri merlate, le volte a crociera e le suggestive monofore gotiche, ristrutturate preservando anche i minimi dettagli, rievocano uno charme d’altri tempi, scenografia ideale per matrimoni o eventi esclusivi.

Interno del Castello San Gaudenzio

Rilassati e passeggia nel parco secolare del Castello

L’altra anima del castello, quella che invita alla contemplazione e alle gioie del bel vivere, è incarnata dal rigoglioso parco di impronta classica italiana, realizzato da Tullio Mutti nel 1940.

Una cortina di pioppi cipressini racchiude essenze a medio e alto fusto, conifere e latifoglie, abbellite da aiuole che vivacizzano con pennellate di colore il prato del parco come se si trattasse di una tela impressionista. Un parco che rivela l’essenza del bello in ogni stagione.

Percorrere con tempi lenti questi vialetti sinuosi permette di soffermarsi su tutti gli elementi del giardino, non soltanto vegetali. Le statue disseminate nel verde, la pergola e il tempietto circolare invitano a indugiare in questa perfetta armonia di colori e fioriture. Di stile palladiano, il piccolo tempietto dalle colonne doriche, attrezzato con sedute interne, invita al riposo e alla contemplazione.

Si veste invece di classicità la corte posteriore, un sogno rinascimentale modellato nel verde, che rievoca ancora la sua sontuosità seicentesca. La siepe all’italiana delinea la geometria dei vialetti, che hanno il loro fulcro centrale nella scenografica scultura-fontana realizzata nel caldo chiarore della pietra di Vicenza.

E, come fondale, lo splendido effetto pittorico della vite americana che tratteggia ora di verde, ora di scarlatto, la parete del castello. Passeggiare nel parco, scoprirne le suggestioni, gli odori e i colori mutevoli con l’alternarsi delle stagioni, è anche un’occasione per rallentare e ritrovare sé stessi.

Parco secolare del Castello San Gaudenzio

Castello di San Gaudenzio: cosa visitare nelle vicinanze

Il Castello di San Gaudenzio si trova in una posizione strategica estremamente favorevole: è particolarmente vicino alle principali città, tra cui Milano e Torino e, al contempo, offre una serie di attrazioni in grado di soddisfare qualsiasi tipologia di ospiti.

Relax e natura sono il connubio più seducente di questa elegante dimora. E l’Oltrepò Pavese ha molto da offrire a chi vuole conoscere la vera essenza di questo territorio. Ubicato nei pressi della via Romera, importante direttrice dei pellegrini verso la capitale del cristianesimo, il Castello di San Gaudenzio consente di raggiungere facilmente la Valle Staffora, luogo vivo sia d’estate che d’inverno.

Una destinazione imperdibile per gli amanti della natura, ma anche della buona cucina e dei prodotti locali, con tantissime cantine che offrono degustazioni con le eccellenze del territorio. Un vero e proprio viaggio nella storia e nei sapori dell’Oltrepò.

Chi vuole concedersi una pausa all’insegna del benessere e del relax può recarsi nella vicina Rivanazzano Terme, per seguire i tanti percorsi offerti dalla SPA oppure beneficiare degli effetti terapeutici delle acque salsobromoiodiche, sulfuree e del fango.

Per un’esperienza dinamica e sportiva, il Circuito Tazio Nuvolari, situato nelle vicinanze del Castello di San Gaudenzio, organizza gare di auto e moto, raduni di automobili storiche, corsi di guida, Driving Experience ed eventi privati. Un’occasione per provare il brivido dell’alta velocità, ma in completa sicurezza, affinché l’esperienza di guida resti esclusivamente un piacere.

E poi spettacolari borghi, vigne, campanili, rocche, castelli, torri, abbazie, come quella di Sant’Alberto di Butrio, completano un quadro di possibilità ampio e variegato, ideale per chi vuole trascorrere uno spensierato weekend fuori porta all’insegna di un turismo lento e di prossimità.

Per ulteriori informazioni rimandiamo al sito ufficiale del Castello di San Gaudenzio.