Alla scoperta del Santo Graal nella Cattedrale di Valencia

La Cattedrale di Valencia, oltre a essere un simbolo della città, è anche il luogo dove è conservato il Santo Graal

La città di Valencia, rientra a pieno titolo tra le città più belle della Spagna grazie alla sua posizione geografica che la rende un porto importante non solo per la Spagna, ma anche per tutto il Mediterraneo. Valencia è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per essere l’unica e vera madre della mitica Paella alla Valenciana inoltre è diventata uno dei poli culturali più importanti in Europa, cosa che le ha permesso di appellarsi del titolo di “città delle arti e delle scienze”.

In questo articolo ci concentreremo su uno dei simboli della città, vale a dire la Cattedrale di Valencia, una chiesa dalla struttura imponente dallo stile misto che spazia dal romanico, al gotico al barocco. La Cattedrale di Valencia è però conosciuta a livello planetario per essere la chiesa del “Sacro Graal”, il che l’ha resa meta di pellegrinaggio da parte di turisti e esperti di tutto il mondo. Cosa rende la Cattedrale di Valencia una meta imperdibile? Cosa c’è di vero dietro il mito del Sacro Graal? Scopriamolo insieme.

La Cattedrale di Valencia: cuore pulsante della città

La Cattedrale di Valencia, è la chiesa simbolo di Valencia. Dedicata all’assunzione di Maria, la cattedrale è situata nella Ciudad Vella, la zona più antica di Valencia, proprio nel cuore del centro storico. La cattedrale è stata costruita proprio dove sorgeva un tempio romano del XIII secolo a.c. ed in seguito con l’arrivo degli arabi, venne trasformata in moschea. Proprio la grande mescolanza di influenze che questa zona ha subito nel tempo, ha portato nella chiesa ad essere di volta in volta ricostruita negli stili più diversi, fino a diventare la chiesa che conosciamo noi oggi.

La grande diversità degli stili, si vede in particolar modo dalle tre principali porte della cattedrale. Nello specifico, la Puerta del Palau è stata realizzata in stile romanico, la Puerta del los Apostoles nello stile gotico ed infine la Puerta de los Hierros in quello barocco.

Accanto alla porta del palazzo, la più antica, si trova il campanile del Miguelete, costruito, uno splendido esempio di campanile realizzato interamente in stile barocco. Accanto alla torre del Miguelete è possibile percorrere una scala a chiocciola che porta verso una terrazza dalla quale si può ammirare tutta la città di Valencia e le bellezze che la circondano.

La Cattedrale di Valencia e la leggenda del Sacro Graal

Oltre all’incredibile mescolanza di stili, che ha reso la Cattedrale di Valencia un complesso architettonico unico nel suo genere, questa chiesa è diventata un punto di attrazione culturale non solo per i turisti, ma anche per gli esperti di tutto il mondo proprio a causa della leggenda che ruota attorno ad essa.

Se varchiamo l’ingresso principale, veniamo condotti all’interno della cappella della cattedrale che non a caso viene chiamata “Santo Cáliz” o “Santo Grial“. È proprio in questa cappella che troviamo il Santo Graal, la coppa che la leggenda narra, sia stata usata niente di meno che da Gesù Cristo in persona durante l’ultima cena.

La coppa è stata storicamente realizzata intorno al I secolo a.C. ed è totalmente forgiata in agata corallina e impreziosita con delle rifiniture in oro, madreperla e pietre preziose tra cui sono inclusi rubini e smeraldi. La cappella è decorata con pareti in pietra finemente lavorata e l’altare è stato realizzato in alabastro con al suo centro la Madonna attorniata dai 12 apostoli.

La fama del Sacro Graal della Cattedrale di Valencia è preceduta dalle visite di tanti re e papi diventando così centro di studio da parte della chiesa romana e non solo. Ciò nonostante la sua vera origine rimane un mistero e ancora non sappiamo realmente se si tratti del vero Sacro Graal.

La ricercatrice universitaria Ana Mafé García nella sua tesi di dottorato in Storia dell’Arte sostiene che quello custodito nella cattedrale di Valencia è “al 99,9%” il calice utilizzato da Gesù nell’ultima cena, arrivato in Spagna attraverso la città turca di Antiochia e Roma.

La Cattedrale di Valencia: orari e prezzi

La Cattedrale di Valencia è sempre aperta per chi vuole pregare, ed è dedicata un’area per chi vuole raccogliersi silenzioso nella preghiera. Se il tuo fine non è quello di pregare, ma entri come visitatore, puoi entrare pagando un biglietto unico di 7 euro che comprende l’audio-guida in 6 diverse lingue: italiano, inglese, tedesco, francese, cinese e spagnolo.

Se entri però con la scuola o con una comitiva, il prezzo diminuisce sensibilmente. Se vuoi risparmiare ulteriormente, acquistando la Valencia Tourist Card, riceverai uno sconto speciale sul prezzo d’ingresso. Generalmente la cattedrale è aperta al pubblico con orari che vanno dalle 10.00 alle 18.30 in alta stagione (da aprile a ottobre), mentre rimane aperta dalle 10.00 alle 17.30 durante il resto dell’anno (da novembre a marzo).

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Alla scoperta del Santo Graal nella Cattedrale di Valencia