Queste sono le leggende metropolitane più terrificanti al mondo

In molti Paesi circolano racconti su personaggi terribili e creature mitologiche, e alcuni di questi sono ispirati a storie realmente esistite. Ecco i più spaventosi

Conoscete lo Yeti, Big Foot o il mostro di Loch Ness? Ebbene, questi esseri mitologici vi sembreranno quasi amichevoli dopo aver letto queste storie. Ogni Paese infatti propone una leggenda che fa parte dell’immaginario collettivo, e spesso i protagonisti sono creature terrificanti, soprannaturali, o personaggi realmente esistiti che non trovano pace nell’aldilà.

L’Europa ad esempio è piena di leggende metropolitane. In Svizzera circola quella di Schmutzli, un demone nero come la pece che accompagna Babbo Natale e rapisce i bambini cattivi, chiudendoli nel suo sacco e abbandonandoli nel bosco. I finlandesi invece temono la figura di Näkki, uno spirito che fa annegare i vanitosi smaniosi di ammirare il loro riflesso nell’acqua. In Francia è molto conosciuta la storia della Dama Bianca. All’apparenza è un’innocente ragazza che fa l’autostop e chiede di essere portata a un preciso indirizzo, per poi lanciare un urlo terrificante e scomparire poco dopo. Un testimone che il giorno dopo ha provato ad andare all’indirizzo indicato dalla ragazza giura di aver trovato in casa una coppia di anziani, e questi gli hanno spiegato che la loro figlia era morta in un incidente stradale.

In tutto il mondo esistono leggende simili, da far accapponare la pelle. Avete mai sentito parlare di Baba Yaga? Un racconto popolare russo narra di questa strega che vive in una casa sollevata da terra da due zampe di gallina. Si dice che ami nutrirsi di bambini, in particolare di quelli che non vogliono andare a dormire…
D’altronde coloro che non riescono a prendere sonno corrono il rischio di imbattersi nei Marciatori della notte. Questa leggenda diffusa nelle Isole Hawaii vuole che un gruppo di spiriti protettori degli antichi capi vaghi in alcuni sentieri sacri visibili soltanto a loro. Se vedete queste figure rischiate addirittura la morte.
In America Latina sentirete parlare del Chupacabra, una piccola creatura che uccide gli animali delle fattorie e scompare senza lasciare traccia, oppure della Llorona, l’anima in pena di una donna che ha perso il figlio e vaga alla sua ricerca, portando disgrazie e sventure a chi le passa vicino.

Non meno terrificanti sono le storie che arrivano dall’Asia. In Giappone la figura di Hanako-San mette i brividi soltanto a nominarla. Si tratta di una ragazza vittima di bullismo che si è suicidata in una scuola elementare, e molte studentesse giurano di sentire la sua voce quando vanno in bagno. Nelle Filippine circolano i Manananggal, esseri alati simili a vampiri che vagano la notte in cerca di bambini. Gli indonesiani invece sono terrorizzati da Wewe Gombel, uno spirito stregato che rapisce i piccoli sorpresi lontano da casa all’imbrunire. Una leggenda che, come molte altre, sembra nata proprio per spaventare i bambini, e magari tenerli buoni.

Queste sono le leggende metropolitane più terrificanti al mondo