Villefranche-sur-Mer: il paradiso della Costa Azzurra

Villefranche sur Mer è un magnifico borgo trecentesco che si affaccia sul mare

Con qualunque mezzo si arrivi a Villefranche-sur-Mer, stupendo paesino di pescatori della Costa Azzurra, si resta affascinati dal meraviglioso paesaggio che si presenta ai nostra occhi. Villefranche-sur-Mer dista 4 Km da Nizza e 12 Km da Monaco, è praticamente al centro delle due località più famose della Costa Azzurra. Questo è un comune francese, situato nel dipartimento delle Alpi Marittime, nella regione della Provenza, Alpi, Costa Azzurra. Questo borgo di pescatori è stato fondato nel 1295 ai piedi di una serie di rigogliose colline e conserva ancora oggi i resti della sua storia antica.

Le viuzze strette, le scalinate e i porticati di Villefranche-sur-Mer rendono unico questo borgo che si affaccia su un’insenatura dove i pescatori sono i protagonisti indiscussi. Inoltre, il suo porto vanta da secoli una tranquillità delle acque per tutto l’anno, tanto da essere meta ambita di yacht e barche a vela tutto l’anno. Questo paesino è bellissimo sia la mattina quando inondato dal sole, prende i colori, con tutte le sfumature del fucsia, dei bouganville, ma anche la sera quando il suo piccolo borgo risplende della romantica luce dei suoi lampioncini, che adornano i tanti negozi e ristoranti.

Questo paesino pittoresco e tranquillo è una meta molto ambita e soprattutto lussuosa ed esclusiva, le sue viuzze contornate di lunghe scalinate sono piene di negozietti, boutique e ristoranti. Tra i posti da visitare di Villefranche-sur-Mer c’è la Cittadella, una magnifica fortificazione che ospita vari musei, nei cui bastioni si può fare una magnifica passeggiata nel suo tranquillo giardino fiorito.
Immancabile, per chi arriva a Villefranche-sur-Mer, la visita alla Chapelle Saint-Pierre, una cappella romanica dedicata a San Pietro, il patrono dei pescatori, un tempo usata dai pescatori come ricovero per le barche.

Nel 1957 Jean Cocteau, innamorato del luogo, si occupò del restauro dell’esterno e della sua decorazione interna, che ricopre tutta la cappella con le varie fasi della vita di San Pietro, sono da ammirare anche i candelabri dell’Apocalisse, dei lampadari dai volti umani, cotti in forni Valbonne.
Villefranche-sur-Mer è anche ricca di storia, è stata frequentata e amata dai romani che chiamarono il suo porto “Olivula”, in seguito venne chiamata “Villafranca” sotto i Savoia e diventò il primo sbocco sabaudo sul mare. Con lo sviluppo arrivarono i saccheggi e le incursioni di pirati e molte sono le leggende che si raccontano in questo borgo.

Immagini: Depositphotos

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