La Cappadocia è un luogo che sembra uscito da un sogno e che affascina i viaggiatori proprio per questa dimensione fiabesca e surreale, con le sue vallate scavate nella roccia, i Camini delle Fate che punteggiano il paesaggio e un cielo attraversato dalle mongolfiere all’alba. In questo scenario magico si erge il Castello di Uchisar, la fortezza più alta della regione, un autentico gioiello scolpito nella roccia vulcanica a 1.270 metri sul livello del mare.
Osservarlo da lontano è come ammirare una città sospesa tra terra e cielo, un punto di riferimento che domina le valli circostanti con una maestosità senza tempo. Entrare nel castello significa d’altro canto camminare attraverso secoli di storia, scoprire corridoi nascosti, camere segrete e panorami che tolgono il respiro, rendendo ogni passo un viaggio tra passato e presente.
Indice
Cosa vedere e cosa sapere sul Castello di Uchisar
Il Castello di Uchisar non è solo una fortezza, ma un labirinto di tunnel e stanze scavate nella roccia, testimone di civiltà che si sono succedute per millenni in Cappadocia.
Le prime tracce di insediamenti in questa zona della Turchia risalgono all’VIII secolo, quando i coloni bizantini sfruttarono la morbidezza del tufo per creare rifugi e abitazioni. Successivamente, durante il VII secolo, i bizantini trasformarono l’area in una zona strategica di difesa contro le incursioni, utilizzando la conformazione naturale del terreno per proteggere popolazione e rifornimenti.

Prima ancora, gli Ittiti avevano lasciato la loro impronta, facendo di questa posizione elevata un punto di controllo sulle antiche rotte commerciali, inclusa la leggendaria Via della Seta.
Nel corso dei secoli, dunque, la fortezza ha ospitato fino a mille abitanti, diventando un piccolo villaggio verticale, con stanze abitative, magazzini, laboratori, chiese e persino colombaie, il cui guano era prezioso fertilizzante per i campi sottostanti. La struttura selgiuchide aggiunse caravanserragli e piccoli centri abitati, mentre successive dominazioni, dai Persiani ai Romani, hanno lasciato tracce indelebili. Anche se gli ultimi residenti lasciarono il castello negli anni Cinquanta del Novecento, la sua essenza rimane intatta, con i tunnel e le stanze che raccontano storie di comunità, difesa e ingegno umano, qui nel cuore della Cappadocia.
Per salire fino alla terrazza principale bisogna percorrere 275 gradini, un piccolo impegno fisico ampiamente ripagato dalla vista a 360 gradi sulle vallate circostanti, tra cui la Valle dei Piccioni e la Valle dell’Amore, e, nelle giornate più limpide, persino le cime innevate del Monte Erciyes in lontananza.

Dove si trova e come raggiungerlo
Il Castello di Uchisar si trova nel cuore della Cappadocia, nella provincia di Nevşehir, a pochi chilometri da Göreme, uno dei centri principali della regione. Raggiungerlo è semplice, con diverse opzioni a disposizione. Chi preferisce l’auto può percorrere strade panoramiche dalla vicina città di Nevşehir o da Göreme, usufruendo del parcheggio comunale situato a breve distanza dall’ingresso del castello.
Per chi viaggia in autobus, collegamenti frequenti da Göreme e Nevşehir permettono di arrivare in circa 15 minuti, con un costo contenuto.
Un’alternativa più suggestiva è il percorso a piedi attraverso la Valle dei Piccioni, un cammino di circa 90 minuti che regala panorami incredibili e la possibilità di immergersi completamente nelle atmosfere rupestri della Cappadocia. La salita, moderatamente impegnativa, è accessibile anche ai bambini e a chi ha una forma fisica nella media, con numerosi punti di sosta dove ammirare la valle dall’alto.
Si consiglia di visitare il castello nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, per godere della luce migliore e dei colori caldi che illuminano la roccia vulcanica. Accanto al castello si trovano caffè e ristoranti dove riposarsi e assaporare la cucina locale, mentre all’interno della fortezza l’attenzione è tutta rivolta alla storia e al panorama.