Il mese scorso, in piena estate, dei turisti italiani sono diventati tristemente famosi per aver fatto baccano in metro, in viaggio in Thailandia. A quanto pare ai thailandesi il silenzio piace tanto quanto ai giapponesi. Questo è solo un esempio che sottolinea quanto sia importante ricordare che quando si viaggia, conoscere e rispettare le usanze locali può fare la differenza.
Quello che in un Paese viene considerato un gesto normale, infatti, in un altro può essere percepito come poco educato o addirittura offensivo. Una regola che vale ancora di più quando si visitano destinazioni lontane, dove abitudini, codici di comportamento e tradizioni possono essere molto diversi da quelli a cui si è abituati.
Ma quali sono i turisti che, secondo gli operatori del settore, si distinguono maggiormente per buone maniere e rispetto durante i viaggi? Un sondaggio realizzato da SafariBookings ha coinvolto 192 tour operator, chiamati a indicare le nazionalità più educate, ma anche quelle più generose con le mance, più spendaccione, più avventurose e più appassionate di cucina. Il risultato riserva anche qualche sorpresa: i turisti giapponesi conquistano il primo posto tra i più educati al mondo, mentre gli italiani – non a caso – si trovano in fondo alla classifica, con appena l’1,3% delle preferenze.
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La classifica dei turisti più educati al mondo
Secondo il sondaggio, sono i giapponesi i viaggiatori considerati più educati dagli operatori turistici, con il 21,1% delle citazioni. Il risultato non arriva però da solo: al secondo posto si trovano i norvegesi, con il 10,6%, seguiti a pochissima distanza dagli svizzeri, al 10,4%. Completano le prime posizioni canadesi e statunitensi, mentre gli italiani occupano l’ultima posizione tra le nazionalità citate, con l’1,3%.

Il dato va, naturalmente, letto come il risultato delle percezioni dei tour operator coinvolti e non come una misura assoluta e totalizzante dell’educazione di una singola nazionalità. Interessante, però, è il netto distacco del Giappone, che raccoglie oltre il doppio delle citazioni già rispetto alla seconda classificata.
Di seguito, ecco la classifica completa:
- Giappone (21,1%);
- Norvegia (10,6%);
- Svizzera (10,4%);
- Canada (9,2%);
- Stati Uniti (8,7%);
- Polonia (8,2%);
- Paesi Bassi (8,1%);
- Germania (5,7%);
- Regno Unito (5,7%);
- Francia (3,3%);
- Cina (3,2%);
- Spagna (2,3%);
- Australia (2,1%);
- Italia (1,3%).
Non solo buone maniere, anche mance
Il sondaggio non si è fermato all’educazione: agli operatori è stato chiesto infatti anche quali fossero le nazionalitàpiù generose con le mance. In questo caso il primato va agli Stati Uniti, indicati dal 29,5% degli intervistati. Seguono Germania, Canada e Svizzera. Gli americani conquistano il primo posto anche nella categoria dei turisti che spendono di più, con il 24% delle citazioni, davanti a Germania e Canada, entrambi al 12,8%. Per quanto riguarda invece lo spirito d’avventura, il podio è tutto europeo: Germania, Francia e Paesi Bassi occupano rispettivamente il primo, secondo e terzo posto.
E quando si parla di cibo, cioè di turisti più appassionati alla categoria, il panorama cambia ancora: sono soprattutto i Paesi asiatici a dominare la classifica. L’India è prima, il Giappone seconda e la Francia terza. La Cina è quarta, mentre i Paesi Bassi chiudono la top five. L’Italia arriva invece al sesto posto, appena dietro agli olandesi.