Spunta la classifica dei turisti più educati al mondo, i risultati vi sorprenderanno (o forse no)

Un ritratto di come i turisti da ogni parte del mondo si comportano e vengono percepiti, nel rispetto delle buone maniere, durante i loro viaggi

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Il mese scorso, in piena estate, dei turisti italiani sono diventati tristemente famosi per aver fatto baccano in metro, in viaggio in Thailandia. A quanto pare ai thailandesi il silenzio piace tanto quanto ai giapponesi. Questo è solo un esempio che sottolinea quanto sia importante ricordare che quando si viaggia, conoscere e rispettare le usanze locali può fare la differenza.

Quello che in un Paese viene considerato un gesto normale, infatti, in un altro può essere percepito come poco educato o addirittura offensivo. Una regola che vale ancora di più quando si visitano destinazioni lontane, dove abitudini, codici di comportamento e tradizioni possono essere molto diversi da quelli a cui si è abituati.

Ma quali sono i turisti che, secondo gli operatori del settore, si distinguono maggiormente per buone maniere e rispetto durante i viaggi? Un sondaggio realizzato da SafariBookings ha coinvolto 192 tour operator, chiamati a indicare le nazionalità più educate, ma anche quelle più generose con le mance, più spendaccione, più avventurose e più appassionate di cucina. Il risultato riserva anche qualche sorpresa: i turisti giapponesi conquistano il primo posto tra i più educati al mondo, mentre gli italiani – non a caso – si trovano in fondo alla classifica, con appena l’1,3% delle preferenze.

La classifica dei turisti più educati al mondo

Secondo il sondaggio, sono i giapponesi i viaggiatori considerati più educati dagli operatori turistici, con il 21,1% delle citazioni. Il risultato non arriva però da solo: al secondo posto si trovano i norvegesi, con il 10,6%, seguiti a pochissima distanza dagli svizzeri, al 10,4%. Completano le prime posizioni canadesi e statunitensi, mentre gli italiani occupano l’ultima posizione tra le nazionalità citate, con l’1,3%.

Turista maleducata
iStock
Una turista maleducata cerca di salire su un monumento

Il dato va, naturalmente, letto come il risultato delle percezioni dei tour operator coinvolti e non come una misura assoluta e totalizzante dell’educazione di una singola nazionalità. Interessante, però, è il netto distacco del Giappone, che raccoglie oltre il doppio delle citazioni già rispetto alla seconda classificata.

Di seguito, ecco la classifica completa:

  1. Giappone (21,1%);
  2. Norvegia (10,6%);
  3. Svizzera (10,4%);
  4. Canada (9,2%);
  5. Stati Uniti (8,7%);
  6. Polonia (8,2%);
  7. Paesi Bassi (8,1%);
  8. Germania (5,7%);
  9. Regno Unito (5,7%);
  10. Francia (3,3%);
  11. Cina (3,2%);
  12. Spagna (2,3%);
  13. Australia (2,1%);
  14. Italia (1,3%).

Non solo buone maniere, anche mance

Il sondaggio non si è fermato all’educazione: agli operatori è stato chiesto infatti anche quali fossero le nazionalitàpiù generose con le mance. In questo caso il primato va agli Stati Uniti, indicati dal 29,5% degli intervistati. Seguono Germania, Canada e Svizzera. Gli americani conquistano il primo posto anche nella categoria dei turisti che spendono di più, con il 24% delle citazioni, davanti a Germania e Canada, entrambi al 12,8%. Per quanto riguarda invece lo spirito d’avventura, il podio è tutto europeo: Germania, Francia e Paesi Bassi occupano rispettivamente il primo, secondo e terzo posto.

E quando si parla di cibo, cioè di turisti più appassionati alla categoria, il panorama cambia ancora: sono soprattutto i Paesi asiatici a dominare la classifica. L’India è prima, il Giappone seconda e la Francia terza. La Cina è quarta, mentre i Paesi Bassi chiudono la top five. L’Italia arriva invece al sesto posto, appena dietro agli olandesi.