Correre una maratona e, subito dopo aver tagliato il traguardo, andare alla scoperta della città che l’ha ospitata: è questa l’idea alla base delle race-cation, una tendenza che sta conquistando sempre più spazio nel mondo dei viaggi e che unisce sport, turismo e brevi soggiorni.
Secondo i dati analizzati da Bókun, società di proprietà di Tripadvisor, nel 2026 le ricerche online relative alle “maratone all’estero” sono aumentate di circa il 1.255% rispetto all’anno precedente e hanno raggiunto il livello più alto mai registrato. I viaggiatori stanno già pensando a cosa vedere, dove mangiare e quali esperienze vivere una volta conclusa la competizione.
Indice
Che cos’è una race-cation
Il termine nasce dall’unione di “race”, gara, e “vacation”, vacanza: la race-cation descrive un modo di viaggiare in cui la partecipazione a un evento sportivo si trasforma nell’occasione per visitare una nuova meta.
È una formula molto adatta a chi presta attenzione alla forma fisica e allo stile di vita attivo, ma non vuole rinunciare alla possibilità di esplorare una città. La competizione rappresenta il fulcro del viaggio, mentre tutto ciò che la circonda (dalla scoperta dei quartieri alle esperienze gastronomiche) contribuisce a completarlo.
Uno degli aspetti più interessanti della tendenza è poi la crescita delle fughe lampo di 24 ore, pensate per concentrare in pochissimo tempo sport e turismo.
Dalle maratone alle fughe di 24 ore
Bókun ha analizzato i dati di Google Trends degli ultimi 30 giorni relativi alle destinazioni che ospiteranno alcune delle principali maratone ed eventi fitness dell’autunno, e ha scoperto quanto siano cambiate le ricerche legate a itinerari di una giornata.
Amburgo registra il balzo più significativo, con un aumento del 500% delle ricerche su Google relative a “cosa fare ad Amburgo” nell’ultimo mese. Seguono Lisbona, dove le ricerche per “cosa fare a Lisbona in un giorno” sono aumentate del 400%, e Monaco, con una crescita del 250% per “cosa fare a Monaco in un giorno”.
Anche le ricerche su cosa fare a Berlino in un giorno sono cresciute del 119%, quelle relative a “24 ore a Budapest” dell’84%, mentre i consigli per un viaggio di un giorno ad Amsterdam hanno registrato un aumento del 70%.

L’autunno europeo delle race-cation
Il calendario sportivo contribuisce a spiegare questo interesse. Tra i principali appuntamenti europei dell’autunno spiccano HYROX Rome e la maratona di Berlino, entrambi a settembre, mentre in ottobre sono in programma le maratone di Amsterdam, Monaco, Lisbona e Budapest e HYROX Valencia. HYROX Hamburg, invece, si svolgerà dal 28 ottobre al 1° novembre.
La presenza di tanti eventi concentrati in poche settimane offre quindi un terreno oltremodo favorevole alla crescita delle race-cation.
Ma il fenomeno non riguarda soltanto i maratoneti: Bókun ha infatti osservato anche le conversazioni e i contenuti diffusi sui social media. Su piattaforme come TikTok raccolgono migliaia di visualizzazioni i video dedicati alle migliori città dove partecipare a una competizione HYROX o agli itinerari da seguire durante una vacanza legata a una maratona.
La race-cation incontra la micro-vacanza
Le fughe legate alle gare sembrano inserirsi in un fenomeno più ampio: quello delle micro-avventure e delle micro-vacanze.
L’obiettivo è vivere una destinazione in maniera intesa anche quando il tempo a disposizione è di una sola giornata. Per i viaggiatori che scelgono questo formato, organizzare in anticipo cosa vedere e quali attività svolgere diventa quindi fondamentale.
In questo contesto, le visite guidate e le esperienze organizzate possono rappresentare un modo per conoscere rapidamente una città, senza rinunciare alla possibilità di entrare in contatto con la cultura locale.
Anche su questo fronte i dati di Bókun indicano una crescita: nell’ultimo anno, le ricerche di “Budapest day tours” sono aumentate di oltre il 400%, quelle di “Amsterdam day tours” di oltre il 100%, mentre le ricerche di “day tours in Lisbon” sono cresciute di oltre il 70%.
Dopo il traguardo c’è anche la tavola
La race-cation, però, non sembra limitarsi alla visita dei monumenti più conosciuti. Per chi viaggia in questo modo, anche la gastronomia può diventare parte integrante dell’esperienza.
Le ricerche suggeriscono, infatti, un interesse crescente verso attività capaci di far conoscere una meta grazie al cibo: le ricerche di “Lisbon cooking class” sono aumentate del 488%, mentre quelle relative ai “Rome food tour” sono cresciute del 94%.