Nel corso degli ultimi anni, molti mercatini di Natale sono diventati talmente famosi che non hanno bisogno di troppe presentazioni. Bellissimi, certo, ma di conseguenza affollati, dove lunghe sono le file per prendere un bicchiere di vin brulé caldo e dove le passeggiate sono fatte più a spintoni che a passo lento.
A chi, invece, desidera lasciarsi avvolgere dal calore delle feste in situazioni più tranquille, dove godersi davvero gastronomia, artigianato e decorazioni fatte a mano, abbiamo le mete giuste.
Ecco i migliori mercatini di Natale italiani, poco conosciuti, da scoprire quest’anno.
Indice
Fondo, Val di Non (Trentino)
Nell’Alta Val di Non, ai piedi del Passo Mendola e del Passo Palade, Fondo si trasforma in un Borgo di Natale, con vie illuminate e negozi aperti. Il mercatino si tiene nel Rion giò a l’aca, accanto al vecchio Mulino Bertagnolli e all’antico lavatoio, tra prodotti tipici, artigianato e dolci.
Da qui potete proseguire lungo la passeggiata del burrone, tra luci e presepi nel canyon, fino al Lago Smeraldo ghiacciato, dove si pattina. Il Borgo di Natale apre nei weekend dal 6 al 20 dicembre (compreso l’8), dal 24 al 31 dicembre (escluso Natale) e dal 2 al 5 gennaio. Proprio il 5 gennaio la festa si chiude con la ciaspolada, che quest’anno assegna i titoli mondiali di corsa con le ciaspole.

Arco (Trentino)
Arco conserva l’eleganza dell’antica località di cura asburgica e a Natale, con le casette di legno che occupano le piazze del centro storico, diventa ancora più suggestiva. Tra una bancarella di decorazioni e l’altra, non perdete l’occasione di assaggiare i piatti del Garda Trentino: gnocchi boemi, polenta con gulasch e strauben con marmellata di mirtilli rossi, il tutto accompagnato da un vin brulè. Il calendario prevede anche concerti, spettacoli di strada e laboratori per i più piccoli.
Il mercatino apre nei weekend dal 13 novembre e poi, da dicembre, con aperture quasi quotidiane fino al 6 gennaio (chiuso il 25 dicembre).
Rango (Trentino)
Restiamo nel Trentino, ma raggiungiamo uno dei Borghi più Belli d’Italia. Stiamo parlando di Rango, un piccolo paese delle Giudicarie, poco distante dalle Terme di Comano. Qui troverete un mercatino diverso dal solito perché non viene organizzato con i classici stand, ma allestito nelle vecchie case contadine: gli androni delle antiche stalle, i passaggi coperti tra le abitazioni e le cantine a volta dove un tempo si conservavano salumi e prodotti della terra verranno immersi nelle magiche atmosfere natalizie.
Qui potete trovare giocattoli in legno, utensili e specialità del territorio. Il mercatino apre nei weekend dal 14 novembre al 31 dicembre, con aperture extra il 7 e l’8 dicembre e dal 29 al 31 dicembre.
Chiusa (Alto Adige)
In Valle Isarco troviamo Chiusa, un borgo medievale che a dicembre si illumina di lanterne e candele. Tra le casette di legno e le antiche cantine del centro storico, artigiani e produttori locali propongono figure intagliate, ceramiche e prodotti naturali, mentre krapfen e frittelle di mele si accompagnano al vin brulè.
Ogni domenica d’Avvento il guardiano notturno accende centinaia di candele lungo i vicoli e, in diverse serate, Maria e Giuseppe attraversano il paese con il presepe vivente. Il mercatino apre dal 27 al 29 novembre, dal 4 all’8 dicembre, dall’11 al 13 dicembre e dal 18 al 23 dicembre, dalle 10:00 alle 19:00.
San Vigilio di Marebbe (Alto Adige)
Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio UNESCO, tra il Parco Naturale Fanes-Senes-Braies e quello di Puez-Odle, San Vigilio di Marebbe ospita un mercatino di Natale piccolo e raccolto, lontano dai grandi circuiti turistici. Le casette di legno si inseriscono tra le case del paese e, tra un vin brulè e una mela al forno, potete scoprire intagli in legno e creazioni in lana cotta degli artigiani locali.
Se invece cercate un’emozione più forte, segnatevi la sera di venerdì 11 dicembre. In quell’occasione, oltre cento Krampus, con maschere intagliate a mano e pesanti campanacci, sfilano per le vie del paese al ritmo dei tamburi, tra fumo e torce accese.

Ortisei (Alto Adige)
Se cercate souvenir o idee regalo artigianali, il mercatino da raggiungere è quello di Ortisei, la patria del legno intagliato. Siamo nel cuore della Val Gardena, dove dal 28 novembre al 6 gennaio gli stand natalizi esporranno tante statuine del presepe intagliate a mano, oggetti di artigianato artistico e raffinato.
Tra un acquisto e l’altro, assaggiate le specialità della cucina altoatesina e ladina e i dolci fatti in casa, da assaporare circondati dall’atmosfera suggestiva offerta dalle luci calde e dai canti di Natale.
Selva di Val Gardena (Alto Adige)
L’ultimo mercatino che consigliamo in Alto Adige è organizzato a Selva di Val Gardena, ai piedi del Gruppo Sella e punto di partenza del celebre Sellaronda. Qui il Natale non poteva che avere un legame con lo sci! Nel centro del paese, infatti, si snoda una striscia di luci lunga 350 metri da cui pendono vecchie cabine di funivia in legno, trasformate in decorazioni natalizie.
Sotto questo originale tetto luminoso potete passeggiare tra le bancarelle di artigianato, con un vin brulè o una cioccolata calda tra le mani. Il Mountain Christmas si tiene dal 29 novembre al 3 gennaio.

Tussio (Abruzzo)
Spostiamoci nel cuore dell’Altopiano di Navelli, in provincia dell’Aquila, dove il piccolo borgo medievale di Tussio si anima con un mercatino organizzato dall’associazione locale. Sabato 5 e domenica 6 dicembre, le antiche cantine accolgono espositori di decorazioni e artigianato, oltre a dimostrazioni di mestieri di una volta.
Negli stand gastronomici, invece, potete assaggiare le eccellenze del territorio, come lo zafferano dell’Aquila, i tartufi e i ceci. Tra un assaggio e l’altro, le vie si riempiono di musica itinerante, zampognari e laboratori per bambini.
Santa Maria Maggiore (Piemonte)
In Piemonte, invece, il borgo da raggiungere è Santa Maria Maggiore, riconosciuto con la Bandiera Arancione. Qui, dal 6 all’8 dicembre, le vie e le piazze ospitano la 27ª edizione di un mercatino che, pur trovandosi lontano dai grandi centri, è tra i più grandi d’Europa.
Gli espositori sono 214, tutti selezionati, e 46 di loro propongono deliziose specialità enogastronomiche. Tra case dall’architettura tipica e scorci sulle montagne, il percorso alterna bancarelle, punti ristoro e musica dal vivo, mentre i più piccoli possono andare a trovare Babbo Natale nella sua casa.

Corinaldo (Marche)
Nelle Marche, la magia prende vita tra i vicoli, le piazze e le scalinate di Corinaldo, tra i Borghi più Belli d’Italia. Lungo Via del Corso, le casette del mercatino propongono artigianato e prodotti tipici, mentre sotto il Loggiato vi aspettano castagne e vin brulè.
Per i più piccoli ci sono la Casa di Babbo Natale e una pista di pattinaggio sul ghiaccio. Il Gran Natale si apre il 29 novembre, prosegue nel ponte dell’Immacolata, il 13 e il 20 dicembre e per tutte le festività, fino alla Befana del 6 gennaio.
Montecatini Terme (Toscana)
Infine, l’ultimo mercatino che vi consigliamo è quello di Montecatini Terme, città termale entrata nel Patrimonio UNESCO tra le Grandi Città Termali d’Europa, dove il Natale si vive tra shopping e benessere. Dal 14 novembre al 27 dicembre, le casette di legno animano Viale Verdi, tra scorci liberty, boutique eleganti e la Walk of Fame dedicata a icone come Grace Kelly e Coco Chanel. Dopo una giornata in giro per il mercatino, potete concedervi una pausa in una piscina termale coperta e riscaldata.