C’è un’Italia che non ha bisogno di grandi folle di turisti per conquistare chi la visita. È quella delle città dove il mare si incontra con la cucina locale, i panorami si aprono improvvisamente dietro i tetti delle case e l’atmosfera invita a rallentare. Tra le destinazioni europee più piccole e tranquille suggerite dal The Guardian per un breve soggiorno c’è anche Cagliari, capoluogo della Sardegna, apprezzata per la sua capacità di offrire bellezza, autenticità e sapori locali lontano dalle mete più affollate.
La città sarda viene raccontata come una destinazione ideale per chi cerca il mare senza rinunciare alla scoperta del centro storico e alla buona tavola. Una combinazione che permette di vivere un soggiorno rilassato, tra spiagge cittadine, mercati ricchi di prodotti locali e scorci panoramici sul Mediterraneo.
Indice
Dal Poetto al cuore storico di Cagliari
Il primo richiamo è naturalmente il mare. Cagliari può contare sul Poetto, una delle spiagge cittadine più belle d’Europa, una lunga distesa di sabbia che rappresenta uno dei luoghi simbolo del capoluogo sardo. Ma il suggerimento del The Guardian è proprio quello di andare oltre la spiaggia più famosa per scoprire le altre anime della città.
Dal porto, il centro storico si sviluppa in salita attraverso i suoi quartieri più caratteristici. Tra questi spicca il Castello, l’antico quartiere che domina la città e custodisce alcuni dei suoi scorci più suggestivi. A segnare l’ingresso a questa parte storica di Cagliari è il Bastione Saint-Rémy, elegante struttura panoramica dalla quale lo sguardo abbraccia i tetti della città e la costa.
È uno di quei luoghi in cui vale la pena fermarsi semplicemente per osservare il paesaggio, lasciando che siano le sfumature del mare e dell’architettura a raccontare la città. Cagliari, infatti, sembra invitare a una visita senza fretta, alternando passeggiate nel centro storico a momenti di relax sul litorale.
Sempre nel quartiere storico di Castello, all’interno della Cittadella dei Musei, si trova anche il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari che custodisce oltre 4000 oggetti che narrano una lunga storia di quasi 7000 anni (dalla Preistoria all’Alto Medioevo).

Mercati, frutti di mare e cucina sarda
A conquistare il The Guardian non sono però soltanto il mare e i panorami. Un ruolo importante è quello della gastronomia, a partire dall’enorme mercato coperto della città, descritto come un vero tripudio di prodotti locali. Sui banchi si incontrano frutti di mare freschissimi, pecorino sardo e dolci tradizionali preparati con la frutta secca, che offrono un assaggio della ricchezza della cucina della Sardegna.
Il pesce, inoltre, rappresenta uno dei punti di forza di Cagliari anche per il buon rapporto tra qualità e prezzo. Tanti i ristoranti locali dove assaggiare piatti di pesce della tipica tradizione sarda. Tra le specialità ci sono l’orata e i calamari alla griglia, capaci di trasformare una semplice cena in uno dei momenti più piacevoli del soggiorno.
Cagliari è una città dove mare, storia, panorami e cucina convivono a ritmo lento.
