Cosa mangiare a Marsiglia, tra ristoranti e boulangerie

In viaggio a Marsiglia in un itinerario gastronomico tra piatti tipici locali, alla scoperta di ristoranti raffinati, suggestivi café e storiche boulangerie

Marsiglia, città cosmopolita, dinamica e solare, è una ville ancienne ricca di storia e monumenti di grande bellezza e fascino. Tra percorsi culturali e paesaggistici, il turista trova in città anche memorabili occasioni di incontro con la cucina locale, meravigliosamente nobile e ricca, gustosa e profumata. Su tutto governa indiscussa la bouillabaisse, la celebre zuppa marsigliese, preparata con vari tipi di pesce come lo scorfano, la gallinella di mare, il pesce cappone e il pesce ragno e condita con salse locali e verdure.

Per tradizione questo piatto viene servito con il pesce disposto sul piatto, la zuppa in una fondina e il pane caldo posto su un vassoio in compagnia della rouille, ossia una salsa preparata con maionese, olio, aglio, pepe di Caienna e zafferano. Un piatto inizialmente associato alla cucina povera, ma che da tempo si è trasformato in uno dei punti di forza della haute cuisine. Potete cominciare, perciò, da Chez Fonfon (140, rue du Vallon des Auffes), un ristorante semplice e suggestivo in fondo a una piccola baia di Marsiglia dove vi consigliamo di prenotare con un po’ d’anticipo per essere sicuri di riuscire a gustare le sue specialità.

Non molto distante c’è un altro locale, l’Epuisette (158, rue du Vallon des Auffes), come il precedente anche questo con spettacolare vista mare: qui lo chef arricchisce i piatti della tradizione locale e mediterranea con tocchi e creazioni personali, frutto di idee e personali scoperte fatte nei suoi viaggi in giro per il mondo. La cantina de l’Epuisette è ricca di vini di qualità che impreziosiscono i piatti consigliati dallo chef.

Se la bouillabaisse non è sufficiente per il vostro appetito, altre deliziose salse e portate della tradizione locale vi aspettano a cominciare dall’aioli, salsa a base di olio di oliva, aglio e sale, servita come antipasto, insieme al pane o alle olive, o come accompagnamento ai piatti di pesce, verdure o carne. Senza dimenticare la tapenade, profumata purea di olive nere, acciughe sotto sale, capperi e olio di oliva, servita come entrée spalmata sul pane abbrustolito o utilizzata per la farcitura della carne. Ecco, infine, le panisses fris, pagnottelle base di farina di ceci fritte nell’olio di oliva, oppure, in alternativa, cotte al forno.

Tutte specialità che si possono gustare da O’Bidul (79, rue de la Palud), dove il creativo chef della casa prepara i piatti della tradizione e il locale, intimo e accogliente (solo sedici coperti) è gestito da personale affabile e gentile. Se, invece, nonostante queste seducenti sirene della gastronomia di Marsiglia, aveste voglia di qualcosa di decisamente esotico, il Rajasthan (34, place Notre-Dame du Mont), poco distante dal porto vecchio, offre i piatti della tradizione indiana e pakistana in un ambiente romantico e elegante.

Proseguendo nel cuore di Marsiglia, alla ricerca di altri angoli caratteristici dove mangiar bene, bere un café au lait, del tè o anche solo una birra dopo cena, non si può tralasciare La Jetée (37, rue Vincent Scotto), ristorante e bar ma anche sala per musica live e galleria d’arte. I tavoli e le sedie sono decorati con fotografie da tutto il mondo mentre sopra il bar sono appesi aerei e mappamondi. Il Manolo Café Bar (12, rue du Panier), nel centro storico di Marsiglia invece, vi propone una cucina che mescola con sapienza la tradizione francese a quella spagnola.

Per i fan dei caffè letterari c’è Cup of Tea (1, rue Caisserie), locale intimo e accogliente nei pressi del Vieux Port, con una vasta scelta di tè, libri, vecchie cartoline, oggettini vintage e tavolini all’aperto. Spostandosi al Le Fournée d’Inès (2, Boulevard Jardin Zoologique) non potrete non assaggiare le delizie e i dolci che fanno capolino dalle vetrine. Au Four des Navettes (136, rue Sainte) è la boulangerie ideale per assaggiare le navettes marsigliesi, i tipici biscotti secchi a forma di barca e aromatizzati ai fiori d’arancio.

Se camminando si è fatta sera e oltre alla fame avete voglia di buona musica, fate tappa al Venture, jazz club e ristorante in rue Venture 12, dove si respira un’atmosfera da anni Cinquanta in un fascinoso ed elegante locale che vi accoglierà con ottima cucina e musica raffinata. Alla Caravelle (34, quai du Port), café e ristorante con vista sul Vieux Port, si suona jazz, ma anche musica tradizionale francese e suggestive commistioni balcaniche, mentre vengono serviti cocktail e drink di classe.

Altri club illuminano le serate di Marsiglia: Le Trolleybus (24, quai de Rive Neuve) presenta tre sale ampie con volta e pareti in pietra, dallo stile underground chiamate la Dame Noire, le Whiskey Bar e l’Arty Party. Il locale è adatto a chi ama ballare fino alle prime luci dell’alba e si lascia andare al ritmo incalzante di house music e techno. Le Bazar (90, boulevard Rabatau), infine, è probabilmente il nightclub più celebre e frequentato della città in cui si sono esibiti i più celebri deejay provenienti da ogni parte del mondo. Il Bazar è aperto tutto l’anno ed è anche possibile affittarlo per feste private o eventi.

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