Chi ha detto che l’isola di Barbados è per forza una meta di lusso? Certo, per la maggior parte di chi la visita lo è. Hotel 5 stelle, ristoranti gourmet, voli a lungo raggio con almeno uno scalo per raggiungerla… tutto ciò fa salire il prezzo di una vacanza su questa isola da sogno alle stelle.
Tuttavia, a Barbados è anche possibile fare una vacanza a prezzi accessibili, basta qualche accorgimento: soggiornare in un appartamento anziché in un resort, mangiare nei villaggi locali o allo street food market, spostarsi con un pullman anziché con i taxi, scegliere le spiagge libere – e meravigliose – dove vanno i local. Certo, sul volo non si può fare molto perché dall’Italia purtroppo non è ancora partito un collegamento diretto, tuttavia si può approfittare degli sconti delle compagnie aeree (gennaio è il mese in cui tutti i vettori fanno i saldi) per cercare di risparmiare su quello che è un costo fisso e obbligato, l’aereo per raggiungere questo paradiso in Terra.
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Dove soggiornare a Barbados per non spendere troppo
Sono tantissimi gli appartamenti in affitto sull’isola, ci si può rivolgere all’ufficio del turismo di Barbados o sfogliare i siti delle piattaforme di booking per trovare la soluzione che più fa al caso vostro. Se viaggiate con un gruppo di amici può convenire anche prendere in affitto un’intera villa, con tanto di servizio di pulizia e di cucina, per ammortizzare i costi. Se siete in famiglia con bambini piccoli magari è più comodo alloggiare in un appartamento con angolo cottura, ma ci sono anche piccole pensioni, guest house, bed & breakfast ed eco-lodge. Ci sono un’infinità di alloggi affascinanti, confortevoli ed economici, spesso e volentieri con piscina, con il miglior rapporto qualità-prezzo. Alcuni fanno parte di The Small Hotels of Barbados, una cooperativa non-profit nata dalla Barbados Hotel & Tourism Association e che raggruppa proprietà private accomunate da valori comuni come la sostenibilità, la qualità e l’esperienza tipica barbadiana.

Dove mangiare a Barbados per spendere poco
Lo street food di Barbados è un aspetto fondamentale della vita quotidiana dei local. I cutters, piccoli panini ripieni di pesce, pollo o prosciutto, sono uno dei piatti tipici che si possono trovare nei numerosi chioschi sparsi per l’isola. Il celebre Cuz’s Fish Shack, vicino alla famosa Pebbles Beach, una delle poche spiagge di ciottoli colorati al mondo, è uno dei tanti posti dove si possono assaporare questi deliziosi spuntini. Rispetto a un ristorante si risparmia sicuramente. Ogni sera, il mercato del pesce di Oistins, invece, si trasforma in un’esplosione di suoni e sapori e, durante il fine settimana, si riempie di visitatori e di abitanti del luogo. Tra le bancarelle che offrono pesce fresco grigliato, musica dal vivo e il calore della gente locale, si può apprezzare la gastronomia barbadiana e godersi l’armonia di un’esperienza che sa combinare divertimento e tradizione.
Per spuntini o per chi alloggia in appartamento, ci sono sempre i coloratissimi mercati. Il Cheapside Market di Bridgetown, la Capitale di Barbados, è un vero e proprio cuore pulsante, dove i barbadiani si recano ogni giorno per acquistare prodotti freschi e succosissima frutta tropicale come non troverete mai in Italia. Qui, si può passeggiare tra le bancarelle, scambiare due parole con i venditori e lasciarsi sorprendere dai profumi e dai colori di questo mercato tradizionale. Infine, per un’esperienza davvero locale, a Martins Bay, un pittoresco villaggio di pescatori a St. John, si possono provare alcuni dei migliori piatti locali. I bravissimi ristoratori che operano vicino a questa spiaggia utilizzano il pesce fornito dai pescatori locali, direttamente dalle acque caraibiche.
Tantissimi ristoranti di ogni tipo (caraibico, asiatico, indiano, francese, italiano) e prezzo si trovano lungo la 1st e 2nd Street a Holetown, una cittadina a Nord della Capitale, meta imperdibile per i foodie. Altro indirizzo top per chi ama mangiare bene è Christ Church, a sud della Capitale, dove è pieno di venditori di street food, barbeque, tapas e pesce e di bar. E poi, a Barbados c’è un ricco calendario di festival dove il cibo è un denominatore comune.

Come spostarsi sull’isola senza svenarsi
Come fanno i locali a spostarsi a Barbados? Semplice: con i pullman locali. Sull’isola, gli autobus pubblici sono il mezzo di trasporto preferito da molti abitanti e arrivano dappertutto. Non c’è modo migliore di vivere la quotidianità che salire a bordo di uno degli autobus colorati e godersi il panorama mentre ci si sposta tra le città e lungo le strade che costeggiano l’isola. È anche un’ottima occasione per chiacchierare con i residenti e ottenere consigli su angoli nascosti da visitare. Spendendo pochissimo: il biglietto costa 1,50 euro.
Le spiagge libere di Barbados
Non è difficile trovare spiagge libere dato che qui tutti possono andare su qualunque spiaggia, basta non occupare i letti dei resort privati. L’isola, infatti, non ha spiagge private e chiunque può camminare, sdraiarsi sulla sabbia e fare il bagno senza pagare un biglietto d’ingresso. Tra le spiagge libere più belle e facili da raggiungere ci sono Carlisle Bay che è una grande e meravigliosa baia con sabbia bianca e acque cristalline proprio come una cartolina, perfetta per fare il bagno o fare snorkeling con i pesci colorati e talvolta le tartarughe. Bottom Bay, una delle spiagge più isolate e scenografiche sulla costa SudEest, perfette per chi cerca qualcosa di meno affollato e più naturale.

Paynes Bay, Mullins Beach, Batts Rock e Heywoods Beach, lungo la costa Ovest, sono tutti tratti di sabbia finissima tranquilli e belli per nuotare o rilassarsi. Enterprise Beach, sulla costa meridionale, è una delle spiagge più popolari, con l’acqua trasparente, così come la lunga lingua di sabbia bianca di Accra Beach. Se la costa Occidentale di Barbados è la tipica caraibica, quella Orientale, affacciata sull’Oceano Atlantico, è più selvaggia e rocciosa. Bathsheba Beach è celebre per le formazioni rocciose, le grandi onde, ideali per chi pratica surf, ma non per nuotare a causa delle correnti, meglio fare delle belle passeggiate o scattare fotografie.

Attività gratuite a Barbados
Oltre alle spiagge gratuite, sull’isola si possono fare tantissime attività senza spendere praticamente un centesimo. Lo snorkeling è quella che entusiasma un po’ tutti: basta una maschera, un boccaglio e un paio di pinne anche portate da casa per godersi lo spettacolo sommerso più bello che ci sia: tra pesci colorati, tartarughe marine, mante.
Poi ci sono le escursioni nell’entroterra. Sono tantissimi i sentieri segnalati da percorrere in autonomia con diversi livelli di difficoltà. Vi troverete a scalare una collina ripida o una formazione rocciosa o ritrovare la strada attraverso una fitta foresta tropicale di Turner’s Hall Wood. Questi sentieri sono ubicati prevalentemente intorno alla costa orientale di Barbados, dove le parish di Saint Andrew, Saint Joseph, Saint Philip e Saint John offrono le migliori condizioni per l’escursionismo.

Certo, sarebbe meglio prendere parte almeno a uno dei tour organizzati da Hike Barbados, l’organizzazione ufficiale dell’isola, con guide esperte che oltre non farvi perdere vi potranno raccontare tante curiosità e aneddoti sull’isola. Le loro escursioni sono gratuite, ma le donazioni sono sempre benvenute. Uno dei punti più belli da raggiungere a piedi è Hackletons Cliff, da cui si gode di una meravigliosa vista sull’oceano e sulla foresta pluviale.
Un’escrsione da fare è quella nella Walker’s Reserve, la riserva dei camminatori, offre viste mozzafiato sulla costa frastagliata, sul terreno boscoso e sulle onde dell’oceano. Si estende dalla costa e sale gradualmente nell’entroterra. Paesaggi naturali occupano questa distesa di foreste, dune, colline e specchi d’acqua. Alcune aree sono state diligentemente coltivate per raccogliere una serie di piante coltivate biologicamente. Ci sono oltre 18mila varietà di piante comprese le colture alimentari come: banane, anacardi, ananas, noci di cocco e tamarindi, nonché altre piante, tra cui il cotone del cuscino e il fiore della nappa della Florida.