Kelburn Castle, il castello scozzese trasformato dai graffiti in un’opera d’arte

Torri secolari e personaggi fantastici: sulla costa occidentale della Scozia, quattro artisti brasiliani hanno trasformato un castello storico in una gigantesca tela.

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Priscilla Piazza

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Laureata in cinema, teatro e spettacolo multimediale, oggi lavora come redattrice e social media manager freelance

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Cosa succede se la street art contemporanea incontra il Medioevo? Torri antiche, boschi e una facciata che sembra uscita da un sogno a colori. Kelburn Castle ha tutto quello che ci si aspetta da un castello scozzese, ma basta osservarlo dal lato giusto per trovare qualcosa di decisamente insolito: personaggi fantastici e graffiti che avvolgono muri e torrette, trasformando l’architettura in una gigantesca tela.

Qui la street art brasiliana si intreccia con la storia di una dimora aristocratica, creando un contrasto che rende Kelburn immediatamente riconoscibile.

Kelburn Castle, la storia del castello e perché è ricoperto di graffiti

La storia di Kelburn Castle precede di molti secoli quella dei suoi murales. Secondo la ricostruzione della tenuta, le origini risalirebbero intorno al 1143, quando sul posto sarebbe esistita una torre in legno, sostituita nel Duecento da una costruzione in pietra. Nel 1581 il castello inglobò la torre precedente, mentre nuovi ampliamenti ne modificarono ulteriormente l’aspetto nei secoli successivi. Ancora oggi è la residenza privata del conte di Glasgow e della sua famiglia, motivo per cui gli interni non sono liberamente accessibili durante tutto l’anno.

Graffiti di Kerlburn Castle, Scozia
Getty Images
Alcuni dei graffiti di Kelburn Castle

La svolta artistica arriva nel 2007, con il Graffiti Project. A promuoverlo sono Alice e David Boyle, figli del proprietario, insieme all’amica Camilla Wegener. L’idea è portare un linguaggio nato soprattutto negli spazi urbani sulle pareti di un castello immerso nella campagna della Scozia. Un progetto volutamente provocatorio, capace di mettere in dialogo ambienti e tradizioni apparentemente lontani.

A realizzarlo vengono chiamati quattro artisti brasiliani: i gemelli Otávio e Gustavo Pandolfo, conosciuti come OSGEMEOS, Nina Pandolfo e Nunca. Per circa un mese artisti e organizzatori vivono insieme nel castello, mentre la facciata meridionale delle due torri più antiche cambia progressivamente volto. Le immagini nascono anche dalla collaborazione: una figura iniziata da un artista può essere completata da un altro, rendendo l’intervento un’opera collettiva.

Ma perché dipingere proprio un edificio storico? L’occasione è legata ai lavori previsti sul castello: il rivestimento cementizio delle pareti avrebbe dovuto essere rimosso per evitare ulteriori danni alla muratura. I graffiti vengono quindi realizzati su quella superficie, con l’idea iniziale di un intervento temporaneo, destinato a scomparire con il rifacimento del rivestimento.

Il risultato conquista però una notorietà che supera ampiamente quella di un esperimento di passaggio. Colori accesi e figure surreali seguono l’andamento delle torri, trasformando la facciata in una composizione da osservare anche nei piccoli dettagli. L’opera, tuttavia, non è rimasta integralmente immutata: la tenuta precisa che alcune porzioni sono già scomparse con il proseguire del restauro.

Dove si trova Kelburn Castle e come raggiungerlo

Kelburn Castle si trova a Fairlie, vicino a Largs, nel North Ayrshire, sulla costa occidentale della Scozia. L’indirizzo da utilizzare per organizzare la visita è Kelburn Country Centre, Fairlie, Ayrshire, KA29 0BE. Glasgow è un comodo punto di partenza per raggiungere la tenuta.

In automobile, il sito ufficiale indica un tragitto di circa 40 minuti da Glasgow, variabile in base al traffico e alla zona di partenza. Il percorso suggerito segue la M8 verso l’aeroporto, poi la A737 in direzione Irvine e la A760, attraversando Lochwinnoch e Kilbirnie fino a Largs. Da qui si imbocca la A78 verso sud: l’ingresso di Kelburn si trova sulla sinistra dopo circa due miglia, poco più di tre chilometri.

In treno, si può partire da Glasgow Central e scendere a Fairlie: ScotRail indica un tempo medio di viaggio di 59 minuti. Dalla stazione, le informazioni del festival organizzato nella tenuta segnalano una passeggiata di circa 30 minuti, lunga 2,3 chilometri e con un tratto finale in salita. In alternativa, si può raggiungere Largs e proseguire in taxi.  In autobus, il sito della tenuta segnala una fermata sulla A78, accanto all’ingresso principale, e cita il servizio Stagecoach 585.

Per ammirare i graffiti si visita il castello dall’esterno, accedendo ai terreni della tenuta. Secondo le informazioni ufficiali attualmente pubblicate, l’ingresso a giardini e vallata è gratuito, mentre il parcheggio costa 7 sterline per automobile; alcune attrazioni, come Secret Forest e Playbarn, richiedono un pagamento separato. Le visite degli interni vengono invece organizzate in date selezionate, generalmente in estate.