Si parla spesso di overtourism, ma in realtà in Europa ci sono delle vere meraviglie lontane dalle rotte più battute. Non parliamo di destinazioni sconosciute, ma semplicemente un po’ più lontane dai grandi flussi.
Questa è la classifica di European Best Destinations che ha selezionato 12 mete tra borghi medievali, isole, paesaggi naturali e località dalla forte identità storica, premiando l’Italia per ben 4 volte con alcuni luoghi che sono tutti da scoprire.
Indice
I 4 tesori italiani in classifica
La prima meta italiana compare sul podio: al terzo gradino c’è l’Isola San Giulio, che domina il lago d’Orta in Piemonte. Conosciuta come l’isola del silenzio, si raggiunge con piccole imbarcazioni e una volta lì si visita la Basilica romanica di San Giulio affiancata al monastero benedettino. Il percorso ad anello è breve e assolutamente imperdibile.
La seconda meraviglia italiana è Alberobello, che conquista il quarto posto in classifica: il borgo pugliese, con i celebri trulli che rendono immediatamente riconoscibile il luogo e con le strade strette nei rioni Monti e Aia Piccola, forma uno scenario che gli ha permesso di conquistare il titolo di patrimonio mondiale UNESCO.
Le ultime due meraviglie si trovano più giù, ma non sono meno importanti: nona posizione per il lago di Resia in Alto Adige. Con il campanile del XIV secolo che emerge dall’acqua ha ormai fatto il giro del mondo e ciò che resta visitabile di Curon è davvero suggestivo. In inverno il lago ghiaccia e l’immagine diventa ancora più suggestiva.
Dodicesimo posto, invece, per Craco: il borgo fantasma della Basilicata è tra i più apprezzati d’Italia. Con un abbandono progressivo del centro ha lasciato strade ed edifici che oggi restano aggrappati alla collina… non si può negare che l’impatto sia quasi da set cinematografico.

Le altre città in classifica
Ad aprire la classifica, al primo posto, è Tübingen, città universitaria della Germania meridionale. Il centro storico conserva case a graticcio, vicoli e piazze affacciate sul Neckar, fiume che si può percorrere anche sulle tradizionali imbarcazioni locali.
Al secondo posto c’è Motovun, in Istria. Arroccato sopra la valle del fiume Mirna, il borgo croato conserva mura medievali, strade in pietra e un paesaggio dominato da vigneti e boschi. La zona è conosciuta anche per il tartufo bianco e per i vini istriani.
Dopo Alberobello, la graduatoria prosegue con Meteora, in Grecia, al quinto posto. È uno dei paesaggi più spettacolari della lista: monasteri costruiti sulla sommità di enormi formazioni rocciose, alcuni dei quali risalgono ai secoli XIV-XVI. La Grecia compare ancora al sesto posto con Fiskardo, piccolo porto nell’isola di Cefalonia, noto per le case colorate, l’architettura di impronta veneziana e le acque limpide della costa.
Al settimo posto si trovano le cascate di Kravice, in Bosnia-Erzegovina, formate dal fiume Trebižat in un’area ricca di vegetazione. Segue, in ottava posizione, Monsaraz, borgo medievale portoghese dell’Alentejo affacciato sulle pianure e sul grande lago di Alqueva.
Dopo il Lago di Resia, al decimo posto compare la francese Pérouges, cittadina fortificata con strade acciottolate e case in pietra che conservano l’impianto medievale.
L’undicesima posizione va infine a Gásadalur, nelle Isole Faroe. Un villaggio minuscolo e per lungo tempo isolato, oggi celebre soprattutto per la cascata Múlafossur, che precipita dalla scogliera direttamente verso l’Atlantico. Fino alla costruzione di un tunnel nel 2004, raggiungerlo significava affrontare un impegnativo percorso attraverso le montagne.
La classifica dei 12 tesori europei:
- Tübingen, Germania;
- Motovun, Croazia;
- Isola San Giulio, Italia;
- Alberobello, Italia;
- Meteora, Grecia;
- Fiskardo, Grecia;
- Cascate di Kravice, Bosnia-Erzegovina;
- Monsaraz, Portogallo;
- Lago di Resia, Italia;
- Pérouges, Francia;
- Gásadalur, Isole Faroe;
- Craco, Italia.