La Domenica al Museo rappresenta una delle iniziative culturali più apprezzate in Italia. Questa permette a cittadini e turisti di accedere gratuitamente ai musei e ai luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 4 gennaio 2026, un’occasione ideale per iniziare il nuovo anno all’insegna dell’arte, della storia e della scoperta del patrimonio culturale italiano. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura e coinvolge centinaia di musei, gallerie, aree archeologiche, complessi monumentali e parchi storici distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Domenica al museo, da Nord a Sud
Nel Nord Italia, la Domenica al Museo del 4 gennaio 2026 offre l’opportunità di esplorare alcuni dei luoghi simbolo della storia e dell’arte. In Piemonte, le Residenze Reali Sabaude aprono gratuitamente le porte di palazzi e dimore storiche come Palazzo Carignano, il Castello di Racconigi e la suggestiva Villa della Regina, raccontando secoli di storia legata alla dinastia sabauda.
Spostandosi verso il Veneto, nel cuore di Venezia, la Biblioteca Nazionale Marciana e il Museo Archeologico Nazionale consentono di ammirare preziose collezioni di manoscritti, statue antiche e reperti che testimoniano la grandezza della Serenissima.
In Toscana, Firenze resta una tappa imprescindibile grazie all’apertura gratuita della Galleria dell’Accademia, dove è custodito il celebre David di Michelangelo, e del Museo Archeologico Nazionale, ricco di collezioni etrusche e romane.
Nel Centro Italia, Roma si conferma protagonista assoluta della Domenica al Museo. Il Parco Archeologico dell’Appia Antica permette di passeggiare lungo una delle vie più antiche dell’Impero Romano, tra mausolei, ville e resti monumentali immersi nel verde. Sempre nella capitale, luoghi iconici come Castel Sant’Angelo e il Pantheon sono accessibili gratuitamente, offrendo un viaggio nella storia che va dall’antichità al Rinascimento. Per chi desidera un’esperienza diversa, il Museo delle Civiltà nel quartiere EUR propone collezioni dedicate alle culture del mondo, all’archeologia e alle tradizioni popolari.
Nel Sud Italia, l’offerta culturale della Domenica al Museo è altrettanto ricca e variegata. In Campania, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli apre gratuitamente le sue sale, consentendo di ammirare straordinari reperti provenienti da Pompei, Ercolano e dalla Magna Grecia.
Sempre nella regione, la Reggia di Caserta accoglie i visitatori con i suoi imponenti appartamenti reali e il vasto parco monumentale. Proseguendo verso sud, il Parco Archeologico di Paestum e Velia rappresenta una meta ideale per chi desidera unire cultura e paesaggio, mentre in Basilicata i musei statali di Matera e Potenza raccontano una storia millenaria fatta di civiltà, tradizioni e arte rupestre.
Informazioni pratiche per la visita
Tutti i luoghi aderenti alla Domenica al Museo rispettano i propri orari ordinari di apertura, che possono variare a seconda del sito. In alcuni musei, soprattutto quelli più visitati, è prevista o consigliata la prenotazione obbligatoria, da effettuare tramite i canali ufficiali indicati sul sito del Ministero della Cultura o sull’app Musei Italiani.
L’ingresso è gratuito per tutti, ma resta fondamentale verificare in anticipo eventuali limitazioni di accesso, chiusure anticipate o modalità specifiche di visita. Arrivare con anticipo è consigliato, soprattutto nelle grandi città, per evitare lunghe attese e godere al meglio dell’esperienza culturale.