Hokum, le location suggestive del nuovo horror tra deserti e ville storiche reali

Il regista irlandese torna nelle sale dal 5 agosto con un film girato tra l'Irlanda, dove gioca in casa, e gli Emirati Arabi: scopri dov'è stato girato Hokum

Foto di Virginia Dara

Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

Pubblicato:

Chiedi a SiViaggia

Il nuovo horror di Damian McCarthy, nelle sale italiane dal 5 agosto 2026, è una storia che costringe a fare i conti con il passato e con i fantasmi familiari. Ad aggiungere tensione a una narrazione che non manca certo di suspence è la scelta di ambientazioni oscure e misteriose: scopriamo insieme le location di Hokum.

Di cosa parla

Il protagonista del film, interpretato da Adam Scott, è uno scrittore di horror. Dopo anni dalla morte dei genitori, nonostante il momento di difficoltà personale che sta vivendo, decide di andare a spargerne le ceneri in Irlanda vicino a una sequoia che compare in una vecchia foto di famiglia. Per farlo prenota in un inn, nella stessa suite in cui i genitori molti anni prima avevano trascorso la luna di miele.

Solo una volta arrivato si rende conto di essere l’unico ospite della struttura e viene a conoscenza di storie oscure che la riguardano, come quella di una vecchia strega che dimorerebbe proprio nella suite. Naturalmente non tardano a manifestarsi fenomeni inspiegabili e spaventosi.

Arriva al cinema "Hokum": il nuovo film horror di Damian McCarthy
IPA Agency
Una scena del fil “Hokum”

Dov’è stato girato il film

Nello scegliere le location di Hokum il regista irlandese ha giocato in casa, girando l’horror quasi per intero nel West Cork. La scena iniziale e quella finale, però, sono state girate negli Emirati Arabi Uniti.

Il deserto di Al Ain

Grazie al sostegno della Abu Dhabi Film Commission e della Creative Media Authority Abu Dhabi è stato possibile realizzare un set e delle riprese all’interno del deserto di Al Ain. Questa distesa di sabbia e dune a circa mezz’ora da Abu Dhabi è famosa per un’oasi con oltre 147mila palme da dattero percorsa dai tradizionali falaj (canali d’acqua) da tempo riconosciuta come patrimonio UNESCO e per un parco archeologico (il Jebel Hafit Desert Park) dove si trovano resti di tombe ad alveare risalenti a oltre cinquemila anni fa.

Ci sono anche gli Emirati Arabi tra le location di "Hokum": scopri dov'è stato girato l'horror
iStock
Una vista suggestiva sul deserto di Al Ain

Il West Cork

Passando ai luoghi dov’è stato girato il film Hokum in Irlanda, la scelta del Cork occidentale non appare casuale: è una delle regioni più selvagge e per certi versi ancora rurale della nazione, con un paesaggio caratterizzato da spiagge deserte e distese brulle inframmezzate da piccoli villaggi isolati che rendono bene il senso di mistero e inquietudine che domina nel film.

Il nuovo horror di Damian McCarthy è girato in Irlanda: scopri le location di "Hokum"
iStock
Il tipico paesaggio brullo del West Cork

Alcune delle scene chiave dell’horror sono state girate, per esempio, nei pressi del Caha Pass: un passo montuoso che, per quasi trenta chilometri e a oltre trecento metri di altitudine, taglia la cresta dell’omonima catena. La sua particolarità, oltre alle vedute senza pari sulle montagne e sulla Baia di Bantry in lontananza, è che è stato interamente scavato a mano.

Le location di "Hokum", l'horror nelle sale dal 5 agosto, in Irlanda
iStock
Il misterioso paesaggio delle Caha Mountains

Altra location di Hokum è la foresta di Castlefreke: un’area verde con vista su quel che resta dell’antico castello omonimo, molto amata dalle famiglie e da chi fa trekking dove immergersi nella natura e, un po’ come succede al protagonista del film, prendersi una pausa della realtà.

West Cork: ecco dov'è stato girato "Hokum", il nuovo horror di Damian McCarthy
iStock
La suggestiva foresta di Castelfreke

Per le scene di interni Damian McCarthy si è avvalso del Liss Ard Estate: una storica proprietà – oggi affittabile per eventi privati o per le proprie vacanze – con interni lussuosi, diversi acri di terreno circostante, un lago privato e il giardino dove l’artista James Turrel era solito recarsi a dipingere a disposizione degli ospiti.

Anche Bantry House, una dimora storica affacciata sull’omonima baia e famosa per i diversi ettari di giardini all’italiana, è tra i luoghi dell’Irlanda più “inedita” dov’è stato girato il film: l’intento era realizzare scatti sontuosi e senza tempo che dessero universalità agli eventi misteriosi vissuti dallo scrittore protagonista.