Dopo uno stop di tre anni, l’8 settembre 2026 arriva su Netflix Fauda 5: la quinta stagione della serie thriller israeliana più apprezzata anche fuori da Israele e da un pubblico internazionale. Il cortocircuito con la realtà, e in particolare con quanto accaduto dopo l’attacco del 7 ottobre 2023, non ha potuto non incidere con trama, evoluzione dei personaggi e persino posti dov’è girata la serie.
Marsiglia, che è uno dei luoghi principali in cui si svolge l’azione e che fino alla scorsa stagione era una delle location di Fauda, per esempio, è stata sostituita con un’altra capitale europea famosa per la sua eleganza e il suo spirito moderno e non è questo il solo sconvolgimento che i fan della serie di Avi Issacharoff e Lior Raz devono aspettarsi sullo schermo.
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Di cosa parla
La pura azione che aveva caratterizzato le precedenti lascia spazio nella quinta stagione di Fauda all’introspezione psicologica. Doron, il protagonista principale interpretato dallo stesso Lior Raz, due anni dopo l’attacco del 7 ottobre 2023 si ritrova infatti a fare i conti con un forte disturbo post-traumatico da stress. Diverse scene in flashback si soffermano a raccontare come sia lui e sia altri personaggi della serie abbiano vissuto in prima persona quello di fatto è stato l’inizio dell’operazione Diluvio al-Aqṣā e dell’escalation in Palestina che dura tutt’oggi. Nonostante assomigli più a «un guerriero spezzato che a un guerriero che ha sempre voglia di andare in battaglia», come ha sottolineato Raz, Doron si lascia trascinare da un amico in un’operazione sotto copertura a Marsiglia, condotta per puro spirito di vendetta personale.

Dov’è stata girata la serie
Come accennato, Marsiglia non è più tra le location di Fauda 5: a qualche mese dall’inizio delle riprese la produzione ha fatto sapere che le stesse si sarebbero trasferite a Budapest per ragioni di sicurezza. Alla capitale ungherese è toccato dunque, nonostante le notevoli differenze geografiche e architettoniche, il compito di rappresentare sullo schermo la città francese.
Hanno assolto allo scopo alcune vedute sul Danubio. Anche il centro di Budapest è stato interessato dalle riprese della serie, soprattutto in quartieri come Pest che incarnano l’anima più moderna, innovativa e per molti versi irrequieta della città. È qui che si trovano infatti boutique alla moda e negozietti creativi dove fare shopping, uffici moderni che ne fanno il cuore economico della città ed edifici come il Palazzo del Parlamento che assicurano a questa zona di Budapest una rilevanza anche a livello politico-governativo.

I palazzi eleganti del quartiere, molti dei quali d’epoca, hanno aiutato nell’impresa di trasformare la città in Marsiglia sullo schermo. Non può non aver inciso sulla scelta di girare qui la quinta stagione della serie thriller israeliana anche la presenza della Grande Sinagoga: inaugurata nel 1859 è la più grande d’Europa, la seconda più grande al mondo e può accogliere fino a 3000 fedeli.

Come segnalato da diverse fonti, tra le location di Fauda 5 ci sono anche alcuni quartieri periferici e sobborghi urbani di Budapest, scelti dalla produzione per rappresentare al meglio l’anima moderna, cosmopolita e a tratti caotica e imprendibile di Marsiglia.