TTG 2026: i nuovi trend di viaggio in crescita

Travel&Hospitality Vision 2026, lo studio sulle tendenze travel che influenzeranno e guideranno le scelte

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Ilaria Santi

Giornalista & reporter di viaggio

Giornalista, viaggia fin da quando era bambina e parla correntemente inglese e francese. Curiosa, autonoma e intraprendente, odia la routine e fare la valigia.

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In occasione di TTG Travel Experience 2026, viene presentato il report che delinea quali saranno i trend di viaggio da tenere sotto la lente: Travel&Hospitality Vision.

Il documento, curato da Blue Eggs, raccoglie le tendenze di consumo che influenzeranno e guideranno le scelte strategiche e di innovazione dei prossimi anni del turismo.

Lo studio ha individuato cinque macro-tendenze (Deep Trends) di cui i territori, i brand e chi lavora nella ricettività e nel settore travel in Italia dovrà tenere conto per stare al passo coi tempi. Ecco quali sono i trend:

  1. Forward to Re-Naturing o nuova naturalità

    Un trend che sta facendo sempre più breccia tra i viaggiatori consiste nel cercare di bilanciare sempre più l’ipertecnologia con la semplicità percettiva. In un’epoca dominata da tecnologie avanzate, le persone cercano soluzioni e prodotti che appaiano semplici, immediati e “naturali”. Qual è dunque la sfida? Creare un nuovo equilibrio tra passato e futuro, ridefinendo i valori della tradizione, dell’umanità e della sostenibilità.

  2. Authenti-Care ovvero riservatezza e relazioni autentiche

    Un altro trend è quello che cerca di approfondire le relazioni, tenendo conto di discrezione e di protezione dei dati. Questa tendenza nasce dal bisogno di proteggere una dimensione intima e riservata (informazioni, ricordi, contenuti veri) da condividere solo con una cerchia ristretta. La sfida per gli operatori del settore travel in questo caso è quella di conciliare la visibilità social con la riservatezza, dimostrando di essere trasparenti, discreti, credibili e affidabili.

  3. I Want to Belong ovvero senso di appartenenza e di community

    Altro trend in crescita è quello della ricerca di identità collettiva e rivoluzione della loyalty. Oltre alla ricerca di esperienze individuali, cresce il desiderio di far parte di realtà collettive condivise su basi sociali, etiche, religiose o geografiche. Ecco perché sia i territori sia i brand del turismo devono ripensare le vecchie community e i tradizionali programmi di fedeltà per costruire progetti d’appartenenza autentici e condivisi.

  4. As a Living System ovvero brand come sistema vivente

    Flessibilità e adattività sono le keyword di questo trend che si basa sul concetto di evoluzione della personalizzazione: i consumatori non cercano più solo prodotti componibili, ma concepiscono i brand come strutture dinamiche e flessibili. Ecco perché per rispondere a questa esigenza è necessario presentarsi e agire come una vera e propria “entità organica/sistema vivente” capace di adattarsi e integrarsi nell’ecosistema di vita del cliente.

  5. Eternal Memories o memorie senza tempo

    In questo ambito, ci sono quegli oggetti e quei simboli capaci di cristallizzare il tempo. In una fusione continua tra passato, presente e futuro, aumenta l’apprezzamento per concetti e oggetti iconici pronti a sfidare le mode passeggere, motivo per cui è sempre più importante creare esperienze e valori senza tempo, utili non solo nel settore del lusso/moda, ma anche in ambito turistico e ricettivo.