Forbes celebra le Dolomiti: la meraviglia italiana tra paesaggi innevati e borghi fiabeschi

Forbes torna a celebrare le Dolomiti, tra cime maestose, panorami mozzafiato, graziosi borghi alpini e rifugi gourmet tutti da scoprire

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Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

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Dalle piste che attraversano alcuni dei paesaggi montani più spettacolari d’Europa ai rifugi dove fermarsi a tavola di fronte a squisiti piatti fumanti, le Dolomiti continuano a conquistare gli appassionati di viaggi sulla neve (e non solo). Questa volta a celebrarle è Forbes, che dedica alla destinazione italiana parole entusiaste in un articolo firmato dal giornalista Larry Olmsted, esperto di viaggi e sport sulla neve da circa trent’anni.

Nel suo approfondimento dedicato alle mete da scegliere per la stagione invernale, Olmsted non ha dubbi: le Dolomiti sono tra i luoghi migliori al mondo per sciare. Ma non solo: questa magica destinazione, oltre a offrire un vasto comprensorio sciistico, è impreziosita da bellissimi borghi di montagna e da una tradizione gastronomica che trasforma una giornata sulle piste in qualcosa di memorabile.

Le Dolomiti conquistano Forbes: ecco perché

Non è la prima volta che le Dolomiti attirano l’attenzione di Forbes. La testata americana aveva già acceso i riflettori su queste montagne in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, quando lo scenario alpino italiano era sotto gli occhi del mondo. Ora torna a celebrarle in vista della stagione invernale 2026-2027, raccontandole come una destinazione capace di conquistare gli appassionati di montagna grazie a paesaggi spettacolari, località rinomate e un’offerta che va ben oltre le piste da sci.

Uno dei punti di forza delle Dolomiti è la vastità dell’offerta sciistica. Il territorio comprende numerose aree collegate tra loro, con la possibilità di attraversare vallate differenti e scoprire paesaggi sempre nuovi anche durante la stessa giornata.

Forbes cita in particolare Cortina d’Ampezzo, Alta Badia e Val Gardena, tre delle località che rendono le Dolomiti una destinazione di riferimento per gli appassionati di sci. Il loro punto di forza è anche la possibilità di esplorare aree diverse all’interno di un vasto sistema sciistico interconnesso, passando da una valle all’altra e cambiando continuamente panorama senza rinunciare alla varietà delle piste.

A rendere l’esperienza ancora più interessante sono gli impianti moderni, le piste panoramiche e le vedute sulle cime più celebri, tra cui il Sassolungo e il gruppo del Sella. Qui possono trovare pane per i loro denti sia gli sciatori che amano trascorrere intere giornate sulle piste, sia chi preferisce alternare le discese a soste nei rifugi e momenti di relax in quota.

Rifugi, borghi e cucina gourmet: cosa rende speciali le Dolomiti

Ma il riconoscimento di Forbes non si ferma soltanto sulle piste. Tra gli elementi che rendono le Dolomiti così uniche sono anche i numerosi rifugi alpini disseminati tra le vette: molti ospitano ristoranti e, in alcuni casi, offrono anche la possibilità di pernottare.

Qui una giornata sulla neve può trasformarsi in un itinerario tra sapori e tradizioni: ci si può fermare per un pranzo in quota, raggiungere un rifugio dopo una discesa panoramica oppure alternare le ore sugli sci alla scoperta dei borghi che punteggiano le vallate. Le Dolomiti offrono infatti un’ampia scelta di paeselli da scoprire e da strutture ricettive e ristoranti spesso caratterizzati da un’ospitalità a conduzione familiare.

Chi vuole alternare lo sci alla scoperta del territorio può infatti mettere in programma anche una passeggiata tra i borghi delle Dolomiti. Noi vi consigliamo alcuni dei più belli: Ortisei, con le sue vie pedonali e le botteghe artigiane; Corvara e San Cassiano, nel cuore dell’Alta Badia, dove respirare l’atmosfera delle vallate alpine; Santa Maddalena, in Val di Funes, con le sue case raccolte ai piedi delle cime dolomitiche, da cui raggiungere la celebre chiesetta di San Giovanni in Ranui, incorniciata dalle imponenti vette delle Odle; e infine Sottoguda, piccolo borgo dalle architetture tradizionali ai piedi della Marmolada.

Sulle Dolomiti, insomma, la neve è solo l’inizio di un’avventura da vivere almeno una volta nella vita: tra discese spettacolari, rifugi gourmet e borghi da cartolina, Forbes ricorda che qui la vacanza sugli sci può trasformarsi in un’esperienza da assaporare dall’inizio alla fine.