Un campanile appuntito svetta sopra i tetti delle case, mentre piccole imbarcazioni e una fila di abitazioni sembrano osservare il mare dalle proprie finestre. Quel che pare l’inizio di un romanzo, è in realtà Bosham (pronunciato Bozzum dagli inglesi), uno dei villaggi più pittoreschi del West Sussex, sulla costa meridionale dell’Inghilterra, a breve distanza dalla città di Chichester.
Se di primo impatto appare come uno dei tanti borghi marittimi britannici, con le facciate in mattoni, le tradizionali sale da tè e le barche ormeggiate davanti alle abitazioni, la verità è che questo antico insediamento custodisce una particolarità piuttosto insolita: le maree trasformano continuamente il paesaggio, tanto che una delle strade affacciate sul porto viene periodicamente sommersa dall’acqua.
In poche parole, durante l’alta marea il confine tra il villaggio e il mare è sorprendentemente sottile. A rendere Bosham ancora più affascinante contribuisce la sua storia, intrecciata alle vicende dei sovrani anglosassoni e alla conquista normanna dell’Inghilterra. Il suo nome compare persino nel celebre Arazzo di Bayeux, una delle testimonianze figurative più importanti del Medioevo europeo.
Cosa vedere a Bosham
Il villaggio di Bosham occupa una piccola penisola compresa tra due insenature soggette alle maree. Il nucleo storico mantiene dimensioni raccolte e le principali attrazioni si concentrano tra la chiesa, le stradine residenziali e il lungomare.
Holy Trinity Church
La Holy Trinity Church è probabilmente l’edificio più importante del villaggio, oltre a essere considerata uno dei luoghi di culto più antichi del West Sussex. Si presenta con un campanile quadrangolare che termina con una caratteristica guglia appuntita rivestita di scandole.
La parte inferiore della torre appartiene al periodo sassone, mentre il piano superiore venne aggiunto nel XV secolo. L’interno è invece la casa di un arco del presbiterio di origine anglosassone, una navata del XIII secolo e successive trasformazioni medievali. Particolarmente interessanti sono le finestre a lancetta della parete orientale, disposte in un gruppo di 5 aperture.
La sua fama è però legata soprattutto al 1064, anno in cui Harold Godwinson, futuro re Aroldo II d’Inghilterra, partì da Bosham diretto in Normandia: prima della traversata avrebbe pregato proprio in questo edificio. L’episodio compare nell’Arazzo di Bayeux, il lungo ricamo medievale che racconta gli avvenimenti culminati nella battaglia di Hastings del 1066.
Bosham Quay, il porticciolo che cambia volto con le maree
Pochi passi separano la chiesa da Bosham Quay, il tratto del lungomare più fotografato del villaggio. Da queste parti piccole abitazioni dalle facciate bianche e color mattone si affacciano direttamente sull’insenatura. Davanti alle finestre, le barche seguono il ritmo delle maree, mentre i riflessi dell’acqua modificano continuamente i contorni del paesaggio.
Con la bassa marea emergono ampie distese fangose, fondamentali per la fauna locale. Con il ritorno del mare, invece, le imbarcazioni riprendono a galleggiare e parte della strada costiera viene raggiunta dall’acqua. Il fenomeno interessa soprattutto Shore Road, diventata famosa anche per gli automobilisti sorpresi dall’alta marea. Vi basti pensare che questa perculiare situazione ha ispirato il soprannome ironico Bosham Carwash, il lavaggio auto di Bosham.

Bosham Walk, le botteghe artigiane del villaggio
A non molto distanza dal lungomare si trova Bosham Walk Art & Craft Centre, un piccolo centro dedicato all’artigianato e alle attività commerciali indipendenti. Le botteghe propongono oggetti decorativi, creazioni artistiche, accessori e regali realizzati anche da artigiani locali.
L’ambiente richiama la tradizione dei piccoli mercati del Sussex, con spazi raccolti e vetrine ricche di particolari.
Chichester Harbour, il paesaggio naturale intorno al borgo
Bosham appartiene al sistema di insenature di Chichester Harbour, un vasto porto naturale riconosciuto per il suo valore paesaggistico e ambientale, caratterizzato da acque poco profonde, prati salmastri e fondali fangosi che costituiscono habitat preziosi per numerose specie di uccelli.
Durante i mesi più freddi arrivano oche colombaccio, fischioni, volpoche e differenti specie di trampolieri, attratti dalle abbondanti risorse alimentari presenti nell’estuario. La costa, tra le altre cose, alterna piccole spiagge, canali, argini erbosi e approdi.
Cosa fare a Bosham
La vita di questo curioso villaggio del Regno Unito segue ancora le abitudini legate al porto, per questo motivo le attività spaziano dagli sport acquatici alle escursioni naturalistiche, con numerose possibilità anche nei dintorni.
- Provare un’esperienza in barca a vela: Bosham possiede una vivace comunità nautica e il Bosham Sailing Club rappresenta uno dei riferimenti per gli appassionati.
- Percorrere i sentieri costieri: dalle estremità del villaggio partono itinerari che seguono le insenature e attraversano ambienti naturali molto differenti. Attenzione però, perché alcuni tratti si percorrono esclusivamente durante la bassa marea.
- Fotografare Bosham al tramonto: può sembrare una banalità, ma luce della sera valorizza le facciate delle abitazioni, i tetti rossastri e la sagoma della chiesa.
- Osservare gli uccelli migratori: le distese intertidali sono frequentate da numerose specie, soprattutto durante l’autunno e l’inverno.
- Assaggiare la cucina locale: ci sono alcuni indirizzi storici sul lungomare ideali per un pranzo in un tradizionale pub britannico, ma anche sale da tè e gelaterie che permettono di gustare dolci e bevande calde.
- Raggiungere Itchenor in traghetto: tramite un piccolo servizio passeggeri si arriva presso questo villaggio sull’altra sponda del porto. Da tale località partono escursioni nautiche dedicate al paesaggio e alla fauna di Chichester Harbour (dove si possono avvistare persino le foche).
- Visitare il Fishbourne Roman Palace: a pochi chilometri da Bosham si trovano i resti di una delle più grandi residenze romane rinvenute in Gran Bretagna. Il sito conserva notevoli pavimenti a mosaico e giardini ricostruiti secondo il modello romano.
Dove si trova e come arrivare
Bosham si trova nel West Sussex, nell’Inghilterra meridionale, lungo la costa del Canale della Manica e a circa 6 chilometri a ovest di Chichester. Per raggiungerlo dall’Italia si può volare verso Londra oppure Southampton, proseguendo successivamente in treno o con un’auto a noleggio.
Il villaggio possiede anche una propria stazione ferroviaria, situata nella parte settentrionale dell’abitato. Da Chichester il tragitto in treno dura generalmente pochi minuti, mentre dalla Capitale occorre considerare circa 2 ore, variabili in base al collegamento e agli eventuali cambi.
Chi preferisce guidare può utilizzare la rete stradale che collega Chichester alle principali città dell’Inghilterra meridionale. È consigliabile lasciare l’auto nelle aree di parcheggio segnalate, evitando Shore Road durante le ore vicine all’alta marea. Prima della visita, tuttavia, è molto importante consultare le tabelle delle maree: qui rappresentano molto più di una semplice informazione nautica, perché determinano l’accessibilità di alcuni percorsi e trasformano radicalmente l’aspetto del porticciolo.