Leone d’Argento alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia e in lizza per rappresentare la Corea del Sud agli Oscar 2027, il nuovo film Possible Love, di Lee Chang-dong, pone al centro sentimenti universali come l’amore, il desiderio, il bisogno di libertà.
Sullo sfondo, troviamo angoli affascinanti, ricchi di natura e di storia, spesso fuori dai circuiti più turistici, ma non per questo meno interessanti da esplorare e utili per capire la cultura locale. Scopriamo insieme le location del film disponibile su Netflix dal 6 novembre 2026.
Indice
Di cosa parla
Ispirato alla vicenda reale di uno dei più grossi licenziamenti collettivi avvenuti in Corea negli anni recenti, Possible Love racconta di come Ho-seok, un operaio che ha appena perso il lavoro in fabbrica, sua moglie Mi-ok e il figlio Cheol stiano affrontando questa nuova delicata fase familiare. L’incontro con la documentarista Ye-ji, intenzionata a raccontare la storia di Ho-seok e dei suoi colleghi in un lavoro sulle lotte sindacali, e più ancora quello con suo marito Sang-woo, un facoltoso imprenditore, è destinato a cambiare tutto: soprattutto gli equilibri interni di entrambe le coppie.

Dov’è stato girato il film
Il nuovo film di Lee Chang-dong è stato girato interamente in Corea del Sud. Il lavoro di produzione, scenografi e location manager si è concentrato a individuare set che rispecchiassero l’interiorità dei personaggi, ne enfatizzassero le emozioni e le rendessero immediatamente percepibili davanti allo schermo, generando coinvolgimento. La straordinaria varietà paesaggistica del Paese ha rappresentato in questo senso un vantaggio non indifferente.
La casa operaia di una delle coppie
Molte delle scene, soprattutto iniziali, di Possible Love sono ambientate nella modesta abitazione di Ho-seok e Mi-ok. Non si conoscono dettagli esatti su dove siano state girate, ma è evidente che il riferimento è ai quartieri popolari che non mancano in nessuna grande città sudcoreana e che spesso mettono in evidenza i profondi contrasti tra la vecchia edilizia urbana e i moderni sviluppi metropolitani.

La costa sudorientale della Corea
A proposito di contrasti, a nessuno può sfuggire quello con la fastosa abitazione vista mare dell’altra coppia protagonista del film, Ye-ji e Sang-woo. Le scene ambientate qui sarebbero state girate, secondo diverse fonti online, sulla costa sudorientale della Corea del Sud: nella provincia del Gyeongsang Meridionale, per l’esattezza.

Si tratta di un’area di grande interesse naturalistico e paesaggistico segnata da promontori brulli, scogliere a picco sul mare alternate a pittoreschi villaggi tradizionali e templi buddisti tra i più antichi e venerati del Paese. Sullo schermo chi ha una certa familiarità con la zona può riconoscere facilmente le spiagge incontaminate e dalle acque cristalline del Gyeongsang Meridionale.
La regione dell’Honam
Tra le location di Possible Love è segnalata anche la regione dell’Honam e, più nel dettaglio, la South Jeolla Province e la North Jeolla Province: qui sarebbero state girate numerose sequenze di esterni.

Gli affascinanti paesaggi naturali sono del resto le principali attrazioni della zona che non manca comunque di templi, villaggi tradizionali, locande dove assaggiare la cucina tipica coreana (che ne hanno fatto, anzi, nel tempo una delle capitali culinarie del Paese). Le immagini che scorrono sullo schermo richiamano quelle degli straordinari parchi e riserve naturali, come la famosa Baia di Suncheon ricoperta da distese di canneti.