Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, le location reali e suggestive del survival thriller con Brad Pitt

Nel film Brad Pitt è un membro delle Forze Speciali americane sopravvissuto a un incidente aereo in Alaska: dove hanno girato "Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio"

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Virginia Dara

Giornalista & Content Writer

Giornalista specializzata in culture digitali e SEO Content Writer, ama scrivere di libri, serie TV, film e tutto ciò che riguarda il lifestyle.

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Le location di Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, il survival thriller di David Ayer arrivato nelle sale italiane lo scorso 24 settembre 2026, hanno un ruolo fondamentale nel trasmettere a chi sta al di qua dello schermo quella stessa sensazione di solitudine, inquietudine e di essere in completa balia della natura che il protagonista, il personaggio interpretato da Brad Pitt, prova per gran parte della pellicola.

Ambientato tra ghiacciai, laghi, montagne e altri anfratti impervi dell’Alaska, il film è stato girato in realtà in tutt’altri luoghi: scopriamo dove.

Di cosa parla

James Belmont è un ufficiale delle Forze Speciali americane che, dopo un tragico incidente aereo, si ritrova disperso in Alaska. Con lui c’è solo Odin, il cane militare che per tutta la carriera lo ha accompagnato in esperienze al limite. Questa volta la missione impossibile per i due è sopravvivere alla natura ostile che hanno attorno: a circondarli ci sono infatti solo laghi, ghiacciai, montagne, anfratti che danno rifugio a ogni tipo di predatori. Nel viaggio di ritorno verso la civiltà l’uomo e il cane possono fare, così, affidamento solo uno sull’altro ed è proprio su questo rapporto di reciproca lealtà tra uomo e animale che si concentra la regia di David Ayer.

Arriva nelle sale "Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio". il nuovo film di David Ayer con Brad Pitt
(c) Eagle Pictures
Una scena di “Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio”

Dov’è stato girato il film

Oltre che raccontare attraverso le immagini la potenza della natura, le location di Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio hanno un ruolo comprimario finendo per tracciare la cornice non solo paesaggistica, ma anche e soprattutto psicologica, del viaggio dei due protagonisti. L’Alaska in cui James e Odin si ritrovano soli e sperduti dopo l’incidente aereo è nella realtà la Nuova Zelanda: più nello specifico South Island, l’isola più estesa – ma meno popolosa – del Paese immersa nell’Oceano Pacifico.

Le location reali del nuovo film di David Ayer con Brad Pitt
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La natura imponente di South Island

L’Isola del Sud

Commentando su GQ i luoghi dov’è stato girato il nuovo film con Brad Pitt, il regista ha affermato che lo spettatore avrà l’impressione di essere davvero davanti a immagini dell’Alaska, tanto sono simili i paesaggi di questa remota isola neozelandese a quelli dello stato americano.

Ayer non ha negato le difficoltà di girare a su un’isola «dove c’è fango dappertutto e il rischio costante di rotolare giù dall’altro lato della montagna» e raccontato che alcune riprese sono state effettuate in posti tanto remoti da richiedere l’intervento di elicotteri per trasportare attrezzature e attori. Per girare una sequenza in cui camminano da soli circondati dallo sconfinato paesaggio montano, per esempio, Brad Pitt e il vero cane di salvataggio neozelandese che nella pellicola interpreta Odin sono stati appositamente trasportati in volo su una cresta montuosa.

I luoghi reali dov'è stato girato il nuovo film con Brad Pitt "Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio"
(c) Eagle Pictures
Un’altra scena di “Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio”

Organizzare i set ha richiesto alla produzione anche una costante collaborazione con autorità locali, consulenti culturali e rappresentanti delle comunità Māori: tra le location di Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio ce ne sono, infatti, di profondamente significative per questa popolazione indigena.

Il Lago Wakatipu

Come il Lago Wakatipu. Situato nel centro della regione dell’Otago, questo lago è il terzo più grande e il secondo più profondo della Nuova Zelanda. Per secoli, prima dell’arrivo dei colonizzatori europei, è stato un luogo chiave per la civiltà Māori come testimoniano i resti ancora presenti di insediamenti, luoghi di culto e deputati alla produzione di attrezzi da lavoro. Nel survival thriller di David Ayer con Brad Pitt sue sono le acque blu profondo da cui, in una scena presente anche nel trailer, James riemerge a fatica dopo l’incidente aereo.

Nuova Zelanda: i luoghi esatti dov'è stato girato il nuovo film con Brad Pitt
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Il suggestivo Lago Wakatipu

Queenstown

Sulle sponde del Wakatipu sorge Queenstown: un’altra delle location di Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio scelta con ogni probabilità dalla produzione per le vette che la circondano, quelle dei Remarkables, così adatte a riprodurre sullo schermo i panorami dell’Alaska. Queenstown oggi è frequentata soprattutto dagli amanti di sport outdoor come bungee jumping, rafting, sci, parapendio tanto da essere conosciuta come la capitale mondiale dell’avventura.

Queenstown è una delle location del film "Heart of the Beast" a South Island
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Queenstown è la capitale dell’avventura

Glenorchy

Spostandosi verso l’estremità settentrionale del lago si trova Glenorchy, un altro dei luoghi dov’è stato girato Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, ma soprattutto quello in cui è stato stabilito il campo base della troupe per gran parte dei giorni di produzione. In molti ricorderanno questa tranquilla cittadina neozelandese immersa tra laghi, praterie e foreste di faggi rossi come location di Il signore degli anelli che, negli anni, ne ha fatto meta di set jetting internazionale. In una scena del nuovo film di David Ayer Brad Pitt pesca da solo su uno dei vecchi moli in pietra di Glenorchy.

C'è anche Glenorchy tra le location di "Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio"
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La fiabesca Glenorchy

Mount Aspiring National Park

Glenorchy è soprattutto uno dei punti di accesso più comodi e frequentati al Mount Aspiring National Park. Chiamato così dal nome di una delle sue vette più imponenti – il Mont Aspiring, alto oltre 3.000 metri – è un’immensa area protetta oggi facente parte del patrimonio UNESCO e molto amata da alpinisti e appassionati di trekking.

Il Mount Aspiring National Park interpreta l'Alaska nel nuovo film di Ayer con Brad Pitt "Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio"
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Le suggestive alture dal Mount Aspiring National Park

Con le sue alture impervie, specie quelle della cresta occidentale, deve essere apparsa perfetta per rappresentare l’Alaska sullo schermo: diverse fonti riportano di Brad Pitt avvistato a girare tra le vallate della zona scavate da ghiacciai e corsi d’acqua.

Milford Sound

Tra le location di Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, scelta per ragioni simili a quelle di cui si è detto fin qua e cioè per la somiglianza dei suoi paesaggi a quelli da fine del mondo dell’Alaska, c’è anche Milford Sound: uno dei fiordi più famosi della Nuova Zelanda, collocato all’interno del parco nazionale del Fiordland.

Milford Sound è tra i luoghi in Nuova Zelanda dov'è stato girato "Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio"
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L’imponente fiordo di Milford Sound

Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare e a dispetto della difficile accessibilità, è una meta turistica molto frequentata e tra le più affollate della Nuova Zelanda, eletta più volte come miglior destinazione di viaggio.

Nonostante questo riesce a veicolare un senso di solitudine e di remoto che ben si adattano all’atmosfera del survival thriller di David Ayer con Brad Pitt: sarà per le ripide pareti rocciose, le cime che emergono dall’acqua, le numerose e nutrite cascate che danno l’impressione di essere in un posto in cui è la natura l’assoluta e incontrollabile padrona. Niente di più adatto, insomma, per un film che gioca tutto sulla tensione psicologia del ritrovarsi soli e sperduti, dopo un evento catastrofico, nel bel mezzo di un paesaggio che si percepisce come ostile.