Castagne, borghi e profumi d’autunno: le sagre 2026 più belle d’Italia

Da Nord a Sud, l’autunno porta in tavola castagne e marroni: scopri le sagre 2026 tra borghi, prodotti tipici, degustazioni e tradizioni locali imperdibili

Foto di Sara Boccolini

Sara Boccolini

Travel Blogger

Laureata in Scienze del Turismo, ama da sempre viaggiare. Travel Blogger dal 2012 e Content Creator, alterna zaino in spalla a bagaglio a mano.

5 min di lettura

L’autunno in Italia profuma di caldarroste, mosto e gustosi prodotti del bosco. Da Nord a Sud, le sagre delle castagne 2026 portano nei borghi e nelle città una delle tradizioni gastronomiche più amate della stagione, tra degustazioni, mercatini, musica e iniziative dedicate ai prodotti tipici.

Ecco una nostra selezione di appuntamenti da segnare in calendario per vivere l’atmosfera dell’autunno e scoprire anche territori e specialità locali.

Fiera Nazionale del Marrone, Cuneo (CN)

A Cuneo l’autunno porta uno degli appuntamenti più importanti dedicati al marrone. La 27ª Fiera Nazionale del Marrone 2026 è in programma dal 16 al 18 ottobre nel centro storico della città. L’evento riunisce produttori e visitatori attorno alle eccellenze del territorio, con degustazioni, show cooking, prodotti tipici e specialità a base di castagne. L’ingresso alla manifestazione è libero.

Sagra del cinghiale e della castagna a San Potito Ultra (AV)

La Sagra del cinghiale e della castagna è arrivata alla sua XXVIII° edizione. Come ogni anno, le strade del paese si coloreranno di luci, voci e persone, ogni angolo del piccolo borgo prenderà vita ma soprattutto ci sarà buon cibo accompagnato da buona musica e ottimo vino. L’evento si svolgerà nei giorni del 9-10-11 ottobre e sarà possibile gustare gli ottimi piatti a partire dalla tradizionale brace di maiale e cinghiale, gli scialatielli con ragù di cinghiale e gli scialatielli con zucca, le caldarroste, il caciocavallo ‘mpiccato, vino paesano e dolci della tradizione popolare fatti dalle massaie del paese e il famoso tronchetto di castagne da guinness.

Festa dei Marroni, Combai (TV)

Nel Veneto, la frazione Combai del comune di Miane in provincia di Treviso, celebra il suo marrone con una festa che accompagna per diverse settimane l’autunno. L’edizione 2026 è prevista dal 9 ottobre al 1° novembre.

Oltre alle degustazioni di primi piatti, marmellate, torte, cartocci di caldarroste e birra artiginale alla castagna, la manifestazione permette di scoprire il piccolo borgo della provincia di Treviso e le colline del Prosecco, con iniziative legate alla tradizione e passeggiate nel territorio.

Festa della Castagna a Bore (PR)

Domenica 11 ottobre 2026 a Bore l’appuntamento è con la 42ª edizione della Festa della Castagna, una giornata dedicata ai frutti del sottobosco appenninico tra caldarroste, mercatini a tema e stand gastronomici, nel cuore di uno dei borghi della Val Ceno. Grandi padelle per la cottura delle caldarroste e banchi con prodotti tipici e artigianato locale lungo il paese. Tra le specialità gastronomiche, i tradizionali tortelli dolci di castagne preparati a mano con castagne, mostarda, amaretti, cioccolato e Marsala e gli gnocchi preparati dalla Pro Loco.

Mostra Mercato del Marron Buono, Marradi (FI)

Tra gli appuntamenti più conosciuti dell’autunno toscano c’è la Mostra Mercato del Marron Buono di Marradi, nell’Alto Mugello. L’edizione 2026 della Sagra delle Castagne è in programma nelle domeniche 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026. La castagna sarà la protagonista delle degustazioni e degli stand gastronomici del centro storico.

Si potranno degustare tortelli di marroni tirati a mano, castagnaccio, torta di marroni, bruciati (caldarroste fumanti), marmellata e non mancheranno i marrons glacés artigianali. Il Marron Buono del Mugello è il simbolo della manifestazione, che rappresenta anche un’occasione per visitare il borgo vestito a festa e i paesaggi dell’Appennino tosco-romagnolo.

Festa del Re Marrone di Chiusa Pesio (CN)

In Valle Pesio torna a grande richiesta il Mundajé, la manifestazione che celebra l’antico mestiere del caldarrostaio, valorizzando la cultura della castagna all’interno della 28ª Festa del Re Marrone di Chiusa Pesio, in programma dal 22 al 25 ottobre 2026. Forte dello straordinario successo ottenuto nel 2025, che ha visto la partecipazione di ben 16 squadre, quest’anno l’evento amplia i propri confini e rinnova la sfida con un format ancora più ricco e competitivo. La principale novità di questa edizione riguarda la durata della competizione: la manifestazione si svolgerà infatti su due giornate di gara. Le qualificazioni si terranno il sabato pomeriggio, mentre le finali si disputeranno la domenica mattina. Il Mundajé non sarà solo una competizione, ma una vera e propria festa della condivisione, della sostenibilità e della riscoperta delle tradizioni culinarie e territoriali. Conferenze, antichi mestieri, folklore e il sapore della montagna accompagneranno la manifestazione.

mundaje-Chiusa-Pesio
Ufficio stampa
Mundajé e la Festa del Re Marrone di Chiusa Pesio

Sagra del Marrone IGP, Castel del Rio (BO)

Sull’Appennino bolognese, Castel del Rio dedica quattro domeniche al proprio pregiato Marrone IGP: l’11, 18 e 25 ottobre e il 1° novembre 2026. La sagra, giunta alla sua 70ª edizione, è un’occasione per assaggiare il prodotto simbolo della vallata – stand gastronomici aperti a pranzo dove gustare capletàz di marroni, tagliatelli al marrone e tanti altri piatti praparati con amore da mani esperte – e scoprire un territorio immerso nel verde, dove la tradizione della castanicoltura è profondamente legata alla storia locale.

Sagra delle Castagne, Soriano nel Cimino (VT)

Nel Lazio, Soriano nel Cimino dedica ben tre weekend alla castagna. La 59ª edizione della Sagra delle Castagne si svolgerà dal 2 al 18 ottobre 2026 e trasformerà il borgo della Tuscia viterbese in uno scenario medievale, con le quattro contrade storiche protagoniste.

Accanto alle specialità gastronomiche a base di castagne, sono previste rievocazioni, spettacoli, mostre, concerti, mercatini, cortei, cene di beneficienza e iniziative legate alla storia locale.

Giornate della Castagna a Lana (BZ)

Le Giornate della Castagna – Keschtnriggl, nate nel 1998, in programma dal 15 ottobre all’8 novembre nel territorio di Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano, in Alto Adige tornano a raccontare un rapporto antico tra l’uomo e la natura, il lavoro contadino, la capacità di conservare tradizioni secolari e, allo stesso tempo, di reinterpretarle con uno sguardo contemporaneo. Un tempo alimento fondamentale per la sopravvivenza delle popolazioni di montagna, oggi la castagna è una protagonista della tavola autunnale e del Törggelen, ma continua a essere soprattutto un elemento profondamente radicato nel paesaggio e nella memoria collettiva di questa parte dell’Alto Adige. Keschtnriggl è anche il momento in cui viene proposto un programma ricco di appuntamenti: escursioni, incontri, visite guidate (come quella al birrificio artigianale Pfefferlechner di Lana con degustazione di birra alla castagna di venerdì 16 ottobre) prelibatezze gastronomiche e momenti culturali per valorizzare l’intero territorio. A Foiana, il Sentiero didattico sul castagno attraverso dieci stazioni e la Festa e il mercatino delle castagne di Foiana (domenica 18 ottobre), uno dei momenti più caratteristici delle Giornate della Castagna.

Sagra della Castagna di Montella IGP, Montella (AV)

In Campania, Montella celebra una delle castagne italiane più note, tutelata dal marchio IGP. La manifestazione, alla 42ª edizione, propone nelle date 1,2,6,7 e 8 novembre 2026 degustazioni e specialità della tradizione irpina, insieme a concerti, spettacoli, mostre e appuntamenti culturali.

Sagra della Castagna a Frabosa Sottana (CN)

Il Comune di Frabosa Sottana organizza l’annuale Sagra della Castagna giunta alla sua 38^ edizione dal 2 al 4 ottobre 2026, con tre giorni ricchi di appuntamenti con il mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato, saporite e gustose caldarroste, spettacoli di cabaret, intrattenimenti per bambini e famiglie, personaggi famosi e tante sorprese. Grande novità quest’anno sarà il Villaggio della Castagna che ospiterà numerose associazioni e, direttamente dalla Francia, la Confrérie des Castanaires de Collobrières et du Pays des Maures. Tutti questi interlocutori saranno a disposizione dei visitatori per spiegare l’affascinante mondo della Castagna: la sua storia, il suo futuro, i suoi utilizzi attuali e quelli passati. Nel villaggio saranno anche presenti le maestranze degli Antichi Mestieri, che mostreranno l’intaglio del legno ed altre lavorazioni artigianali. Durante il pomeriggio, sia sabato sia domenica alle ore 15, verrà realizzato uno show cooking con ricette a tema.