Itinerario di 10 giorni in Inghilterra, tra villaggi, coste e città iconiche

Un road trip indimenticabile tra cultura, natura e tradizioni inglesi, con tappe imperdibili lungo alcuni dei paesaggi più suggestivi

Pubblicato:

Angelica Losi

Content writer & Travel Expert

Per lavoro è Content writer, per diletto viaggia. Appassionata di turismo enogastronomico, fotografa tutto per inscatolare i ricordi e poi li racconta online.

Non c’è solo Londra: tra villaggi medievali, una tradizione legata alla campagna e una forte componente naturalistica anche verso le spiagge, il Regno Unito è una meta da non perdere. Ecco un itinerario di 10 giorni in Inghilterra con tracciato ad anello per poter atterrare e ripartire da Londra.

Giorno 1: Londra e i suoi imperdibili

Non possiamo negare che il primo posto da visitare in un itinerario di 10 giorni in Inghilterra è Londra. Per esplorarla tutta non basterebbe una sola vita ma iniziamo dalle tappe imperdibili con i monumenti più iconici.

Consigli su cosa vedere

Buckingham Palace

Almeno una tappa è obbligatoria: la residenza reale più famosa d’Inghilterra a ogni cambio della guardia regala uno spettacolo imperdibile.

Westminster e Big Ben

Sono i simboli da cartolina di Londra e non potete perderveli: una passeggiata tra il parlamento, il Big Ben e l’abbazia di Westminster è una di quelle cose da fare assolutamente per chi non è mai stato a Londra.

London Eye e South Bank

Meno monumento storico e più instagrammabile: la ruota panoramica London Eye si trova dall’altra parte del Tamigi lungo la South Bank. Oltre a passeggiare tra artisti di strada, consigliamo di salire per poter ammirare lo skyline da un punto di vista unico.

Trafalgar Square

Una piazza viva, centrale, perfetta per fermarsi un attimo e guardare Londra muoversi intorno a voi. Da qui potete anche raggiungere facilmente la National Gallery.

British Museum

Se avanza tempo e con un po’ di organizzazione delle sale da visitare consigliamo di entrare nel British Museum. Si può prenotare il biglietto online saltando le file e scegliendo con cura le esposizioni da vedere potrebbe essere facile da organizzare.

West End

Chiudete la giornata con un musical o uno spettacolo teatrale. Sì, è un classico ma vale la pena farlo almeno una volta.

Giorno 2: Londra alternativa

Se il primo giorno lo abbiamo dedicato alla Londra più classica, il secondo ci porta a scoprire l’anima più alternativa della città con street food, murales, negozi vintage e un tocco punk rock. Visitare Londra in 2 giorni è possibile con un po’ di organizzazione.

Consigli su cosa vedere

Camden Town

L’anima più punk di Londra si trova proprio a Camden dove tra bancarelle, locali alternativi e musica fa battere il cuore. Da non perdere? Una statua dedicata a Amy Winehouse e il mercatino dove fermarsi ad assaggiare street food cosmopolita.

Portobello Road

Una vera chicca? Portobello Road che incanta con un’atmosfera da film. Passeggiare tra casette color pastello, mercatini e negozi dell’antiquariato porta verso scorsi super fotogenici.

Shoreditch

Shoreditch è una chicca: tra murales e caffè cool si può anche fare shopping in concept store unici nel loro genere. Se Camden è l’anima punk, qui siamo verso uno stile urban e creativo.

Brick Lane

Se ci si sposta verso Brick Lane, invece, l’atmosfera cambia tra locali indiani che profumano di curry, negozi vintage e tantissima street art. Consigliamo uno stop per una pausa pranzo.

Covent Garden

Elegante ma vivace, turistico ma sempre piacevole. Tra artisti di strada, boutique e locali, Covent Garden è una tappa facile da amare.

Giorno 3: Brighton

Terzo giorno ci si sposta verso la costa sud per raggiungere Brighton. La celebre cittadina di mare creativa ed eccentrica è sicuramente turistica ma non così affollata. C’è chi la visita per respirare l’aria salmastra e chi per l’iconico molo.

Consigli su cosa vedere

Brighton Palace Pier

Il simbolo della città. Giostre, sale giochi, zucchero filato, vento in faccia e vista sul mare: un concentrato di nostalgia e divertimento.

Royal Pavilion

Un edificio sorprendente, quasi fuori contesto, con cupole e dettagli orientaleggianti. Non aspettatevi il solito palazzo inglese: qui Brighton mostra il suo lato più teatrale.

The Lanes

Un intreccio di vicoli pieni di negozi indipendenti, gioiellerie, caffè e boutique. Ideale per passeggiare senza una meta precisa.

Spiaggia di Brighton

Non aspettatevi sabbia caraibica: qui la spiaggia è di ciottoli. Ma l’atmosfera è bellissima, soprattutto al tramonto.

Giorno 4: Seven Sisters Cliffs

Il quarto giorno consigliamo di lasciare la città alle spalle per visitare i paesaggi più spettacolari del sud dell’Inghilterra. Le Seven Sisters sono scogliere bianchissime a picco sul mare davvero scenografiche e qui ci sono varie località da scoprire.

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La suggestiva scogliera di Birling Gap

Consigli su cosa vedere

Seven Sisters Country Park

Il punto perfetto da cui iniziare la camminata. I sentieri attraversano prati verdi, salite dolci e panorami che diventano sempre più belli a ogni passo.

Birling Gap

Una delle viste più famose sulle scogliere. Qui il bianco del gesso, il verde dei prati e il blu del mare fanno tutto da soli.

Beachy Head

Un altro punto panoramico potentissimo. Il faro ai piedi della scogliera rende il paesaggio ancora più iconico.

Giorno 5: Jurassic Coast

Siamo al giro di boa del nostro itinerario e ci attende una giornata intensa lungo la Jurassic Coast. Con archi rocciosi e scogliere regala panorami mozzafiato che raccontano la zona naturale tra le più belle di tutta l’Inghilterra.

Consigli su cosa vedere

Durdle Door

Una delle meraviglie è sicuramente l’arco naturale; per vederlo da vicino bisogna affrontare una piccola passeggiata impegnativa lungo la spiaggia… ma la visuale ripaga tutta la fatica.

Lulworth Cove

A vederla lascia tutti a bocca aperta: la baia è così perfetta da sembrare scenografica ed è la pausa perfetta dopo la fatica per raggiungere l’arco.

Salisbury

Una breve deviazione verso Salisbury è quello che serve e non ve ne pentirete: Con una cattedrale imponente è la tappa top per aggiungere un approfondimento storico alla giornata dominata dal relax nella natura.

Giorno 6 e 7: Cotswolds

Dopo costa, scogliere e chilometri, rallentate. Le Cotswolds sono la campagna inglese che vi immaginate nei film: villaggi in pietra color miele, giardini curati, pub accoglienti e stradine dove il tempo sembra essersi preso una pausa. Qui meglio fermarsi per un paio di giorni… i borghi della zona meritano.

Consigli su cosa vedere

Castle Combe

Piccolo, ordinato, quasi irreale. Castle Combe è uno dei villaggi più belli delle Cotswolds e merita una passeggiata lenta, senza fretta.

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Il villaggio da fiaba di Castle Combe

Bibury

Casette in pietra, atmosfera fiabesca e scorci da cartolina. Arlington Row a Bilbury è il punto più fotografato, ma tutto il villaggio merita attenzione.

Bourton-on-the-Water

Canali bassi, ponticelli e un’atmosfera più vivace rispetto ad altri villaggi. Perfetto per una pausa pranzo o un tè. In una di queste zone fermatevi almeno per una birretta o qualcosa di caldo in un pub, l’atmosfera è decisamente diversa da quelli di città.

Stow-on-the-Wold

Un villaggio pieno di carattere, con piazze, botteghe e locande storiche. Ottimo per respirare l’atmosfera più autentica della zona.

Lower Slaughter

Nome poco poetico, posto meraviglioso. Mulini, ruscelli e case in pietra rendono Lower Slaughter una tappa super romantica.

Broadway

Elegante, curata, luminosa. Broadway è perfetta per una passeggiata tra negozi indipendenti e caffè. Salite fino alla torre per una vista ampia sulla campagna. Nelle giornate limpide il panorama è davvero notevole.

Giorno 8: Oxford e Cambridge

Dalle Cotswolds raggiungete Oxford, città universitaria per eccellenza. Dove vi attendono college storici, cortili silenziosi, biblioteche leggendarie e quell’atmosfera da sapere antico che si sente davvero. È più grande e ricca di cose da vedere di quanto molti immaginino. Una delle ultime tappe non può che essere Cambridge. Rivale storica di Oxford e altra perla universitaria inglese. Più raccolta e romantica, forse anche più rilassata… ma cosa visitare?

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Alla scoperta di Cambridge

Consigli su cosa vedere

Christ Church College

Uno dei college più famosi di Oxford, scenografico e pieno di storia. Anche chi non è fan dell’università resterà colpito.

Bodleian Library

Una biblioteca iconica, tra le più affascinanti d’Europa. Qui l’atmosfera accademica raggiunge livelli altissimi.

Radcliffe Camera

Forse l’edificio più fotografato di Oxford. Elegante, circolare, bellissimo da ogni angolazione.

Covered Market

Perfetto per una pausa più leggera tra una visita e l’altra. Trovate cibo, botteghe e un po’ di vita quotidiana cittadina.

King’s College Chapel

Un capolavoro gotico che lascia senza parole. L’interno è solenne, luminoso, impressionante.

Punting sul River Cam

L’esperienza più tipica di Cambridge. Salite su un punt e lasciatevi trasportare lungo il fiume tra college, ponti e prati curatissimi.

The Backs

La zona verde dietro i college, perfetta per passeggiare e fotografare la città dal suo lato più poetico.

Trinity College

Uno dei college più prestigiosi e affascinanti. Anche solo dall’esterno trasmette tutta la grandezza della tradizione universitaria inglese.

Giorno 9: Manchester e Liverpool

Distano circa un’ora l’una dall’altra e con un po’ di organizzazione è possibile vederle in giornata. Manchester e Liverpool hanno due cose in comune: il legame con la musica e quello con il calcio ma non possiamo ridurci a questo. Moderne e creative, con un’atmosfera underground hanno tanto da raccontare.

Consigli su cosa vedere

Northern Quarter

Questo è il quartiere più cool di Manchester con murales e caffetterie indipendenti oltre a tantissimi negozi vintage. Una vera meraviglia dove passeggiare.

Cattedrale di Manchester

Meno conosciuta forse rispetto ad altre cattedrali ma uno dei simboli della città e assolutamente da vedere per i suoi dettagli architettonici.

Old Trafford

Anche chi non segue il calcio conosce questo stadio: è la casa del Manchester United, la squadra in cui ha giocato anche David Beckham ed è una vera istituzione.

Albert Dock

Quando si arriva a Liverpool la prima tappa non può che essere il lungomare dove c’è un contrasto netto tra i nuovi ristoranti e musei affacciati sull’acqua e vecchi magazzini industriali che oggi sono stati trasformati in spazi culturali.

The Beatles Story

C’è un museo dedicato ai Beatles che ripercorre la storia della band più famosa al mondo attraverso foto, oggetti e ricostruzioni immersive. Per i veri fan è anche possibile fermarsi al Cavern Club, il locale dove la leggenda è iniziata.

Anfield

Il legame con il calcio si vede qui: l’Anfield è il tempio del Liverpool FC e l’atmosfera che si respira è competitiva. Visitarlo è un’emozione per chi ama il calcio ma anche chi non segue i campionati ne resta colpito.

Giorno 10: Canterbury e Dover

L’ultimo giorno consigliamo di puntare verso il Kent, una deviazione non lontana da Londra che racconta la storia medievale del luogo con un’atmosfera da cittadina inglese. Canterbury vi conquista con il suo centro antico, Dover con quel mix di mare, vento e panorami che fa subito “fine del viaggio, ma in grande”.

Consigli su cosa vedere

Cattedrale di Canterbury

Una delle cattedrali più importanti d’Inghilterra, imponente e piena di storia. Entrate con calma, perché qui ogni dettaglio merita attenzione.

Centro storico di Canterbury

Vicoli, case a graticcio, botteghe e scorci sul fiume. È una città perfetta da girare a piedi, senza correre.

Dover Castle

Una fortezza spettacolare affacciata sulla Manica. Grande, scenografica, strategica: sembra fatta apposta per chiudere il viaggio con un po’ di atmosfera epica.

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Il suggestivo castello di Dover

White Cliffs of Dover

Le scogliere bianche di Dover sono uno dei paesaggi più iconici d’Inghilterra. Camminate lungo i sentieri, respirate aria di mare e godetevi l’ultima vista wow prima di rientrare.

Come arrivare in Inghilterra

Raggiungere l’Inghilterra dall’Italia è semplice e ci sono varie soluzioni. Le principali città italiane hanno tantissimi voli, anche low cost, che collegano con gli scali di Heathrow, Gatwich, Manchester e Birmingham e c’è da dire che l’aereo è sicuramente il mezzo più pratico e veloce. L’alternativa? Il treno: si attraversa la Francia e poi si sfrutta l’Eurotunnel per arrivare nel Regno unito.

Come spostarsi in Inghilterra

Muoversi in Inghilterra? Un gioco da ragazzi grazie a una rete di trasporti ben sviluppata. Il servizio pubblico combina treni, autobus, metropolitane e non solo nelle grandi città. Anche i borghi più piccoli e i villaggi caratteristici sono, tutto sommato, semplici da raggiungere.

Se avete in programma di visitare più destinazioni il treno è decisamente comodo, si possono sfruttare collegamenti rapidi da Londra, Manchester, Liverpool e York così da ottimizzare i tempi. Per chi preferisce massima libertà il noleggio resta l’opzione migliore; affittando un’auto ci si può muovere senza dover dipendere da tabelle orari ma è bene sapere che in Inghilterra si guida a sinistra e non a destra … serve un po’ di abitudine per prendere la mano, soprattutto nelle rotatorie.

Quando andare in Inghilterra

Non c’è un vero e proprio momento migliore per andare in Inghilterra, dipende molto da cosa si desidera visitare e il mood che si cerca ma è chiaro che il meteo qui è sempre imprevedibile. Se in primavera le temperature sono miti e i parchi fioriscono, in autunno il clima uggioso e le sfumature calde regalano un effetto wow. In estate, i gradi salgono ma di pari passo aumentano anche i turisti. In inverno, invece, con lucine e mercatini natalizi ha un fascino unico.

Vale la pena organizzare un viaggio in Inghilterra?

Certamente, Londra è sicuramente il primo punto d’ingresso ma l’Inghilterra ha moltissimo da offrire spaziando dalle strade acciottolate di York al fermento di Liverpool senza dimenticare le cittadine universitarie di Oxford e Cambridge. E lungo la costa? Le sorprese non mancano. Seguendo questo itinerario c’è modo di scoprire tutte le sue anime.

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