Alcuni luoghi sono fatti anche di cliché, vale per noi in Italia ma vale anche per le città estere. New York, per esempio, porta con sé l’immagine delle passeggiate romantiche a Central Park dei primi appuntamenti e dei baci dati proprio a bordo delle iconiche carrozze trainate da cavalli… ma tutto questo potrebbe restare solo impresso nella nostra memoria e nelle pellicole più famose. Infatti, NYC potrebbe dire addio alle celebri attrazioni turistiche per motivi etici.
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Addio alle carrozze di Central Park?
Per chi ha visitato New York almeno una volta, le carrozze di Central Park sono una presenza familiare. Cavalli, cocchieri, turisti con lo smartphone in mano e coppie alla ricerca della loro personale scena da film. Da quasi 170 anni questa tradizione è stata portata avanti ma ora cambia tutto: durante il Consiglio comunale di NYC tenutosi il 22 ottobre 2026 è stata appoggiata la legge che prevede la fine della circolazione delle carrozze trainate da cavalli a partire da giugno 2028. Una decisione che arriva dopo anni di discussioni, proteste e tentativi falliti di cambiare le regole. Le carrozze circolano nel parco dal 1858, quando erano un vero mezzo di trasporto. Con il tempo sono diventate un’esperienza turistica, spesso anche piuttosto costosa. Un giro di 45 minuti può arrivare a circa 150 dollari (circa 135 euro), mentre per occasioni speciali, come una proposta di matrimonio, il conto può salire di parecchio.
Perché potrebbero sparire
Dietro l’atmosfera romantica, però, c’è una questione molto meno instagrammabile. Le associazioni animaliste denunciano da tempo le condizioni in cui lavorano i cavalli, tra traffico, caldo estivo e strade affollate. A riaccendere le polemiche sono stati anche diversi incidenti, alcuni mortali.
Il caso più drammatico risale al 17 giugno 2026, quando Romanch Mahajan, un turista indiano di appena 18 anni, è morto dopo essere stato sbalzato da una carrozza il cui cavallo era improvvisamente fuggito. Una tragedia che ha accelerato il dibattito politico, tanto che la nuova legge porta proprio il suo nome: Romanch’s Law. La decisione, comunque, non mette tutti d’accordo. Per circa 150 conducenti significa perdere un lavoro, spesso tramandato di generazione in generazione. Il sindacato Transport Workers Union ha già annunciato battaglia legale. Il piano prevede misure di sostegno per aiutare i lavoratori a trovare una nuova occupazione e tutele per i quasi 200 cavalli coinvolti. Gli animali non potranno essere venduti ai macelli né destinati ad altre attività di trasporto turistico con carrozze.

Film e serie Tv in cui compaiono
Basta una carrozza che attraversa Central Park per capire subito dove ci troviamo. Non servono grattacieli, insegne luminose o la Statua della Libertà. Un esempio arriva da A piedi nudi nel parco, la commedia del 1967 con Robert Redford e Jane Fonda. Tra i momenti legati alla città compare anche una passeggiata in carrozza, perfettamente in linea con quell’atmosfera newyorkese fatta di amori complicati, piccoli litigi e riconciliazioni. Ma è soprattutto Sex and the City ad aver contribuito a rendere le carrozze parte del sogno di Manhattan. Nella serie con Sarah Jessica Parker, la Grande Mela non è mai soltanto lo sfondo delle vicende di Carrie Bradshaw e delle sue amiche. È quasi un personaggio aggiuntivo.