Cercate un Halloween alternativo, che possa allontanarsi da una maratona di film horror, il classico “dolcetto e scherzetto” o le zucche intagliate? Per gli amanti dei viaggi c’è la possibilità di scoprire i cimiteri più belli d’Europa seguendo quella che è la nuova classifica sul Tombstone Tourism.
Luoghi pieni di mistero, monumenti consumati dal tempo, tombe di personaggi leggendari e atmosfere che sembrano uscite direttamente da una serie di Tim Burton. Il turismo cimiteriale trasforma alcuni dei luoghi più silenziosi in tappe culturali e questa classifica originale svela alcune mete tutte da scoprire.
Indice
La classifica del Tombstone Tourism
A stilare il nuovo “Tombstone Tourism Index” è stata Saily, applicazione di eSIM per viaggiatori, che ha preso in esame 30 città europee per individuare i cimiteri con il maggiore potenziale turistico. Da Parigi a Londra, passando per Praga e Oslo, il viaggio attraversa giardini monumentali, sculture inquietanti e sepolture celebri. Con una sorpresa: alcuni di questi posti sono ancora poco conosciuti, nonostante custodiscano pezzi importanti della storia europea. E il fenomeno non si esaurisce ad Halloween, tutto l’anno tra tombe monumentali e nomi celebri questi luoghi sono considerati veri e propri musei all’aperto… un’alternativa ai borghi più esoterici d’Italia, sicuramente.
I cimiteri più belli d’Europa
Il viaggio comincia da Parigi, al Père-Lachaise, dove il confine tra cimitero e attrazione culturale è sottilissimo. 70.000 tombe ospitate e oltre 1.400 personalità illustri riposano qui, tra cui Oscar Wild, Marcel Proust, Frédéric Chopin e Jim Morrison. Proprio quella del frontman dei door resta una delle più visitate; quella di Wilde, invece, è stata ricoperta di vetro per essere protetta.

L’atmosfera cambia totalmente a Oslo nel Vår Frelsers Gravlund. Il cimitero immerso nel verde ospita tombe come quelle del pittore Edvard Munch o del drammaturgo Henrik Ibsen. Nonostante sia splendido e affascinante, è ancora poco frequentato dai turisti… meglio visitarlo ora quando non rientra negli itinerari dell’overtourism. Bastano circa dieci minuti dal centro per raggiungerlo.
Ancora più nascosto dai radar turistici è il Dean Cemetery di Edimburgo, con appena 90 recensioni registrate nell’indagine. Qui l’estetica vittoriana domina la scena, tra monumenti elaborati e tombe di figure che hanno segnato la storia scozzese, come l’architetto William Playfair e il pittore Henry Raeburn.

A Praga, il cimitero di Olšany sembra invece il set perfetto di un horror d’autore: sentieri invasi dalla vegetazione, tombe barocche segnate dal tempo e decorazioni Art Nouveau. È qui, nella sezione ebraica, che si trova anche la sepoltura di Franz Kafka. Poco distante, il cimitero di Vyšehrad custodisce altri grandi nomi della cultura ceca, tra cui Antonín Dvořák e Alfons Mucha.
E poi c’è Highgate, a Londra, forse il più cinematografico del gruppo. Angeli avvolti nell’edera, mausolei gotici, vegetazione fittissima e perfino un viale d’ispirazione egizia. L’effetto Wednesday Addams è praticamente assicurato. Tra le sue tombe più famose ci sono quelle di Karl Marx, George Eliot e Michael Faraday. Un luogo monumentale, classificato Grade I per il suo valore storico e paesaggistico, che custodisce circa 950 sepolture di personaggi noti.
