Il Ponte del 1° maggio 2026 è l’occasione perfetta per mettersi in viaggio alla scoperta dell’Italia più autentica, quella fatta di sapori locali, tradizioni e piccoli borghi che si animano con tantissimi eventi enogastronomici e culturali.
Da nord a sud, il calendario è ricchissimo di appuntamenti: sagre dedicate ai prodotti tipici, festival del vino, manifestazioni green e percorsi tra arte e gusto. Abbiamo selezionato 10 eventi imperdibili per organizzare una gita fuori porta all’insegna del buon cibo e della convivialità.
Indice
STRAdeGUSTANDO a Marene (CN)
Il 3 maggio 2026 torna a Marene uno degli appuntamenti più attesi del territorio cuneese: STRAdeGUSTANDO, giunto alla sua decima edizione. L’evento è un vero e proprio percorso enogastronomico tra cascine, cortili e luoghi storici del paese, dove i partecipanti possono degustare piatti tipici realizzati con eccellenze locali come carni di allevamento piemontesi e formaggi DOP.
La manifestazione coinvolge aziende agricole e produttori del territorio, promuovendo un turismo lento e consapevole. Non manca l’attenzione alla sostenibilità, con stoviglie riutilizzabili e iniziative green come la “Ricicletta” – ecocompattatrice per il recupero del pet. Oltre al gusto, c’è spazio anche per la solidarietà: i proventi vengono destinati a progetti sociali e culturali locali.
Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione a Volta Mantovana (MN)
Dal 1° al 3 maggio 2026 il centro storico di Volta Mantovana ospita la 22ª Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione. L’evento celebra una delle eccellenze enologiche italiane con degustazioni, masterclass e incontri con esperti.
Il suggestivo scenario del castello medievale rende l’esperienza ancora più affascinante, con visite guidate e rievocazioni storiche. Tra le novità, format più contemporanei come DJ set e momenti conviviali pensati anche per un pubblico giovane. La manifestazione unisce cultura, vino e intrattenimento, offrendo anche attività per famiglie e bambini.
Festa dell’Asparago Bianco di Cimadolmo (TV)
Nel cuore del Veneto, il ponte del 1° maggio 2026 è animato dalla tradizionale Festa dell’Asparago Bianco IGP di Cimadolmo. L’evento celebra uno dei prodotti più pregiati della stagione primaverile, con stand gastronomici e menù dedicati che valorizzano la delicatezza dell’asparago bianco locale.
Durante la manifestazione il paese si trasforma in un percorso del gusto, tra piatti tipici, degustazioni e momenti di intrattenimento con musica live e serate giovani. Alla 51^ Mostra Mercato partecipano circa un centinaio di espositori.
Vinum ad Alba (CN)
Nel cuore delle Langhe e Roero, Vinum è uno degli eventi enogastronomici più importanti del Piemonte e torna anche nel 2026 durante il Ponte del 1° maggio. Ad Alba, il Distretto del Cibo del Roero propone degustazioni e incontri con produttori locali, offrendo un viaggio tra vini rossi piemontesi e specialità gastronomiche.
I visitatori potranno scoprire prodotti come nocciole, miele di castagno e bosco, formaggi di capra e salumi, partecipando a degustazioni guidate e momenti di approfondimento. L’evento è un’occasione unica per conoscere da vicino le filiere locali e vivere un’esperienza autentica tra sapori e tradizioni.
CantinArte a Nurachi (OR)
CantinArte celebra la sua decima edizione con un calendario ricco di appuntamenti, con inaugurazione il 2 maggio alle 19. Nella cantina Caddeo di Nurachi si alternano reading letterari, concerti e incontri culturali, creando un mix originale tra arte e convivialità.
Tra le novità, “Radio CantinArte Live”, un progetto che rievoca le radio libere che negli anni ’70 spopolavano nell’Oristanese e in Sardegna. L’evento coinvolge artisti, musicisti e scrittori, offrendo anche momenti di degustazione di prodotti locali. Un’esperienza diversa dalla classica sagra, che unisce cultura e territorio in modo creativo.
ORTOidea a Pergine Valsugana (TN)
Dal 1° al 3 maggio 2026, Pergine Valsugana, a 15 minuti da Trento, ospita ORTOidea, festival dedicato al mondo dell’orto e della sostenibilità. Nel Parco Tre Castagni, dalle 10 alle 20, si susseguiranno laboratori, incontri con esperti, mercati contadini e cooking class, con grande attenzione alla cucina del territorio e agli orti dimostrativi.
Tra i piatti protagonisti ci saranno gnocchi di patate all’aglio orsino con fonduta di malga e Trentingrana, spätzle alle ortiche con speck croccante e tante altre prelibatezze più rustiche come le lasagne o la puccia artigianale con porchetta. L’evento è pensato per tutti, dagli appassionati di erbe spontanee alle famiglie, con un’area dedicata ai bambini, Orto Kids, e attività immersive nella natura.
Vini d’Abbazia a San Marco Argentano (CS)
Il 2 e 3 maggio 2026 l’Abbazia della Matina ospita la prima edizione calabrese di Vini d’Abbazia. L’evento mette in dialogo la cultura monastica e la viticoltura, attraverso esperienze produttive storiche, identità territoriali contemporanee, degustazioni e incontri con produttori.
Il contesto storico dell’abbazia rende l’esperienza ancora più suggestiva, offrendo un viaggio tra spiritualità, cultura e vino. La manifestazione rappresenta anche un importante momento di promozione del territorio calabrese nel panorama enoturistico nazionale.
Festival del Fritto Misto ad Ascoli Piceno (AP)
Tra gli appuntamenti più attesi del ponte del 1° maggio 2026 spicca lo storico Festival del Fritto Misto ad Ascoli Piceno, che trasforma la città marchigiana in un grande percorso del gusto. L’evento gastronomico è interamente dedicato alla frittura nelle sue mille varianti, dalle celebri olive all’ascolana alle specialità regionali italiane e internazionali.
Per tutto il weekend Ascoli Piceno diventa un vero villaggio gastronomico con stand e degustazioni che attirano migliaia di visitatori. L’atmosfera è vivace e popolare, arricchita da incontri con esperti e produttori e iniziative culturali che valorizzano la tradizione culinaria marchigiana. Ci sarà anche uno stand per intolleranti al glutine.
Sagra dell’Asparago Rosa a Mezzago (MB)
A Mezzago torna anche per il weekend del 1° maggio la Sagra dell’Asparago Rosa, dedicata a una varietà tipica della Brianza. Durante l’evento la meravigliosa cornice di Palazzo Archinti del piccolo centro lombardo sarà il luogo dove scoprire questo prelibato prodotto.
Durante la sagra ci sarà musica, si potranno gustare tanti piatti a tema che esaltano questo ingrediente delicato e versatile e si potranno condividere tanti momenti di allegria nella nuova area bar allestita nel cortile del palazzo dove trovare anche proposte alcoliche di birra e gin all’asparago.
Sagra del Carciofo Moretto a Brisighella (RA)
In Emilia-Romagna, Brisighella celebra domenica 3 maggio il carciofo Moretto, uno dei suoi prodotti tipici per eccellenza con una sagra che unisce gastronomia e tradizione.
Il borgo medievale si anima con stand gastronomico, degustazioni a tema (anche nei ristoranti) e banchetti di produttori locali dove sarà possibile acquistare il carciofo insieme ad altri prodotti tipici del territorio.