Cammino ’44, il nuovo percorso della memoria tra Toscana ed Emilia

Nasce il Cammino ’44 tra Toscana ed Emilia: 180 km di memoria tra Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole lungo la Linea Gotica

Pubblicato:

Flavia Cantini

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Nasce nel cuore dell’Italia un nuovo grande itinerario dedicato alla memoria collettiva e alla storia del Novecento: si chiama Cammino ’44 Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole ed è un percorso escursionistico e culturale che unirà due luoghi simbolo delle stragi nazifasciste compiute durante la Seconda guerra mondiale. Un progetto che attraversa Toscana ed Emilia-Romagna e che si propone di trasformare il cammino in un’esperienza civile, culturale e umana, capace di unire il turismo lento con la riflessione storica.

Lungo circa 180 chilometri, il nuovo itinerario lambirà paesaggi montani, borghi, vallate e territori segnati dagli eventi del 1944, anno che dà il nome al progetto: il Cammino ’44 collegherà Sant’Anna di Stazzema, in Versilia, a Monte Sole, nell’Appennino bolognese, seguendo un tracciato che tocca alcuni dei luoghi più colpiti dalla violenza nazi-fascista lungo la Linea Gotica.

Il progetto è stato ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia, sezione italiana della Fondazione europea Liberation Route Europe, con il sostegno della Regione Toscana e della Regione Emilia-Romagna: il percorso assumerà inoltre un valore simbolico ancora più ampio perché diventerà il primo cammino ufficiale in Italia inserito in Liberation Route Europe – Sentieri della Liberazione, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.

Il significato del Cammino ’44 e il legame con le stragi del 1944

Il nome del cammino richiama l’anno in cui vennero compiuti alcuni degli eccidi più drammatici della storia italiana contemporanea: Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole rappresentano, infatti, due dei principali luoghi della memoria delle stragi naziste e fasciste avvenute nell’estate e nell’autunno del 1944.

A Sant’Anna di Stazzema, il 12 agosto 1944, furono uccisi centinaia di civili durante un massacro compiuto dalla XVI divisione SS tedesca con la collaborazione delle formazioni fasciste. Poche settimane dopo, tra il 29 settembre e il 5 ottobre dello stesso anno, la stessa divisione fu responsabile dell’eccidio di Monte Sole, nell’area di Marzabotto, uno dei massacri più gravi compiuti contro la popolazione civile in Europa occidentale durante il conflitto.

Il Cammino ’44 percorre anche altri territori segnati dalla guerra e dalla violenza lungo la Linea Gotica, il sistema difensivo tedesco che attraversava l’Appennino e attorno al quale il conflitto si trasformò in una lunga e devastante guerra di posizione.

Bagni di Lucca, Piteglio, Grizzana Morandi e Savignano sono solo alcuni dei territori del percorso che furono teatro di rastrellamenti, eccidi e violenze contro la popolazione civile: per questo il Cammino ’44 si presenta come un “cammino laico della memoria” che vuole parlare di pace, dialogo e consapevolezza storica grazie all’esperienza concreta del viaggio a piedi.

Un percorso di 180 chilometri tra Toscana ed Emilia-Romagna

Ph Ufficio Stampa Clip Comunicare
Monte Sole, Scorcio del Cammino ’44

Il nuovo itinerario si svilupperà tra due regioni, tre province e sedici comuni, seguendo un tracciato pensato per essere accessibile anche a chi non possiede una preparazione escursionistica avanzata.

Il cammino partirà da Pietrasanta, considerata la “tappa zero” del percorso inaugurale, per poi raggiungere Sant’Anna di Stazzema e proseguire attraverso Camaiore: da qui il tracciato attraverserà Fiano, nel comune di Pescaglia, e Borgo a Mozzano, entrando poi nell’area di Bagni di Lucca e Vico Pancellorum.

Continuerà poi verso l’Appennino pistoiese, toccando San Marcello Piteglio, Sambuca Pistoiese e Pracchia, fino all’ingresso in Emilia-Romagna tramite Porretta Terme: le tappe successive condurranno a Riola, Grizzana Morandi e infine nell’area di Monte Sole, Marzabotto e Vado, nel comune di Monzuno.

Le tredici tappe principali, a cui si aggiungono quelle di entrata e uscita, sono state progettate per consentire sia una percorrenza completa in circa dodici giorni sia un’esperienza suddivisa in singole tratte: lungo il tragitto saranno presenti servizi di accoglienza, ristoro e una segnaletica dedicata lungo tutto il percorso.

Dall’idea del 2024 all’inaugurazione prevista nel 2026

L’idea del Cammino ’44 è nata nel 2024, in occasione dell’ottantesimo anniversario delle stragi di Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole: fin dalle prime fasi il progetto ha raccolto il sostegno delle Regioni Toscana ed Emilia-Romagna, che hanno contribuito sia allo studio di fattibilità sia alla successiva realizzazione concreta dell’itinerario.

Lo studio preliminare ha permesso di definire il tracciato, valutare l’accessibilità delle tappe e costruire un progetto capace di unire memoria storica, sostenibilità e valorizzazione del territorio.

L’avvio ufficiale del Cammino ’44 è previsto per giugno 2026: intanto è già stata annunciata la prima marcia inaugurale, che prenderà il via il 20 giugno 2026 da piazza Duomo a Pietrasanta e si concluderà il 1 luglio a Monte Sole.

Per questa prima edizione i partecipanti saranno accompagnati da guide ambientali escursionistiche che avranno il compito di garantire sicurezza, gestione sostenibile del ritmo del viaggio e lettura del territorio.

Nel frattempo Liberation Route Italia ha avviato una serie di incontri pubblici nei territori del cammino per presentare il progetto a cittadini, associazioni, istituzioni, operatori culturali e turistici e guide ambientali. Dopo gli appuntamenti organizzati a Camaiore, Borgo a Mozzano e San Marcello Piteglio, sono previsti nuovi incontri a Porretta Terme e Marzabotto.

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