Il conto alla rovescia per l’eclissi totale di Sole del 12 agosto 2026 è già iniziato e l’entusiasmo dei viaggiatori si riflette direttamente nei dati relativi alle prenotazioni. Quello che viene già definito da molti come “l’eclissi del secolo” sarà la prima eclissi totale visibile dall’Europa continentale dal 1999 e attirerà migliaia di appassionati di astronomia, fotografi e turisti nelle località attraversate dalla fascia di totalità.
Secondo gli ultimi dati del portale specializzato AirDNA, la domanda di alloggi nelle destinazioni ideali per osservare il fenomeno sta crescendo a ritmi record, con incrementi ben superiori rispetto al normale andamento del turismo estivo. Anche i dati sulle prenotazioni alberghiere confermano il trend: le ricerche di strutture ricettive lungo il percorso dell’eclissi sono aumentate fino al 250% rispetto allo scorso anno.
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Eclissi totale di Sole del 12 agosto, Spagna e Islanda le mete più richieste
A differenza di altri grandi eventi turistici, l’interesse per un’eclissi si concentra in una fascia geografica molto precisa: solo chi si trova all’interno del cosiddetto percorso della totalità potrà assistere all’oscuramento completo del Sole. Il 12 agosto 2026 la fascia attraverserà l’Atlantico settentrionale per poi interessare Islanda e Spagna, facendo di questi due Paesi le destinazioni più ambite (anche in Italia si potrà ammirare l’eclissi, anche se parziale, lo sapevi?).
In Spagna il fenomeno sarà visibile in modo totale in numerose città del nord e dell’est del Paese, tra cui Saragozza, Valencia, Bilbao e Palma di Maiorca, mentre metropoli come Madrid e Barcellona resteranno appena fuori dalla fascia di totalità. In Islanda, invece, il percorso interesserà gran parte delle regioni occidentali e meridionali, dove si concentra la maggior parte dell’offerta turistica nazionale.
I numeri confermano la corsa alle prenotazioni. In Spagna la domanda di alloggi per l’11 e il 12 agosto risulta già superiore del 7,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno nelle aree interessate dall’eclissi, mentre nel resto del Paese è addirittura in calo del 5,4%.
Le città che registrano gli aumenti più significativi sono Saragozza (+123%), Logroño (+109%), Burgos (+65%), Valladolid (+64%) e León (+63%). Ancora più marcata risulta la crescita in Islanda, dove la domanda nelle località attraversate dall’eclissi è aumentata del 56,9%, contro il +19,2% registrato nel resto dell’isola.
Tra le destinazioni più richieste figurano Kópavogur (+48%) e Reykjavík (+44%). In sintesi, secondo Hotels.com, le ricerche di alloggi sono esplose nei due Paesi soprattutto per Reykjavík (+250%), seguita da Valencia (+140%) e Maiorca (+15%), a conferma del crescente interesse per il cosiddetto astroturismo.
È ancora possibile prenotare? Dove cercare alloggi per l’eclissi
Con l’avvicinarsi del 12 agosto, trovare una sistemazione nelle località più famose appare quindi più difficile e costoso. Gli esperti consigliano pertanto di valutare anche destinazioni meno conosciute ma comunque situate all’interno della fascia di totalità.
In Spagna, ad esempio, città come La Coruña possono rappresentare un’alternativa interessante, mentre in Islanda vale la pena considerare agriturismi e strutture rurali nei dintorni di Reykjavík.
Anche ampliare la ricerca oltre agli hotel tradizionali può fare la differenza: bed & breakfast, case vacanza, campeggi e guesthouse offrono spesso maggiore disponibilità. Un’altra opzione sempre più apprezzata è quella delle crociere, che potranno posizionarsi direttamente lungo il percorso dell’eclissi, garantendo condizioni di osservazione ottimali lontano da eventuali ostacoli.