Le 20 città più pedonali del mondo, secondo chi le vive: dove camminare è più piacevole

La classifica di Time Out svela le città più a misura di pedone del mondo e dimostra che anche le grandi metropoli sono perfette per camminare all'aria aperta

Pubblicato:

Francesca Pasini

Content writer & Travel Expert

Laureata in Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vive tra Italia e Spagna. Curiosa per natura, ama scrivere di storie che la appassionano.

Quale caratteristica dovrebbe avere la città perfetta in cui vivere o viaggiare? In un mondo in cui il benessere psicofisico è ormai un aspetto centrale delle nostre vite, i luoghi in cui possiamo lasciare da parte auto e mezzi inquinanti per lasciare posto a salutari camminate a contatto con il verde e le bellezze architettoniche sono sempre più importanti e richiesti. Soprattutto nelle grandi metropoli, dove il rischio è quello di non riuscire a godere dell’aria aperta in modo tranquillo, passeggiando tra luoghi d’arte e cultura, ristoranti e bar, negozi e monumenti.

Se da un lato la città perfetta non esiste, dall’altro ci sono quelle che si avvicinano molto, soprattutto se si tratta di camminare: dall’ultima analisi condotta da Time Out, che ha coinvolto 24.000 abitanti ponendo domande su tutto, e in particolare su quanto sia facile scoprire la città a piedi, emerge che Seul ed Edimburgo sono le città più pedonali del mondo.

Ecco la classifica completa delle “Best Cities for Walking”, le 20 migliori città a misura di pedone nel mondo nel 2026.

Seul ed Edimburgo sono le città migliori per camminare

La classifica di Time Out, che ha stilato anche la lista delle Best Cities 2026, si basa sulla percentuale più alta di residenti che, nel sondaggio annuale a loro sottoposto, hanno valutato la pedonabilità della propria città come “buona” o “eccezionale”.

Può sembrare un paradosso, ma una delle metropoli più grandi e intensamente abitate del mondo è anche la più pedonale: Seul, con un punteggio di pedonabilità del 93%, è la dimostrazione che una città non deve per forza essere piccola per essere percorribile comodamente a piedi.

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Seul e il suo percorso pedonale Seoullo 7017

Seul ha la reputazione di essere un luogo estremamente sicuro in cui passeggiare giorno e notte, e ospita quartieri come Myeongdong, Insadong e Hongdae, ideali da esplorare a piedi. Inoltre, esistono innovative passerelle pedonali, come Seoullo 7017, che è un “giardino pensile” sopraelevato lungo 1.074 metri: è stato realizzato trasformando una vecchia autostrada del centro città in uno spazio verde che ospita 24.000 piante diverse ed è perfetto per una camminata in centro città.

Anche la passerella che fiancheggia il torrente Cheonggyecheon è ottima e collega le principali stazioni della metropolitana e molti luoghi simbolo, come il mercato di Gwanjang, il santuario di Jongmyo e il palazzo Gyeongbokgung.

La capitale della Corea del Sud si è aggiudicata il primo posto a pari merito con Edimburgo: una città sia straordinariamente concentrata che offre tantissime attrazioni che si possono raggiungere comodamente a piedi in massimo 15 minuti: ne sono un esempio Calton Hill, il Castello di Edimburgo, la Città Vecchia. Ottima anche la scalata di Arthur’s Seat, il vulcano spento da tempo, la cui cima regala un panorama meraviglioso sulla città (e che si raggiunge in circa un’ora).

La top 20 delle città più pedonali del mondo

Subito dopo Seul ed Edimburgo troviamo New York, con un punteggio del 91%. Può sembrare sorprendente, ma la città più iconica e frenetica del mondo è anche incredibilmente facile da vivere a piedi: il merito è del celebre impianto a griglia di Manhattan, che rende facile orientarsi, e di quartieri come DUMBO o Williamsburg, perfetti da esplorare camminando. Senza dimenticare il fascino intramontabile di attraversare il Ponte di Brooklyn a piedi, con lo skyline che si apre davanti a voi.

Subito dopo troviamo Copenaghen (90%), modello europeo della mobilità sostenibile con ampie zone pedonali come Strøget, seguita da Oslo (89%), che negli ultimi anni ha ridotto drasticamente il traffico nel centro puntando verso l’obiettivo ambizioso di zero auto nel centro storico. Successivamente c’è Stoccolma (88%), dove tutto è a portata di passeggiata sebbene sia distribuita su 14 isole, e Parigi (88%), sempre più a misura d’uomo grazie alla riduzione del traffico delle auto.

Completano la top 10 Singapore (86%), con i suoi percorsi coperti anti-pioggia, Helsinki (85%), compatta e funzionale con l’esempio di Baana, un’ex linea ferroviaria trasformata in un’autostrada pedonale e ciclabile “senza traffico” che collega il Porto Occidentale con la stazione ferroviaria. Infine troviamo Cracovia (83%), dove il centro storico pedonale è un invito continuo a rallentare.

Sono tutti luoghi diversi, ma uniti da una stessa idea che piace ai cittadini e ai viaggiatori del 2026: restituire spazio e tempo a chi cammina.

Ecco la classifica completa con le 20 città più pedonali del mondo quest’anno:

  1. Seul (Corea del Sud): 93%;
  2. Edimburgo (Regno Unito): 93%;
  3. New York (USA): 91%;
  4. Copenaghen (Danimarca): 90%;
  5. Oslo (Norvegia): 89%;
  6. Stoccolma (Svezia): 88%;
  7. Parigi (Francia): 88%;
  8. Singapore (Singapore): 86%;
  9. Helsinki (Finlandia): 85%;
  10. Cracovia (Polonia): 83%;
  11. Riga (Lettonia): 83%;
  12. Vienna (Austria): 83%;
  13. Amsterdam (Paesi Bassi): 81%;
  14. Tallinn (Estonia): 80%;
  15. Zurigo (Svizzera): 79%;
  16. Taipei (Taiwan): 79%;
  17. Vancouver (Canada): 78%;
  18. Macao (Cina): 78%;
  19. Melbourne (Australia): 76%;
  20. Monaco di Baviera (Germania): 75%.

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