La Costa Blanca, in Spagna, ha un modo tutto suo di presentarsi: prima arriva il colore, quello chiarissimo della sabbia, delle rocce calcaree e delle facciate illuminate dal sole. Poi arriva il mare, spesso turchese nelle calette riparate, più intenso lungo gli arenili aperti. Alle spalle compare un paesaggio sorprendente per una costa mediterranea, fatto di montagne, promontori, pinete e piccoli centri abitati.
Stiamo parlando del meraviglioso tratto costiero della provincia di Alicante, nella Comunità Valenciana, che è lungo oltre 200 chilometri e riunisce circa 170 spiagge e calette. Un vero paradiso marino, che vanta pure una varietà tale da rendere riduttiva l’immagine della classica località balneare spagnola. Il bello, infatti, sta proprio nella successione di scenari molto diversi: una mattina può iniziare davanti a un arenile cittadino e finire in una piccola cala raggiungibile soltanto dal mare. Ecco le spiagge da non perdere.
Indice
Playa de la Granadella, la cala da cartolina di Jávea
A Jávea, conosciuta anche con il nome valenciano di Xàbia, la costa lascia a bocca aperta con la Playa de la Granadella, che appare stretta tra rilievi ricoperti dalla vegetazione mediterranea, con pareti rocciose e pini che arrivano quasi fino all’acqua. La spiaggia misura circa 160 metri ed è composta da sabbia e ciottoli, mentre il mare è trasparente e ottimale per fare snorkeling e immersioni.
La conformazione raccolta della cala rende l’atmosfera molto diversa rispetto ai grandi arenili urbani. In alta stagione però la fama presenta il suo conto e lo spazio può diventare affollato.
Cala del Portitxol, tra casette di pescatori e mare trasparente
Un altro paesaggio emozionante di Jávea è quello della Cala del Portitxol, chiamata anche Cala Barraca. La piccola spiaggia di ciottoli e rocce si trova fra Cap Prim e Cap Negre, due promontori che contribuiscono a creare uno scenario molto raccolto.
A renderla speciale sono le antiche casette dei pescatori affacciate sulla cala, minute e basse costruzioni bianche che appartengono alla memoria marinara del litorale. Il fondale limpido invita allo snorkeling, mentre kayak e immersioni permettono di apprezzare meglio la conformazione della costa.
Playa de la Fossa, il grande arenile ai piedi del Peñón de Ifach
Calpe possiede uno dei simboli più riconoscibili dell’intera Costa Blanca: il Peñón de Ifach, enorme promontorio calcareo che si innalza sul Mediterraneo e rappresenta uno degli ultimi rilievi delle Cordigliere Betiche. Ai suoi piedi si sviluppa la Playa de la Fossa, chiamata anche Playa de Levante, con un arenile sabbioso che si accompagna a un lungomare ricco di ristoranti, locali e servizi.
Il fondale digrada dolcemente e rende questa spiaggia particolarmente adatta alle famiglie.
Playa Arenal-Bol, la grande spiaggia di Calpe
Sul versante urbano di Calpe, Playa Arenal-Bol mette a disposizione un volto più ampio e movimentato della località. L’arenile raggiunge circa 2,4 chilometri ed è caratterizzato da sabbia fine e chiara. Lungomare, ristoranti e bar rendono facile alternare una nuotata a una pausa gastronomica.
Le attività acquatiche aggiungono un tocco dinamico alla giornata, con possibilità di utilizzare pedalò e praticare diversi sport sul mare.
Playa de Mal Pas, la piccola spiaggia nel cuore di Benidorm
Benidorm è celebre per i suoi grattacieli, ma basta raggiungere Playa de Mal Pas per incontrare un paesaggio molto più intimo. La piccola cala si trova accanto al centro storico, fra le grandi baie di Levante e Poniente. La posizione è il suo tratto distintivo, perché con pochi passi si passa dalla sabbia dorata alle stradine del centro storico.
Mal Pas ha dimensioni raccolte e acque limpide. Il carattere più appartato rispetto ai grandi arenili di Benidorm la rende interessante per chi cerca una parentesi tranquilla senza rinunciare alla vitalità della città.
Playa de Poniente, l’altro volto di Benidorm
A ovest del centro storico si apre Playa de Poniente, un lungo arco sabbioso accompagnato dalla scenografia verticale degli edifici di Benidorm. Torri residenziali, hotel e palme costruiscono un paesaggio urbano molto particolare, diventato negli anni una delle immagini più riconoscibili del turismo mediterraneo spagnolo.
Il moderno lungomare accompagna la spiaggia e crea una lunga passeggiata affacciata sulla limpida acqua. La sabbia chiara, l’ampiezza dell’arenile e la presenza di servizi rendono Poniente una scelta pratica per una giornata completa sulla costa.
Playa de San Juan, l’orizzonte largo di Alicante
A nord della città di Alicante si distende Playa de San Juan, uno dei grandi arenili della provincia. Sabbia dorata, mare aperto e un fronte costiero ampio regalano una sensazione di spazio molto diversa rispetto alle piccole calette rocciose della Costa Blanca settentrionale. Sport, ristorazione e servizi accompagnano la spiaggia lungo il litorale, mentre la a città resta facilmente raggiungibile.
Playa del Postiguet, il mare ai piedi del castello
Poche spiagge riescono a mettere insieme mare, storia e centro cittadino con la stessa immediatezza di Playa del Postiguet. L’arenile si trova nel cuore di Alicante, ai piedi del Castello di Santa Bárbara, fortezza che domina la città dalla cima del monte Benacantil. La spiaggia misura circa 900 metri e presenta sabbia fine dorata e acque tranquille.
El Carabassí, dune e pineta fra Alicante e Santa Pola
Più a sud il paesaggio diventa decisamente naturale ed El Carabassí, nei pressi di Gran Alacant e Santa Pola, sfoggia un lungo tratto di costa caratterizzato da sabbia fine, acque turchesi, dune e vegetazione mediterranea. Il sistema dunale rappresenta uno degli elementi più interessanti del paesaggio, tanto che la spiaggia acquista un carattere selvaggio, molto diverso dagli arenili urbani di Alicante e Benidorm.
Playa de la Mata, la grande distesa di Torrevieja
A Torrevieja, Playa de la Mata si allunga per un tratto ampio di costa sabbiosa accanto al paesaggio naturale delle Lagune di La Mata. Il rapporto fra spiaggia e ambiente protetto costituisce il suo elemento più interessante. La sabbia dorata si accompagna a dune, vegetazione e percorsi sul litorale, mentre bar e ristoranti garantiscono una componente più turistica.
Cala de la Llobella, il lato più selvaggio di Benissa
Fra Moraira e Calpe, lungo la costa di Benissa, Cala de la Llobella rappresenta una delle alternative più interessanti ai grandi arenili. Ciottoli, pini e acqua trasparente costruiscono una piccola scena mediterranea dall’aspetto quasi intatto.
Snorkeling e immersioni trovano condizioni particolarmente favorevoli grazie alla limpidezza del mare e alla conformazione rocciosa. Il fascino, però, sta proprio nella semplicità: una caletta piccola, la vegetazione alle spalle e il Mediterraneo davanti.