Castellón de la Plana non è mai stata una destinazione di passaggio, anzi, è piuttosto una di quelle zone della Spagna che si scoprono quando si smette di cercare l’effetto cartolina e si inizia a viaggiare con un’idea diversa di Mediterraneo. Insomma, potremmo dire che fa parte di quell’angolo di Mediterraneo “meno social”, ancora sorprendentemente accessibile sotto vari punti di vista.
Con il nuovo volo Ryanair da Bologna, Castellón de la Plana è la destinazione da scoprire adesso e per validi motivi: spiagge con acqua turchese, cibo ottimo (come in tutto il Paese!), borghi medievali e anche eventi in programma per i prossimi mesi.
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Il nuovo volo Ryanair da Bologna
L’estate 2026 segna un passaggio importante per la destinazione spagnola. Dall’1 giugno al 28 settembre Ryanair attiva un collegamento diretto tra Bologna e Castellón con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Bologna diventa così il secondo scalo italiano collegato direttamente alla città spagnola, dopo Milano.
L’aeroporto di Castellón, operativo con voli regolari dal 2015, si conferma punto strategico per esplorare la costa orientale della Spagna. In meno di un’ora si raggiungono località come Benicàssim, Oropesa del Mar, Vila-real e Peñíscola, mentre Valencia resta a circa un’ora e un quarto. Una rete di collegamenti che rende il territorio estremamente fluido da esplorare, soprattutto per chi cerca viaggi brevi ma densi. La crescita dello scalo non è casuale, infatti, per il 2026 sono previste 16 rotte regolari e circa 350.000 passeggeri stimati, segnale di una destinazione che sta consolidando la propria presenza sul mercato europeo. Il turismo qui ruota attorno a un equilibrio preciso tra mare, natura, sport e cultura, sostenuto da un clima che supera i 300 giorni di sole l’anno.
Cosa vedere e fare a Castellón
Il tratto distintivo di Castellón è la varietà. In pochi chilometri si passa infatti dalle spiagge lunghe e luminose della costa mediterranea alle aree montane dell’entroterra, dove il paesaggio cambia ritmo e densità. La provincia conta oltre 120 chilometri di costa e una rete di più di 1.500 chilometri di sentieri certificati, oltre a dieci parchi naturali. È un territorio che si presta dunque a essere vissuto in movimento, tra trekking, ciclismo ed e-bike, con un’offerta outdoor ormai ben strutturata e attiva tutto l’anno.
Accanto alla dimensione naturale emerge quella più esperienziale. Il beekeeping tourism, ad esempio, permette di entrare in contatto con l’apicoltura locale e con le produzioni di miele, mentre i percorsi enogastronomici e i wine weekend raccontano una cucina legata al territorio e alle sue stagionalità.
Nel paesaggio interno, Morella rappresenta uno dei punti più significativi. Il borgo medievale, arroccato e circondato da mura, conserva un’identità storica forte e una tradizione che si riflette anche nella sua offerta culturale e gastronomica. Sulla costa, Peñíscola aggiunge un’altra chiave di lettura del territorio: il suo castello affacciato sul mare, reso celebre anche come set cinematografico, domina un centro storico che sembra sospeso tra pietra e Mediterraneo, diventando una delle immagini più riconoscibili dell’intera provincia.
Il calendario eventi aggiunge ulteriore energia alla destinazione. A Benicàssim, dal 16 al 18 luglio 2026, torna il FIB – Festival Internacional de Benicàssim, uno degli appuntamenti musicali più rilevanti della scena europea, che richiama artisti internazionali e pubblico giovane sul mare. Anche iniziative più recenti, come il Festival del Vento di Castellón, stanno contribuendo a ridefinire l’immagine della zona, tra sport, installazioni visive e attività outdoor.