Vacanze in famiglia: queste sono le regioni più family friendly d’Italia

Una nuova ricerca svela quali sono le mete italiane più attente alle esigenze delle famiglie con figli, tra spiagge, montagne e servizi dedicati ai bambini

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Elena Usai

Travel blogger & content creator

La scrittura, il viaggio e la fotografia sono le sue grandi passioni e quando parte non dimentica mai di portare un libro con sé.

Giochi da tavolo, biberonerie sempre aperte e animazione pensata su misura per ogni età: sono questi gli ingredienti che, secondo le famiglie italiane, fanno la differenza tra una vacanza qualunque e una vacanza davvero a misura di bambino. E c’è chi questi ingredienti li ha messi a punto meglio di altri.

Una nuova ricerca fotografa infatti le regioni italiane più attente alle esigenze di chi viaggia con figli al seguito, in un’estate 2026 che si conferma un must per le famiglie: quasi 3 famiglie su 4 faranno (o hanno già fatto) almeno una vacanza, e il tema dell’accoglienza dedicata ai più piccoli pesa sempre di più nella scelta della meta.

Le migliori regioni italiane per vacanze in famiglia

Sul podio delle destinazioni più family friendly d’Italia salgono Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Puglia e Abruzzo, quattro territori molto diversi tra loro, ma accomunati da un’offerta ricettiva costruita attorno anche alle esigenze dei bambini.

L’Emilia-Romagna è da anni un punto di riferimento per le vacanze in famiglia grazie alla Riviera Adriatica, dove hotel e villaggi propongono mini club, animazione continuativa e parchi tematici a pochi passi dalla spiaggia. A completare l’offerta ci sono anche le strutture termali della regione, pensate per un pubblico di tutte le età, e le spiagge premiate dalle Bandiere Verdi dei pediatri per la sicurezza dei fondali e i servizi dedicati ai più piccoli.

Il Trentino-Alto Adige punta invece sulla montagna: sentieri accessibili anche ai passeggini, parchi avventura tra i boschi, malghe didattiche e hotel di montagna con piscine, aree gioco al coperto e accompagnamento gratuito sulle piste in inverno. Una vacanza attiva, ma rassicurante, perfetta per chi cerca aria aperta senza rinunciare ai comfort.

La Puglia si distingue per i villaggi turistici sul mare, spesso con formula all inclusive, con il Gargano, in particolare, che concentra alcune delle strutture più premiate per l’accoglienza delle famiglie, tra spiagge basse e acque calme ideali per i bambini più piccoli. Anche l’Abruzzo ha costruito negli anni una solida reputazione in ambito family, tra costa e Appennino: le spiagge della provincia di Teramo e Pescara ospitano numerosi hotel con animazione dedicata e formule specifiche per bambini.

I numeri del turismo family in Italia

A confermare il peso di questo segmento è la ricerca “Il valore del turismo family” curata da Jfc, secondo cui nell’estate 2026 il 72,1% delle famiglie con bambini farà almeno una vacanza, trascorrendo in media 9,6 notti fuori casa. Per la vacanza principale dell’estate, la spesa media prevista è di 1.981 euro, in crescita del 6,7% rispetto al 2025, e il 76,6% degli italiani si dice disposto a spendere qualcosa in più pur di garantire ai figli una vacanza serena.

Nel complesso, saranno 7 milioni 855mila i nuclei familiari a partire quest’estate, per un valore stimato del mercato di oltre 15 miliardi di euro. Non mancano però le difficoltà: il 27,9% delle famiglie rinuncia alla vacanza, soprattutto per motivi economici, ma anche per la scarsità di servizi dedicati ai bambini in fase di prenotazione.

Tra le richieste più diffuse ci sono animazione organizzata, spazi gioco e mini club, mentre la sistemazione preferita resta l’hotel, scelto dal 48,7% delle famiglie per comodità. Il mare si conferma la meta più gettonata (57,2%), seguito dalla montagna (24,5%), con l’auto come mezzo di trasporto scelto dall’83,6% dei nuclei familiari.

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