Per anni l’aeroporto è stato sinonimo di panini tristi (anche se molto più cari che altrove), code infinite e caffè per niente memorabili bevuti di corsa prima dell’imbarco. Ma qualcosa sta cambiando, tanto che sempre più hub internazionali stanno trasformando l’attesa dei viaggiatori in un’esperienza gastronomica vera e propria, con ristoranti firmati da chef celebri, food hall curate e specialità locali che valgono quasi il viaggio da sole.
A confermarlo è la nuova classifica dei migliori aeroporti al mondo per mangiare e bere nel 2026, stilata da Food & Wine attraverso un panel di oltre 400 chef, travel expert, giornalisti e professionisti del settore. Il risultato è una top 10 globale che mescola Asia, Europa, Medio Oriente e Sud America, dove fare scalo non è più una punizione ma un piccolo lusso.