Non c’è solo il Teatro Ariston. Il Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio, continua a espandersi fuori dal palco televisivo e invade musei, spazi culturali, stabilimenti balneari, luoghi ibridi e perfino altre città.
Ecco gli eventi da non perdere durante il Festival di Sanremo 2026.
Indice
Il mito di Pippo Baudo al Forte Santa Tecla
I luoghi di Sanremo 2026 vanno oltre l’Ariston e il fulcro non potrà che essere il Forte Santa Tecla che rende omaggio a Pippo Baudo. All’interno, è atteso un percorso che restituisce la storia dell’uomo che ha letteralmente plasmato il Festival.
Dal 23 febbraio fino al 1° marzo si potrà assistere a una timeline interattiva che ripercorre le 13 edizioni condotte dal mito della Tv italiana. Foto d’archivio, video, costumi e un’esperienza immersiva che conquisterà le vecchie e le nuove generazioni.
E, a proposito di omaggi a Pippo Baudo, all’interno dell’Ariston è stata inaugurata un’opera luminosa dedicata proprio al volto storico del Festival.
Casa Vessicchio
Una delle novità più attese di questa edizione è l’apertura di Casa Vessicchio sul lungomare Vittorio Emanuele II. Non è un temporary shop e non è un ufficio stampa. È uno spazio che la famiglia Vessicchio ha voluto come eredità vivente della visione del Maestro Peppe. L’idea è quella di un hub dove la musica dialoga con le altre arti, ma senza la puzza sotto il naso.
Si parla di formazione, ci sono incontri tra professionisti e talenti emergenti, ma c’è anche spazio per il buon vino e il cibo. È il tentativo di creare un “salotto buono” del Festival, dove la cultura non è un concetto astratto, ma un momento di convivialità. Durante tutta la settimana, Casa Vessicchio diventerà il punto di riferimento per chi cerca un respiro diverso, lontano dall’isteria dei fan sotto gli hotel.
KoreaME Party
Segnale dei tempi che cambiano: il 25 febbraio Sanremo parla coreano. Sul rooftop dell’Hotel Nazionale va in scena il KoreaME Party. È il primo evento di questa portata dedicato alla cultura della Corea del Sud nel contesto del Festival. Tra cooking show, sfilate di abiti tradizionali (hanbok) e la presenza di k-content creator, l’evento segna un ponte tra la tradizione melodica italiana e l’estetica globale del K-pop e dei K-drama (basti pensare ai film e alle serie Tv più seguite del momento, come Crash Landing on You e Come si dice “amore”?. C’è anche un ospite segreto, e le scommesse su chi possa essere stanno già infiammando le chat degli appassionati.
Spazio consapevole
Tra un concerto e un aperitivo, c’è anche chi prova a fermarsi a riflettere. In via Roma 172, a due passi dall’Ariston, nasce lo Spazio Consapevole. Un progetto di Music Innovation Hub e ALL4U nato per discutere di come la musica possa essere un motore di trasformazione sociale. Dal 24 al 28 febbraio, lo spazio ospita panel con artisti, aziende e istituzioni. Si parla di sostenibilità, diritti, futuro dell’industria musicale.
Temporary experience
Nel frattempo, Sanremo propone anche alcune experience temporanee:
- Rowenta Village: in piazza Pian di Nave c’è uno spazio dedicato aperto ogni giorno con attività interattive e installazioni luminose. Da non perdere assolutamente la Shine Wheel, la ruota panoramica con giochi di luce;
- Ploom Experience: i Bagni Tahiti si reinventano e lo fanno per creare un dialogo tra lifestyle e creativi con un calendario ricco di ospiti a tema musicale e digital;
- Suzuki Stage: in piazza Colombo sono tantissimi i concerti gratuiti, i dj set e i collegamenti live che andranno in scena;
- Nave Costa Toscana: al largo della costa, performance musicali e light show serali saranno visibili dal tramonto in poi a bordo della nave da crociera alla fonda davanti a Sanremo.