Viaggiare da soli non è più una scelta di nicchia, anzi: sempre più persone decidono di partire in autonomia per vivere esperienze memorabili attraverso itinerari su misura che seguono i propri ritmi e che permettono di scoprire le destinazioni in modo più autentico. Un trend in continua crescita in tutto il mondo e che vede alcune città come le mete perfette per questo genere di viaggio, come emerge dalla fotografia scattata da GuruWalk, piattaforma mondiale di free tour: analizzando le prenotazioni effettuate negli ultimi 12 mesi, ha selezionato 150 città che hanno attirato il maggior numero di viaggiatori solitari e ha poi calcolato la percentuale di utenti che hanno partecipato ai tour da soli.
Il risultato è una classifica che svela quali sono le 50 mete preferite da coloro che viaggiano in autonomia: dalle grandi metropoli nordamericane alle capitali europee, fino alle destinazioni emergenti dell’America Latina e dell’Asia, ecco le città che stanno conquistando il cuore dei viaggiatori solitari.
Indice
Le 10 città più gettonate per chi viaggia da solo
A dominare la graduatoria stilata da GuruWalk sono soprattutto Asia e America Latina, che negli ultimi anni hanno visto crescere in modo significativo il numero di viaggiatori indipendenti. Nella top 10 figurano infatti città come Santa Ana in El Salvador, São Paulo in Brasile, Taipei a Taiwan, Kuala Lumpur in Malesia e La Paz in Bolivia.
Al primo posto si trova Toronto, in Canada, dove oltre la metà delle prenotazioni di free tour viene effettuata da viaggiatori singoli. La città canadese conquista grazie al suo carattere multiculturale, ai quartieri molto diversi tra loro e alla facilità con cui può essere esplorata senza programmi rigidi.
Segue Santa Ana, in El Salvador, meta ancora poco conosciuta dal turismo di massa, ma sempre più apprezzata da chi cerca destinazioni autentiche. Sul podio sale anche São Paulo, la più grande metropoli del Sud America, che conquista i viaggiatori indipendenti grazie alla sua vivace scena culturale, gastronomica e notturna.
Taipei e Kuala Lumpur, che completano la top five, si distinguono per l’ottima rete di trasporti, l’elevato livello di sicurezza e la facilità con cui è possibile visitarle in autonomia. Nella top 10 figurano anche La Paz, Hong Kong e Singapore, oltre che Skopje, in Macedonia del Nord, e Belgrado, in Serbia: queste due città europee sono lontane dai circuiti più tradizionali, ma molto apprezzate da chi parte per un’avventura in solitaria.
Ecco la classifica delle prime dieci città più gettonate da chi viaggia in solitaria (con la relativa percentuale di turisti):
- Toronto (Canada): 50,5%;
- Santa Ana (El Salvador): 50%;
- São Paulo (Brasile): 49,5%;
- Taipei (Taiwan): 49,5%;
- Kuala Lumpur (Malesia): 49%;
- La Paz (Bolivia): 48,5%;
- Hong Kong (Cina): 47%;
- Skopje (Macedonia del Nord): 45%;
- Singapore: 44%;
- Belgrado (Serbia): 44%.
La classifica completa
Andando oltre la top 10, dalla classifica generale emerge come l’Asia continui a essere protagonista anche nelle posizioni immediatamente successive, con destinazioni come Seul, Bangkok, Shanghai e Chiang Mai che si confermano tra le preferite di chi ama partire in autonomia.
Un altro dato interessante riguarda invece l’Italia: nessuna città compare tra le prime 50 per percentuale di viaggiatori solitari. Ecco la classifica completa:
- Toronto (Canada): 50,5%;
- Santa Ana (El Salvador): 50%;
- São Paulo (Brasile): 49,5%;
- Taipei (Taiwan): 49,5%;
- Kuala Lumpur (Malesia): 49%;
- La Paz (Bolivia): 48,5%;
- Hong Kong (Cina): 47%;
- Skopje (Macedonia del Nord): 45%;
- Singapore: 44%;
- Belgrado (Serbia): 44%;
- Seul (Corea del Sud): 43%;
- Bangkok (Thailandia): 42,5%;
- Shanghai (Cina): 42,5%;
- Antigua Guatemala (Guatemala): 42,5%;
- Quito (Ecuador): 42%;
- Chiang Mai (Thailandia): 42%;
- Vilnius (Lituania): 41%;
- Pechino (Cina): 40%;
- Santiago del Cile (Cile): 40%;
- Melbourne (Australia): 39%;
- Tbilisi (Georgia): 39%;
- Ho Chi Minh City (Vietnam): 38,5%;
- Bogotá (Colombia): 38%;
- Tallinn (Estonia): 37%;
- Montevideo (Uruguay): 36,5%;
- Città di Panama (Panama): 36,5%;
- Francoforte (Germania): 36%;
- Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina): 36%;
- Riga (Lettonia): 35,5%;
- Hué (Vietnam): 35%;
- Sofia (Bulgaria): 35%;
- Buenos Aires (Argentina): 35%;
- Città del Messico (Messico): 34,5%;
- Hanoi (Vietnam): 34,5%;
- Hội An (Vietnam): 34%;
- Manchester (Regno Unito): 34%;
- Oaxaca (Messico): 34%;
- Rio de Janeiro (Brasile): 33,5%;
- Salvador (Brasile): 33,5%;
- Helsinki (Finlandia): 33,5%;
- Città del Capo (Sudafrica): 32%;
- Casablanca (Marocco): 32%;
- Zurigo (Svizzera): 32%;
- Breslavia (Polonia): 31%;
- Alicante (Spagna): 31%;
- Danzica (Polonia): 31%;
- Nizza (Francia): 29%;
- Mérida (Messico): 28%;
- Berlino (Germania): 27%;
- Istanbul (Turchia): 27%.