Torgiano, il borgo umbro dove vino e olio raccontano il paesaggio

Torgiano, borgo umbro tra vigneti e uliveti, sorprende con musei del vino e dell’olio, arte, storia e paesaggi da vivere lentamente

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Flavia Cantini

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Colline morbide ricoperte di vigneti e uliveti, torri medievali che emergono tra i tetti e due fiumi che si incontrano poco lontano dal centro abitato: Torgiano, nel cuore dell’Umbria, è uno di quei borghi in cui il paesaggio racconta all’istante ciò che troverete una volta arrivati.

Sorge infatti alla confluenza del Tevere con il Chiascio, in una terra da secoli legata alla coltivazione della vite e dell’olivo. Non sorprende quindi che Torgiano sia diventato un centro vinicolo conosciuto ben oltre i confini regionali: nel 1968 fu il primo territorio dell’Umbria a ottenere la DOC, mentre nel 1990 arrivò anche la DOCG per il Torgiano Rosso Riserva.

Dietro le mura e lungo le strade del centro troverete chiese, musei, arte contemporanea e tracce dell’antico borgo fortificato, mentre appena fuori tornano protagonisti vigneti, ulivi e quella campagna umbra che invita a rallentare.

Torgiano tra torri medievali, vino e olio

Entrando nel centro storico, una delle testimonianze più evidenti del passato fortificato è la Torre Baglioni, ciò che rimane dell’antica cinta muraria del borgo. La sua presenza ricorda il castello costruito nel XIII secolo, quando Torgiano entrò nei domini di Perugia e ne condivise per lungo tempo le vicende politiche.

Passeggiando incontrerete anche due opere dell’artista Nino Caruso, la Fonte di Giano e la Fonte dei Cocciari, inserite nel tessuto urbano e capaci di creare un curioso dialogo tra la memoria medievale del paese e l’arte contemporanea.

Il patrimonio religioso è altrettanto ricco: tra gli edifici da vedere spicca la Chiesa di San Bartolomeo, costruita nel XVIII secolo sopra un’antica pieve medievale, insieme alla Chiesa di Santa Maria del Castello, alla Chiesa della Madonna dell’Ulivello e all’Oratorio della Misericordia. All’interno della Madonna dell’Ulivello potrete ammirare tele del XVI e XVII secolo, mentre l’Oratorio di Sant’Antonio conserva affreschi cinquecenteschi.

A raccontare però l’anima più caratteristica di Torgiano sono soprattutto due musei, entrambi legati alla Fondazione Lungarotti.

Il primo è il Museo del Vino – MUVIT, nato nel 1974 per iniziativa di Giorgio e Maria Grazia Lungarotti e ospitato nel seicentesco Palazzo Graziani-Baglioni. Considerato tra i musei enologici più importanti d’Italia, permette di avvicinarsi alla storia del vino andando ben oltre la degustazione: il racconto tocca cultura, lavoro, arte e tradizioni che nei secoli hanno accompagnato la vite e il suo prodotto più celebre.

A poca distanza ecco il Museo dell’Olivo e dell’Olio – MOO, sistemato all’interno di un piccolo nucleo di abitazioni medievali racchiuse dalle antiche mura. Documenti, incisioni, recipienti per la conservazione e oggetti storici raccontano un’altra coltura inseparabile dal paesaggio umbro: quella dell’olivo.

Ed è proprio uscendo dal centro che comprenderete quanto queste due produzioni siano ancora parte integrante del territorio. Vigneti e uliveti accompagnano le strade rurali e invitano a scoprire i dintorni anche in bicicletta o in e-bike, seguendo il filo della Strada del Vino e dell’Arte. Poco lontano, Brufa è una delle tappe più interessanti, diventata nel tempo una sorta di museo a cielo aperto grazie alle sculture lasciate dagli artisti che hanno partecipato alle iniziative del territorio.

Se arrivate in autunno, il paesaggio assume poi un fascino particolare: i filari cambiano colore, nelle campagne comincia la raccolta delle olive e nei frantoi arriva il momento dell’olio nuovo. È una stagione perfetta per fermarsi nelle aziende agricole e scoprire i sapori umbri quando vigneti e uliveti tornano al centro della vita quotidiana.

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Suggestivo panorama del borgo medievale di Torgiano

Dove si trova Torgiano e come arrivare

Torgiano si trova in provincia di Perugia, nella Valle del Tevere, in una posizione comoda per inserirlo in un viaggio alla scoperta dell’Umbria centrale.

Se arrivate da Firenze, percorrete l’A1 fino all’uscita Valdichiana e proseguite sulla SS75 bis del Trasimeno in direzione Perugia; quindi continuate verso Terni-Orte fino all’uscita per Torgiano.

Da Cesena potete invece seguire la E45 attraversando Sansepolcro, Città di Castello e Umbertide fino alla zona di Collestrada, per poi proseguire in direzione Terni-Orte e uscire a Torgiano.

Chi arriva da Roma può percorrere l’A1 fino a Orte, imboccare quindi la E45 verso Perugia e, dopo aver superato Todi e Deruta, seguire l’uscita per il borgo.

Anche con i mezzi pubblici è possibile raggiungerlo passando da Perugia. La linea extraurbana E006 serve attualmente Torgiano all’interno del collegamento Perugia-Bettona-Assisi; prima della partenza conviene comunque controllare gli orari aggiornati, perché le corse variano in base ai giorni e ai periodi dell’anno.

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