Dopo sei anni di scavi presso il sito di Tell el-Farma, una missione archeologica egiziana ha annunciato una scoperta che promette di riscrivere i libri di storia sulla religiosità dell’antico Egitto. È venuto alla luce, infatti, un raro tempio circolare dedicato a Pelusius, una divinità locale quasi dimenticata legata, secondo gli studiosi, al limo e alla fertilità del Nilo.. Il ritrovamento, ufficializzato dal Ministero del Turismo e delle Antichità, getta nuova luce sulla città di Pelusio, storicamente nota come la porta dell’Egitto verso il Mediterraneo orientale, ma oggi rivelatasi anche un centro di pratiche spirituali uniche e radicate nel territorio.
Questa scoperta rappresenta una svolta scientifica significativa perché evidenzia un panorama religioso molto più fluido e diversificato rispetto al pantheon tradizionale degli dei egizi. Mentre Pelusio era celebre soprattutto per il suo ruolo strategico e commerciale, il tempio suggerisce che la vita sulla frontiera orientale fosse animata da culti locali strettamente legati alla natura e ai cicli vitali del Grande Fiume.