Durante l’autunno l’Italia riscopre il piacere delle tradizioni: castagne, funghi, tartufi, formaggi, pane appena sfornato e olio nuovo diventano i protagonisti di feste e sagre che animano i piccoli centri da Nord a Sud e che permettono di passeggiare tra vicoli e piazze, incontrare produttori e artigiani, riscoprire antichi mestieri e partecipare a esperienze legate alla natura.
Il calendario 2026 propone svariate occasioni per concedersi un weekend fuori porta o una gita alla scoperta dei Borghi Più belli d’Italia.
Indice
La Fiera d’Ottobre di Gualtieri
Fino al 18 ottobre 2026, il centro storico di Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, ospita la tradizionale Fiera d’Ottobre, tre giornate dedicate a mercatini, spettacoli, musica e specialità locali. Il programma comprende la Borsa Scambio del Giocattolo, l’Handmade & Fashion Market, Gualtieri Food e le esibizioni degli artisti di strada.
La tradizione gastronomica trova spazio nell’osteria “Alla tavola dei Bentivoglio”, nei laboratori di pasta fresca con le Rasdore e nel concorso “Al mé pién”, dedicato al miglior pieno della tradizione locale. Tra gli appuntamenti non mancano il Palio del Nocino delle Terre Basse e il concerto “Musica intorno al Fiume”.
Sabato e domenica sarà possibile visitare Palazzo Bentivoglio, la collettiva “I Naifs del Po” e la mostra dedicata a Otello Sarzi e ai suoi viaggi per la pace in Africa e Asia negli Anni Settanta.
I funghi a Cusano Mutri
Fino al 18 ottobre 2026, Cusano Mutri, in provincia di Benevento, celebra la 46ª Sagra dei Funghi con il tema “Funghi. Un universo in connessione” per guardare oltre il valore gastronomico e conoscere il ruolo dei miceli e delle relazioni sotterranee che contribuiscono all’equilibrio degli ecosistemi forestali.
Accanto al percorso tra sapori e prodotti tipici, sono in programma mostre, installazioni, incontri ed esperienze dedicate alla natura, alla scienza e alla cultura.
L’olio nuovo a Boville Ernica
Il 18, 23, 24, 25 e 31 ottobre, Boville Ernica, in provincia di Frosinone, ospita la XVIII edizione di “Pane, Olio e Fantasia” con protagonisti l’olio d’oliva, il pane, il vino e le altre eccellenze della Ciociaria.
Cooking show, masterclass e seminari consentono di approfondire caratteristiche e tecniche di produzione dell’olio, mentre il Mercato Slow Food offre l’opportunità di incontrare i produttori. Previste anche visite guidate al centro storico e al Museo dell’Olio e dell’Olivo, passeggiate tra gli oliveti ed escursioni ai frantoi.
Laboratori artistici, archeologici e didattici affiancano le attività dedicate all’artigianato e agli antichi mestieri. Il 31 ottobre si conclude il Boville Ernica Oil Contest, mentre aperture straordinarie del Monastero Benedettino e appuntamenti musicali arricchiscono la manifestazione.
La Festa del Raccolto a Vipiteno
Il 30 e 31 ottobre, Vipiteno, in provincia di Bolzano, accoglie l’autunno con la Festa del Raccolto, che anima Piazza Città e segna la fine stagionale del mercato contadino. Venerdì 30 ottobre, dalle 9 alle 13, i produttori dell’Alta Val d’Isarco propongono miele, tisane, erbe aromatiche, pane casereccio, verdure e vini biologici.
Sabato 31, dalle 10, la piazza si riempie di formaggi, marmellate, succhi artigianali, prodotti agricoli e manufatti locali: tra le specialità da assaggiare ci sono i Tirtlan ripieni di spinaci o verza, le ciambelle di Vipiteno, i Krapfen, il succo di mela fresco e le castagne arrosto, chiamate “Keschtn”.
Il pane nero di Bienno
Domenica 18 ottobre, Bienno, in Valle Camonica, ospita “Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi”, festa transfrontaliera dedicata al pane nero e alle tradizioni agricole delle comunità alpine. Durante il fine settimana si potranno osservare l’accensione degli antichi forni e le diverse fasi della preparazione del pane, dalla lavorazione dell’impasto alla cottura a legna.
Protagonista è la segale, cereale fondamentale per le popolazioni di montagna grazie alla sua capacità di crescere anche in condizioni difficili e ad alta quota. Degustazioni, laboratori per bambini e visite guidate completano il programma.
Da scoprire anche il legame del borgo con l’acqua e gli antichi mestieri, raccontato dal Mulino Museo, ospitato in un edificio quattrocentesco ancora funzionante.
A Bagolino il Bagòss è il re della tavola
Il 24 e 25 ottobre, Bagolino, in provincia di Brescia, dedica un fine settimana al Bagòss, formaggio simbolo del paese montano della Val Sabbia.
Il formaggio, prodotto con latte vaccino e riconoscibile per il colore giallo conferito dallo zafferano, viene raccontato grazie a dimostrazioni della lavorazione del latte e iniziative dedicate al percorso “dal latte alla tavola”. Non mancano le degustazioni e i piatti tipici che lo valorizzano.
Castagne e transumanza a Garessio
In ottobre, Garessio, in provincia di Cuneo, celebra la Castagna Garessina con “Autunno a Garessio 2026 – Fiera regionale della Castagna Garessina”: castagnate, mercatini, musica e passeggiate accompagnano la scoperta di un prodotto De.Co. che per secoli ha contribuito al sostentamento delle famiglie.
Il 18 ottobre è in programma anche la festa della Transumanza: spazio alle dimostrazioni di mungitura con i pastori, ai mercatini e a un trekking gratuito tra i colori del Monte Pietra Ardena. Si svolgerà inoltre il Campionato Regionale Trial 2026.
La Tartufesta a Montaione
Il 24 e 25 ottobre, Montaione, in provincia di Firenze, ospita la 33ª edizione di Tartufesta, mostra mercato dedicata al tartufo bianco delle Colline Sanminiatesi e alle produzioni tipiche del territorio.
Stand gastronomici, degustazioni, cooking show e mercatini artigianali illustrano le specialità del territorio, dal Chianti ai formaggi, dai salumi all’olio extravergine d’oliva, fino al miele, allo zafferano e alle confetture. Tra le iniziative spiccano la Via dei Sapori, il percorso TartuRé e il mercatino di Arti e Mestieri.
A San Lorenzo in Banale la Ciuìga festeggia 25 anni
Dal 30 ottobre al 1° novembre, San Lorenzo in Banale, in provincia di Trento, celebra i 25 anni della Sagra della Ciuìga, dedicata al caratteristico insaccato preparato con carne suina e rape bianche, oggi riconosciuto come Presidio Slow Food.
Per tre giorni, cantine, cortili e vicoli ospitano mercatini, artigianato, degustazioni di vini e locande gastronomiche, mentre i ristoranti propongono menù dedicati. Il programma comprende musica popolare, cori di montagna, fisarmonicisti, zampognari, visite guidate ed escursioni nei boschi colorati dal foliage. Anche i più piccoli trovano spazio con “La Ciuìga dei Balocchi”, tra laboratori creativi, burattini, letture animate e giochi tradizionali.