La primavera arriva in grande stile in Piemonte: dal 28 marzo 2026 riapre le porte Messer Tulipano, l’evento floreale al castello di Pralormo che ospita ben 130.000 tulipani tra tantissime varietà. La ventiseiesima edizione è pronta a far battere il cuore con tante novità imperdibili.
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Torna Messer Tulipano al castello di Pralormo
Il grande protagonista resta naturalmente il parco storico del Castello di Pralormo, disegnato nell’Ottocento dall’architetto di corte Xavier Kurten, in cui i tulipani formano onde di colore che attraversano il giardino tra alberi secolari e prati aperti.
Quest’anno, tra le varietà più curiose spicca il tulipano “Princess Elizabeth”, dedicato alla regina Elisabetta II d’Inghilterra. Non è l’unico fiore a catturare l’attenzione. Passeggiando tra le aiuole incontrerete anche una collezione di tulipani botanici, varietà piccole e spontanee che esistevano già secoli fa e che oggi sono considerate le antenate dei tulipani moderni.
Tra i protagonisti del percorso ci sono poi varietà spettacolari come i viridiflora, con le caratteristiche striature verdi sui petali, e i tulipani parrot, dai petali frastagliati che sembrano quasi arricciarsi su se stessi. E non manca uno dei più fotografati: il celebre Queen of the Night, il tulipano nero che spicca nel giardino vicino alla serra storica.
A rendere ancora più scenografico il percorso è anche il lungo “fiume” di muscari blu, che accompagna alcune delle aiuole principali con un contrasto cromatico molto intenso.
Poi c’è la serra ottocentesca dei Fratelli Lefevre, arrivata a Pralormo da Parigi alla fine dell’Ottocento. Qui trovate una piccola collezione di orchidee che aggiunge un’altra tappa al percorso botanico.
Cosa vedere durante l’evento Messer Tulipano
Una delle novità di questa edizione è la mostra “Solofiori”, allestita nell’Orangerie del castello e curata dalla storica dell’arte Marcella Pralormo dove i fiori diventano soggetto artistico: acquerelli, dipinti, piccoli carnet di viaggio e sculture realizzati da artisti contemporanei che lavorano tra Torino e il Piemonte.
Durante la visita potete poi concedervi una pausa nei prati del parco. Tra le proposte più apprezzate c’è il picnic tra i tulipani, spesso organizzato sotto i ciliegi ornamentali. È uno dei momenti più fotografati della giornata, soprattutto nelle settimane di piena fioritura.
Per chi arriva con i bambini sono previsti percorsi dedicati, attività all’aria aperta e il cosiddetto “viale degli uccellini”, un piccolo itinerario che racconta le specie che vivono nel parco.
Non mancano neppure gli spazi per fermarsi a curiosare: un mercatino con prodotti del territorio, stand con vini piemontesi, miele, cosmetici naturali e oggetti per la casa. E per chi viaggia con il cane è stato previsto anche un Dog Bar, una piccola area dedicata agli amici a quattro zampe.
L’evento coinvolge anche il borgo di Pralormo in provincia di Torino, dove la Pro Loco propone menu ispirati alla cucina locale. Così la visita ai giardini può trasformarsi facilmente in una giornata intera tra natura, arte e gastronomia.
Come nelle edizioni precedenti, la manifestazione mantiene anche un’attenzione particolare ai temi sociali e ambientali, con iniziative legate alla sostenibilità e collaborazioni solidali, tra cui quella con Specchio dei Tempi.
Come prenotare: date, biglietti e prezzi
Dal 28 marzo al 26 aprile 2026 sarà possibile tornare a partecipare all’evento primaverile più atteso nel borgo piemontese in provincia di Torino dalle 10 alle 18 in settimana e dalle 10 alle 19 durante il weekend.
I prezzi sono:
- 12 euro per l’intero nel weekend,
- 10 euro per il ridotto settimanale,
- 5 euro per bambini dai 4 ai 12 anni e disabili,
- Gratis per bimbi sotto i 4 anni.
I biglietti si possono acquistare direttamente dal sito ufficiale del castello.
Dove si trova e come arrivare
Il castello di Pralormo si trova nell’omonimo comune del borgo in provincia di Torino e non è complicato da raggiungere: l’uscita autostradale più vicina è quella di Santena ma chi è della zona può arrivare anche da Carmagnola o Villanova d’Asti. Dista meno di un’ora da Torino e circa un’ora e trenta da Milano.