La Grecia è sicuramente una delle destinazioni europee più colpite dall’overtourism, soprattutto in mete quali Santorini, Mykonos, Creta e Rodi. Qui, i residenti locali sopportano sempre meno il peso dell’affollamento dovuto alle navi da crociera, la carenza idrica, la congestione e la rapidità delle costruzioni che cambiano il paesaggio e ne compromettono la sostenibilità.
Ecco perché, con l’avvicinarsi della stagione estiva, il governo ellenico ha presentato il nuovo Quadro Territoriale Speciale per il Turismo. Si tratta di un piano strategico il cui obiettivo dichiarato dai ministri per il turismo e l’ambiente è quello di passare da una crescita quantitativa a un modello di sviluppo basato sulla qualità e sulla resilienza, proteggendo quell’identità greca che tutto il mondo ama, ma che rischia di essere soffocata dalla sua stessa popolarità.